Portale multimediale d'informazione di Gazzetta di Benevento

 

stampa

letto 197 volte

Benevento, 05-03-2026 12:37 ____
Alla Rocca dei Rettori proclamazione dei nuovi eletti. Carmine Valentino cerca di dribblare la foto con il centrodestra. Io non sono all'opposizione
Sono un esponente di centrosinistra e del campo largo proprio li' dove e' schierato il presidente Nino Lombardi con cui interloquiro'. Il mio e' il Partito Democratico ma se qualcuno poi vuole fare un'azione praticando la esclusione, il riferimento evidentemente e' alla linea decariana ma anche del nutrito gruppo consiliare a Palazzo Mosti, lo faccia ma se ne assume la responsabilita'. Se non vi e' la volonta' di fare un centrosinistra, come si va dicendo fuori dal Palazzo e fuori dalla Rocca, e' un ragionamento che non mi appartiene
Nostro servizio
  

Manifestazione di routine amministrativa quella che si è tenuta stamane alla Rocca dei Rettori.
Senza scossoni, dunque, l'incedere dell'evento tranne che per una circostanza che fa presagire buone nuove per la compagine mastelliana.
Per come oramai è noto, la coalizione proposta dal sindaco Clemente Mastella ("Noi di Centro" ed "Essere Democratici"), per una "virgola", ha conquistato cinque consiglieri provinciali sui dieci posti disponibili, consiglieri che, aggiunti al presidente dell'Ente, che è considerato dalla legge a tutti gli effetti anch'egli un consigliere provinciale con partecipazione al voto in Aula, raggiungono la maggioranza di sei su dieci aventi diritto riproponendo così la stessa, identica maggioranza che Mastella aveva portato in aula, con la stessa coalizione, già nella precedente consiliatura e che era poi scesa a 4, divenendo quindi, sulla carta, minoranza, dopo l'abbandono dell'eletto mastelliano, Carmine Agostinelli, transitato in Fratelli d'Italia, all'opposizione del presidente Nino Lombardi.
Pensavamo che questa nuova consiliatura fosse formata anch'essa da una maggioranza e da una opposizione: Cinque mastelliani da una parte e cinque dall'altra con quattro rappresentanti del Centrodestra ed uno del Partito Democratico e quindi dopo aver fatto la foto di rito al gruppo di maggioranza abbiamo cercato di riunire, doverosamente, quello di minoranza, per la stessa necessità.
Carmine Valentino, l'unico eletto del Partito Democratico, partito che ha visto dimezzare la sua rappresentanza in Aula, pur con garbo e cortesia che gli sono solite, ha cercato di farci capire che egli non gradiva molto quella posa (nella foto di apertura la foto "urticante") con quella finalità perché egli non si sentiva all'opposizione di nessuno.
Una foto dell'opposizione?
Io appartengo al Partito Democratico..., ci ha risposto.
Non ho problemi a farmi la foto ma qui non esiste al momento una opposizione.
C'è il centrodestra, c'è il Pd e c'è il campo largo.
Io rappresento il centrosinistra mentre Mastella fa parte di una coalizione nel campo largo di cui io mi sento parte.
Se qualcuno poi vuole fare un'azione praticando la esclusione (il riferimento è alla linea decariana ma anche del nutrito gruppo consiliare a Palazzo Mosti ndr), lo faccia ma se ne assume la responsabilità.
Io sono del Pd ed interloquirò con il presidente Lombardi.
Se non vi è la volontà di fare un centrosinistra, come si va dicendo fuori dal Palazzo e fuori dalla Rocca, è un ragionamento che non mi appartiene.
Io faccio parte del centrosinistra e fino a prova contraria il presidente Lombardi è un esponente autorevole proprio della coalizione di centrosinistra.
Sin qui Valentino.
Insomma, egli è un rappresentante del Pd e dunque un esponente di centrosinistra che agisce nell'ambito di quel campo largo che Mastella invoca anche a Benevento ma che le organizzazioni di partito, nella direzione indicata da Umberto Del Basso De Caro, non intendono perseguire.
Valentino è pronto a sostenere Lombardi ed a dar vita alla Rocca a quella coalizione tanto agognata da Mastella.
Questa l'unica "variante" alla manifestazione di stamane che è peraltro prodroma al futuro di questa consiliatura che non ci riserverà, ci pare di capire, sorprese almeno fino a settembre quando molto probabilmente si rivoterà per la elezione del nuovo presidente dell'Ente.
Valentino ha riconosciuto, nella interlocuzione avuta con i giornalisti, la grande difficoltà del suo Pd concretizzatasi alla fine dello scorso anno con la mancata elezione del segretario provinciale Giovanni Cacciano alla carica di consigliere regionale.
Ad una prima analisi sembrava un dato molto ridimensionante ma debbo dire che il risultato, nonostante l'esito, è stato straordinario.
Non era facile.
Abbiamo cercato di mettere insieme la lista cercando l'unitarietà ed aprendo anche all'opposizione che oggi vive a Benevento una esperienza dataci dagli elettori di tenere insieme il tutto.
Volevamo che i nostri sindaci confluiti in "Sannio Bene Comune" facessero parte della lista del Pd e forse, visti i risultati, ci poteva stare anche maggiore soddisfazione se si fosse seguita questa linea politica.
Così non è stato. Si è fatta una scelta.
Noi siamo sempre stati aperti ad un dibattito inclusivo ma così non è stato.
Chi ha tentato di indebolirci non è riuscito in questo intento anche perché creare una alternativa significa anche creare una mozione congressuale ma questo non c'è stato e la candidatura di Filomena Marcantonio (nella quindicesima foto in basso è con Valentino) è rimasta l'unica.
Possiamo confrontarci ma senza fughe in avanti anche rispetto alla interlocuzione del campo largo ha concluso Valentino.
Nell'Aula consiliare si è quindi svolta la cerimonia di proclamazione con il segretario generale, responsabile dell’Ufficio Elettorale della Provincia, Maria Antonietta Iacobellis, che ha dato lettura dei risultati ufficiali della competizione elettorale.
Sono stati proclamati consiglieri provinciali (tutti nella prima foto in basso): Carmine Valentino per la lista n.1 avente il contrassegno "Pd Partito Democratico"; Cesare Striani e Giovanni Zanone per la lista n. 3 avente il contrassegno "Mastella, noi di Centro"; Pasquale Viscusi per la lista n. 4 avente il contrassegno "Sannio Insieme"; Giuseppe Stravino, Antonio (Antonello) Caporaso e Vincenzo Falzarano per la lista n. 5 avente il contrassegno "Unione dei Moderati"; Giuseppe Ricci, Giuseppe Bozzuto e Alfonso Ciervo per la lista n. 6 avente il contrassegno "Uniti, Sanniti".
Il presidente Nino Lombardi, subito dopo la proclamazione, sottolineata dagli applausi dei presenti tra cui molti familiari dei protagonisti della mattinata, ha rivolto gli auguri di buon lavoro ai neo eletti ed ha ricordato come la Provincia, nonostante i tagli di competenze amministrative, si caratterizzi oggi come polo istituzionale di pianificazione e concertazione delle opzioni di sviluppo del territorio delle aree interne, per essere stata l’interfaccia con la Regione Campania e con il Governo su fondamentali questioni programmatiche che sono, difatti, ora in corso di realizzazione come l’Alta Velocità /Alta Capacità ferroviaria Napoli-Bari e la potabilizzazione delle acque della Diga di Campolattaro con investimenti ingenti, per due miliardi di euro,
e mai concessi nell’area locale sannita.
La Provincia di Benevento, inoltre, ha aggiunto il presidente, rivendica il merito di aver avviato circa 100 milioni di euro di investimenti in infrastrutture stradali per l’area dell’Isclero, della Valle Vitulanese e della Valle del Fortore, soldi che erano sul punto di essere dirottati in altre aree della regione Campania.
La Provincia, peraltro, sta lavorando per ottenere i ristori economici dei danni causati dai cantieri dell’Alta Velocità su 130 Km. di strade provinciali.
Per l’edilizia scolastica, ha proseguito Lombardi, la Provincia sta completando uno straordinario programma di investimenti per tutti gli edifici scolastici di competenza patrimoniale provinciale, con l’unica eccezione del Convitto “Pietro Giannone”, ha riconosciuto Lombardi, che però si è detto fiducioso nel recupero dei finanziamenti relativi.
Il presidente ha poi ricordato il programma di valorizzazione dell’immenso patrimonio culturale e monumentale dell’Ente, nonché quanto è stato fatto per riavviare il ciclo gestionale dei rifiuti.
Tutto questo pacchetto di interventi, ha concluso il Presidente Lombardi, si realizza grazie alla sinergia istituzionale ed al dialogo con tutte le Istituzioni coinvolte:un metodo di lavoro che può essere assunto a modello dal nuovo Consiglio provinciale.
Il presidente ha anche detto che non bisogna smarrire mai i rapporti con nessuno e non chiudersi all'egoismo del campanile. 
No a capricci eccessivi. Tutto ciò nell'interesse del territorio.
Il nuovo Consesso sarà convocato entro i prossimi dieci giorni da oggi e non oltre i venti, per la seduta di insediamento. All'ordine del giorno subito l'approvazione del Bilancio di previsione per fermare l'incedere contabile con impegni di spesa in dodicesimi.

  

  

  

  

  

  

  

  

  

  

  

  

  

comunicato n.176519




Società Editoriale "Maloeis" - Gazzetta di Benevento - via Erik Mutarelli, 28 - 82100 Benevento - tel. e fax 0824 40100
email info@gazzettabenevento.it - partita Iva 01051510624
Pagine visitate 741798957 / Informativa Privacy