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Benevento, 04-03-2026 13:50 ____
Mai vista una operazione edile tanto complessa. Pilastri tagliati con un cavo diamantato, sollevati quanto basta ed inseriti gli isolatori
Questa tecnica ricostruttiva su vecchi edifici, consente di gestire senza pericolo anche scosse telluriche di elevata potenza. L'intervento mostrato stamane nel cantiere che restituira' entro luglio l'antica e prestigiosa scuola "Bosco Lucarelli" agli abitanti del Rione Liberta'. Sara' l'unico edificio a Benevento dotato di questi sofisticati meccanismi che peraltro saranno costantemente monitorati
Nostro servizio
  

Un evento eccezionale ed innovativo per la città di Benevento si è svolto stamane nel cantiere dello storico edificio dell'Istituto comprensivo "Bosco Lucarelli", quello originario di via Gioberti che ha segnato l'incedere scolastico di gran parte della popolazione giovanile del rione Libertà.
Quell'Istituto, per una ventina d'anni, ha avuto come preside il compianto Giuseppe De Lucia, giornalista e direttore oltre che fondatore di "Messaggio d'oggi".
Questa scuola fu chiusa circa tre anni fa assieme alla vicina scuola dlel'infanzia "Sannio" in quanto furono accertati valori che non rispondevano più alle caratteristiche di sicurezza imposte dalle nuove normative e sopratutto da quella relativa agli eventi sismici.
In un primo momento si disse che entrambe le strutture scolastiche dovessero essere abbattute.
Poi la decisione finale è stata diversa per la "Bosco Lucarelli" che ha subito solo un parziale abbattimento dell'edificio, la parte retrostante al corpo di fabbrica principale, mentre così effettivamente sarà per la "Sannio" che è lì a due passi e che sarà abbattuta e ricostruita, ma più piccola.
Quello a cui abbiamo assistito stamane ha veramente dell'incredibile.
Lo diciamo con parole nostre.
Un cavo diamantato (nelle prime quattro foto in basso tutto il procedimento narrato), agganciato ad un macchinario, ha tagliato uno dei pilastri in cemento armato alla base dell'edificio. Ovviamente ha tagliato il cemento armato e quindi anche i ferri che compongono la struttura.
Poi quel pezzo compatto di cemento, una trenntina di centimetri di altezza, che non è cosa da poco, è stato completamente rimosso con una gru ed al suo posto è stato inserito un possente elemento in acciaio denominato isolatore sismico.
Questo consentirà di raggiungere un grado molto elevato di sicurezza sismica isolando, appunto, l'intero edificio, una volta che questa operazione sia stata compiuta su tutti i pilastri, dalla fondazione e quindi in grado così di sopportare scosse sismiche anche di elevato valore di potenza sprigionata.
L'intervento è stato presentato visivamente stamane su un solo pilastro ma sugli altri era stato già effettuato e quindi si va oramai verso la fine di questi lavori anche perché entro luglio prossimo essi devono essere completati per dare poi inizio alla rendicontazione economica trattandosi di fondi derivanti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).
Ce la faranno a rispettare i tempi?
Devono farcela.
Stiamo dando scuole nuove e completamente ristrutturate alla comunità scolastica, ha detto l'assessore alle Opere Pubbliche, Mario Pasquariello presente in cantiere assieme al dirigente del suo assssorato, Antonio Iadicicco ed al responsabile unico del progetto (rup).
Con loro anche il docente dell'Unisannio, Dipartimento di Ingegneria, Ateneo con il quale il Comune ha stipulato un protocollo d'intesa che sta dando anche questi risultati, Giuseppe Maddaloni (nella sesta foto in basso mentre dà spiegazioni a Mastella sul procedimento adottato).
Con loro anche il dirigente scolastico, Domenico Zerella (nella undicesima foto in basso), che ora gestisce l'Istituto oggetto del radicale restauro, nell'edificio di piazzale Catullo.
Sulla scuola "Sannio", ci ha ancora detto Pasquariello rispondendo ad una nostra domanda, è stato presentato il progetto in Regione. La rinascita dell'edificio è stata rimodulata per farne un asilo, che sarà più basso di un piano, dopo aver abbattuto la vecchia struttura.
La visita di oggi, ci presenta un intervento innovativo su una struttura già esistente e che è stata ristrutturata. Tra il pilastro che assieme agli altri regge l'edificio di tre piani fuori terra e le fondazioni, ci saranno questi isolatori che attutiscono le onde telluriche.
E' il primo intervento che si fa a Benevento e questo ci ha consentito anche di avere un punteggio elevato quando ci siamo candidati al finanziamento dell'opera che ha un valore di circa 6.600.000 euro, lavori affidati a seguito di gara, alla ditta Mastio Restauri di Castel Campagnano.
A dare un maggior conforto tecnico alla descrizione fatta da noi non tecnici, ci ha pensato Giuseppe Maddaloni di Unisannio, docente di Tecnica delle Costruzioni.
In realtà viene sollevato ogni pilastro della struttura e posizionato sugli isolatori sismici rendendo l'intero complesso edilizio, che nasce carente da un punto di vista sismico essendo stato costruito negli anni Settanta, altamente innovativo e diventando da un punto di vista sismico, la scuola più sicura di Benevento.
E qui il sindaco Mastella, che ha ascoltato con molta attenzione la descrzizione fatta da Maddaloni, con una battuta ha detto magari di sottolineare che questa operazione è la più innovativa della Campania altrimenti dicendo solo Benevento tutto assume essere un po' riduttivo...
La tecnologia del momento, ha ripreso Maddaloni, fa nascere gli edifici già nuovi e man mano che li realizzano questi già poggiano sugli isolatori.
Qui invece c'è la difficoltà di fare il taglio dei pilastri. Questo avviene tramite un filo diamantato. Poi il pilastro viene parzialmente sollevato ed una volta estratto il blocco di calcestruzzo tagliato, al suo posto viene messo l'isolatore.
Al completamento di questa operazione su tutti i pilastri, la struttura poggerà completamente su questi isolatori cambiando il suo status e da struttura sismicamente non adeguata, diventerà una delle strutture più sicure di Benevento, ...della Campania.
Il sindaco ha chiesto se in generale il cemento armato regga alle scosse sismiche.
La nuova normativa, ha risposto Maddaloni, permette di realizzare strutture in cemento armato antisismiche.
E Mastella di rincalzo: La polemica ci fu quando per l'Ospedale di Sant'Angelo dei Lombardi, terremoto del 1980, fu detto che non avevano usato la giusta proporzione di cemento ma c'era solo molta sabbia nel calcestruzzo, ha sottolineato Mastella.
La normativa è cambiata di molto, ha risposto Maddaloni ed viene aggiornata circa ogni dieci anni.
Oggi, rispondendo infine al sindaco che ha portato l'esempio del Giappone dove si è recato più volte, la cura nella realizzazione degli edifici è simile proprio a quella giapponese.
Questo, ha ancora detto Maddaloni, proprio per l'uso di questa tecnica innovativa che comporterà anche il continuo monitoraggio a livello strutturale con l’obiettivo di garantire un controllo continuo e scientificamente avanzato del comportamento dinamico dell’edificio isolato sismicamente.
Il sindaco Mastella, nel corso dell'incontro, ha avuto anche la possibilità di discutere animatamente con il dirigente Zerella a proposito della questione della mensa scolastica e del cibo portato da casa dai genitori (nelle ultime quattro foto in basso)

  

  

  

  

  

 

  

  

  

comunicato n.176499




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