Calcio, Serie C: Il Benevento compie un altro passo verso il traguardo. Una doppietta di Salvemini stende il Sorrento
La prestazione offerta ha dimostrato che la Strega e' una compagine forte, compatta, determinata che sa bene quel che vuole e che difficilmente se lo lascera' sfuggire. Floro Flores: E' ancora lunga, ci sono tanti punti a disposizione e c'e' ancora da sudare per regalare a tutti questo sogno
di Luca Pietronigro
Benevento (4-4-2): Vannucchi; Pierozzi (69' Saio), Scognamillo, Caldirola, Ceresoli; Della Morte (69' Kouan), Maita, Prisco (76' Talia), Romano (83' Borghini); Salvemini, Mignani (83' Manconi). A disposizione (Russo, Esposito, Sena, Carfora, Celia, Tumminello) Allenatore Antonio Floro Flores
Arbitro: Giorgio Di Cicco di Lanciano Assistenti: Luca Marucci di Rossano e Leonardo Mallimaci di Reggio Calabria IV Uomo: Leonardo Mastrodomenico di Matera Operatore Fvs: Stefano Vito Martinelli di Potenza Reti: 19' rigore Salvemini, 50' pt Salvemini Ammoniti: Caldirola, Mignani (B) Angoli: 4-6 Recupero: 5' pt; 5' st.
Il Benevento Calcio è sempre più proiettato alla vittoria del campionato con conseguente promozione in Serie B.
Il successo per 2-0 a Potenza contro il Sorrento è la più plastica rappresentazione di una compagine forte, compatta, determinata che sa bene quel che vuole e che difficilmente se lo lascerà sfuggire.
Dopo aver vinto lo scontro diretto contro il Catania, che tanta energia soprattutto mentale aveva portato via, c'era il timore che il gruppo potesse approcciare questa partita in maniera più rilassata contro un avversario alla disperata ricerca di punti salvezza.
Nulla di tutto questo, però, è avvenuto, la squadra ha risposto presente, dimostrando di essere sul pezzo sin dall'avvio del match, rendendo facile quello che poteva apparire difficile, riuscendo a chiudere la sfida già nella prima frazione con la doppietta di Salvemini, la prima rete giunta su un calcio di rigore molto discusso concesso per una trattenuta in area di Colombini ai danni di Scognamillo.
La ripresa è stata di pura accademia con l'undici in campo che ha controllato l'incontro concedendo poco o niente ai rossoneri costieri sfiorando, anzi, nel finale, la terza rete di giornata con Manconi, da poco in campo.
Insomma un vero e proprio atto di forza quello dei sanniti che vedono, ormai, il traguardo sempre più vicino e che possono attendere con tranquillità sia il risultato dalla gara del Catania, impegnato domani nel match casalingo contro la Casertana, che le decisioni della giustizia sportiva sulla questione relativa alla possibile esclusione del Trapani.
Venendo alla cronaca, Antonio Floro Flores, nell'ottica di dare spazio ai vari elementi della "rosa", vista anche l'indisponibilità di Lamesta, decide di schierare i suoi con il 4-4-2.
In difesa davanti a Vannucchi gli esterni sono Pierozzi e Ceresoli con Scognamillo e Caldirola, preferito a Saio, al centro.
Sulla linea mediana nessun cambiamento con Maita e Prisco a dettare i tempi, sulle fasce, invece, ci sono Della Morte a destra e Romano a sinistra. In avanti la coppia composta da Salvemini e Mignani che sta riscuotendo sempre più successo.
Nel Sorrento, Cristian Serpini si affida al solito 3-5-2 con in campo gli ex Fusco e Cuccurullo e la coppia composta da Sabbatani e D'Ursi davanti. Assente l'altro ex di giornata, Ricci.
La gara vede il Benevento partire subito forte proprio per mettere subito in chiaro le cose, tanto che, dopo pochi secondi, sull'asse di sinistra parte dai piedi di Romano un'azione che coinvolge anche Salvemini il quale appoggia per Della Morte che di sinistro impegna Del Sorbo che si rifugia in calcio d'angolo.
Al 7' il Sorrento ha la ghiotta quanto casuale occasione per passare in vantaggio con un tiro cross di Fusco con il pallone che sbatte sulla traversa, la respinta di Cuccurullo viene smorzata dall'intervento di Vannucchi.
Al 13' il direttore di gara, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, concede il calcio di rigore al Benevento per una trattenuta in area di Colombini ai danni di Scognamillo tanto che il difensore della Strega, nell'occasione, si vede tolta anche la maglietta.
Questa decisione viene contestata dalla panchina di casa che manda l'arbitro al Football Video Support (Fvs) per una revisione dell'azione. Al termine della stessa, viene confermato quanto stabilito sul campo e quindi il penalty.
Della battuta se ne incarica Salvemini che insacca non senza lasciare qualche brivido ai propri tifosi per un'esecuzione non proprio magistrale.
Al 24' spinga ancora il Benevento con Maita che verticalizza proprio per Salvemini il quale, giunto davanti a Del Sorbo, si fa respingere la conclusione in corner.
Ancora Strega in avanti alla mezz'ora con uno scambio tra Salvemini e Mignani con la conclusione dell'attaccante ex Pianese che viene smorzato dall'intevento ancora di Del Sorbo.
Il Sorrento si affaccia in fase offensiva al 42' con Solcia che serve un bel pallone per Sabbatani con il diagonale dell'attaccante ex Cerignola che viene respinto da Vannucchi.
Un minuto dopo i giallorossi sanniti si vedono annullare una rete di Salvemini, su traversone dalla destra di Pierozzi, per una fallo dello stesso attaccante su Solcia.
Il raddoppio, però, non tarda ad arrivare e giunge nel quinto ed ultimo minuto di recupero della prima frazione sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Prisco sulla destra con Pierozzi che fa da sponda per la zuccata vincente di Salvemini che insacca.
La ripresa vede ancora il Benevento protagonista al 7' con Della Morte che appoggia per Pierozzi con Del Sorbo che è attento e sventa la minaccia.
Pochi secondi dopo è D'Ursi ad avere una grande chance per accorciare le distanze sfruttando al meglio un rimpallo con la conclusione che viene ribattuta in angolo da un importante intervento di Vannucchi.
Il primo cambio di giornata vede l'ingresso di Diop per Colombini per i padroni di casa che sfiorano ancora la marcatura con un tiro di Crecco che viene respinto da Caldirola.
Al 18' è il Benevento a rendersi pericoloso con una punizione di Della Morte che viene respinta dalla barriera, mentra sulla ribattuta è attento, ancora una volta, Del Sorbo.
Le sostituzioni di Floro Flores vedono in campo Saio per Pierozzi e Kouan per Della Morte con la squadra che passa ad una sorta di 3-5-2 con Romano che viene spostato sull'out destro mentre Ceresoli alza un po' la sua posizione.
La risposta di Serpini è in Tonni che prende il posto di Portanova cui fanno seguito gli ingressi si Talia per uno stanco Prisco nella Strega e il giovane Esposito per Fusco tra i locali.
Nel finale c'è il tempo anche per mettere in campo Manconi e Borghini per Mignani e Romano.
Al 45' Ceresoli viene fermato fallosamente all'ingresso dell’area, ma l'arbitro lascia correre.
Il Benevento si gioca la card dell'Fvs ma al termine della revisione la decisione non cambia.
Al 49' una incomprensione tra Scognamillo e Borghini vede il pallone giungere a Sabbatani che, da buona posizione, mette fuori.
Al 52' su un contropiede Manconi avanza e giunge al limite dell'area di rigore con la conclusione che viene respinta in angolo dal Del Sorbo.
Sorrento che si gioca una card per un presunto fallo nell'area del Benevento ma anche in questo caso per l'arbitro non c'è nulla.
Finisce così la partita con il Benevento che porta a casa i tre punti, compiendo un altro decisivo passo verso l'obiettivo finale.
Nel prossimo turno è in programma la sfida contro il Foggia anche quest'oggi sconfitto, in casa, dal Potenza.
Le voci dagli spogliatoi
Antonio Floro Flores, allenatore Benevento
"Mi sento di dire di avere a che fare che dei ragazzi che sono immesi.
Abbiamo disputato una grande partita che non era affatto scontata contro una squadra che aveva bisogno di punti, nonostante tutti i nostri problemi e acciacchi che ci hanno visto perdere nel corso della notte anche Celia che avrebbe dovuto giocare.
Non immaginavo un percorso del genere all'inizio di questa avventura, ma questi ragazzi mi hanno aiutato tanto e oggi siamo qui a goderci i risultati.
Non so se nella mia vita professionale se mi ricapiterà una situazione del genere anche perché c'è un rapporto speciale con tutti anche con chi non gioca.
Ovviamente conosco come funziona il calcio e so che in poco tempo ti può buttare sotto terra.
E' ancora lunga, ci sono tanti punti a disposizione e c'è ancora da sudare per regalare a tutti questo sogno.
Quello che mi sta capitando è troppo bello e vedere un presidente così felice per me è il massimo.
Contro il Catania abbiamo dimostrato di essere di categoria superiore così come quest'oggi perché abbiamo concesso poco ad un Sorrento che ha attaccanti importanti come D'Ursi.
Mi è piaciuta la capacità di restare sempre nella partita e, per una squadra che vuole vincere, è molto importante.
Sono contento per Salvemini, sono stato anche io un attaccante quindi conosco cosa stava passando e sono contento che si sia sbloccato.
E' un grande calciatore, oltre a essere un grande uomo.
Il gol lo aspettava, è arrivato e sono contento per lui, ma ripeto gli attaccanti con me devono correre e loro lo fanno.
Spero di averlo recuperato, ma ho grande fiducia.
A Vannucchi non do le colpe per la rete subita contro il Catania e per noi non è mai stato in discussione.
E' un leader in campo e nello spogliatoio ed oggi ha disputato un'ottima prova.
Ora ho bisogno di vedere i miei figli, sto un po' con loro in questi giorni perché me li devo godere.
La vittoria me la godo stasera e domani, poi pensiamo a un'altra battaglia calcistica con il Foggia".
Cristian Serpini, allenatore Sorrento
"La differenza in campo c'è stata e si è vista. I miei ragazzi non mi sono piaciuti nel primo tempo mentre nella ripresa siamo andati meglio.
Nella prima frazione siamo stati troppo remissivi e noi non possiamo permettercelo.
E' stata una settimana pessima sotto l'aspetto dei risultati, ora iniziano sette finali ed il nostro obiettivo è portare a casa il nostro obiettivo.
Al Benevento auguro il meglio possibile.
Sul rigore dico che la maglia era stata tolta prima che l'angolo venisse battuto, è chiaro che è un episodio che un po' ci ha tagliato le gambe.
Non mi è piaciuta la dinamica, perché l'arbitro ha avuto un attimo di esitazione e ha fischiato solo dopo aver visto la maglia a terra.
Faccio i complimenti a Floro Flores ho visto che anche con il Catania ha cambiato in corsa, evidentemente sa gestire bene la sua squadra.
Non mi aspettavo sicuramente che scendesse in campo con il 4-4-2.
comunicato n.176585
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