L'Asl dedica il mese di marzo alla donna e propone una serie di screening oncologici tutti gratuiti assieme ad altre prestazioni mediche
L'intento e' quello di intervenire nelle fasi precoci anche delle malattie croniche e questo per non andare incontro poi ad accessi impropri al Pronto Soccorso o arrivare quando invece le patologie sono diventate gia' molto conclamate. Anche la riabilitazione al Centro di via Mascellaro e' disponibile. Il direttore generale Tiziana Spinosa invita le donne a rivolgersi ai vari Distretti sul territorio
Nostro servizio
Un mese, quello di marzo, dedicato alla salute ed alla prevenzione femminile.
E' quanto è stato organizzato dall'Asl e presentato stamane dal direttore generale Tiziana Spinosa.
Abbiamo inteso rafforzare con la presentazione di un Cartellone il "Marzo donna" le attività che vengono già svolte durante l'anno.
Oltre agli screening oncologici, che sono sempre gratuiti in tutte le sedi dell'Azienda, da oggi è partito anche il tour con il nostro ambulatorio mobile che interesserà dapprima il Distretto dell'Alto Sannio Fortore e poi toccherà tutte le tappe in zone ancora non visitate.
Chiaramente poi i cittadini saranno liberi di recarsi nei punti più vicini ad essi e così anche nei Distretti dove sono sempre operativi i due mammografi e quindi sia quello di San Bartolomeo in Galdo che quello di Morcone.
"Marzo Donna", ha proseguito Spinosa, dedica una attenzione particolare alle donne in tutte le fasce d'età.
Quindi anche le giovani con delle offerte da parte di laboratori di psicologia, di nutrizione, di stili di vita, che anche su quelli di fisioterapia con il nostro Centro di Riabilitazione di via Mascellaro che offre delle sedute e poi tutti gli altri Distretti.
L'offerta sarà gratuita e questa è l'eccezionalità, per prestazioni che vanno oltre lo screening oncologico.
Chiaramente questa è solo l'inaugurazione di una offerta tematica sulla prevenzione che riguarderà vari temi in quanto la prevenzione è fondamentale specialmente in questo territorio ed è quindi importante che nella mente di ciascuno di noi sia più importante, prima ancora che ci siano i sintomi.
Stiamo, infatti, molto collaborando anche con la medicina generale e con la specialistica ambulatoriale proprio per intervenire già nelle fasi precoci anche delle malattie croniche e questo per non andare incontro poi ad accessi impropri al Pronto Soccorso o arrivare quando invece le patologie sono diventate già molto conclamate.
Un calendario, abbiamo chiesto a Spinosa, che è calibrato anche sull'età della donna?
C'è anche la possiilità di accedere al Centro di Riabilitazione di via Mascellaro...
Sì, infatti è proprio così, ci ha risposto il direttore generale.
Anche la riabilitazione è in primo piano perché anche i problemi della postura della colonna vertebrale riguardano un po' tutte le età.
Voglio fare il punto anche sulla parte di ambulatori di psicologia, buoni anche per gi adolescenti, per le ragazze.
Diciamo che è un buon inizio e che prende spunto proprio da "Marzo Donna".
La donna, peraltro, è già carica anche del compito di prendersi cura di tutti i familiari e quindi non ha tanto tempo a disposizione per curare la propria salute essendo molto attenta oltre che al suo lavoro, anche a prestare la cura anche ai fragili della propria famiglia.
E quindi vogliamo lanciare questo messaggio alle donne e cioè che in questo mese troveranno queste offerte nei nostri Distretti Sanitari, aggiuntive oltre a quelle rutinarie che ci sono tutto l'anno.
Il direttore Spinosa ha anche parlato dell'attaccamento, nella concezione della donna meridionale, al proprio ginecologo che di famiglia.
Va però ricordato che questi test che facciamo gratuitamente possono poi ovviamente essere portati al proprio ginecologo con un bel risparmio economico visto che per farli privatamente costano anche 150 euro cadauno, soldi che si aggiungono alla visita specialistica.
Le età consigliate per gli screening oncologici sono: Per la mammella dai 50 ai 64 anni; il colon retto dai 50 ai 64 anni; la cervice uterina dai 25 anni ai 64 anni considerando che dai 25 ai 30 c'è il pap test.
Una domanda al direttore è stata fatta anche sul Centro di Salute Mentale di Airola ed il direttore Spinosa ha risposto che la soluzione è già in atto non essendoci il trasferimento di pazienti.
Essi non sono ricoverati ad Airola perché stanno a casa loro ed hanno già avuto una presa in carico per quanto attiene il proprio percorso di salute.
Siamo assolutamente disponibili con l'Amministrazione comunale di Airola che sta verificando la disponibilità di una sede idonea con i requisiti di legge ma nessuna situazione di impatto negativo o di assenza di assistenza si sta riverberando sulla popolazione di assistita anche perché, in pieno accordo con il Comune di Airola, il nostro obiettivo è proprio la sicurezza dei pazienti e quella degli operatori.
Sin qui Spinosa che oggi ha presieduto anche all'ingresso in servizio di circa venti nuove unità lavorative (una rappresentanza nell'ultima foto in basso).
comunicato n.176463
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