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Benevento, 02-03-2026 12:12 ____
"Voci di Donne" torna per l'undicesima edizione venerdi' prossimo, 6 marzo, al Teatro Comunale "Vittorio Emmanuele"
Il programma della giornata prevede lo spettacolo mattutino per le scuole e quello serale aperto al pubblico. La manifestazione quest'anno presenta "Donne in Guerra. Silenzi. Resistenze. Speranze"
Redazione
  

"Voci di Donne" torna per l'undicesima edizione venerdì prossimo, 6 marzo, al Teatro Comunale "Vittorio Emmanuele".
Il programma della giornata prevede alle 10.00 lo spettacolo per il matinèe con le scuole e alle 19.30 il serale aperto al pubblico.
La manifestazione quest'anno presenta "Donne in Guerra. Silenzi. Resistenze. Speranze".
Tra la danza, la musica e le parole l'arte trasforma il dolore in movimento e la memoria in atto di resistenza.
Lo spettacolo racconta il viaggio della donna attraverso le esperienze universali di oppressione, cura ed emancipazione.
L'obiettivo è dare corpo e voce a storie spesso silenziate, trasformando il dolore in forza collettiva.
L'iniziativa vede la partecipazione straordinaria di Laura Silvia Battaglia, reporter di guerra e voce di Radio3, che aprirà la manifestazione ricordando il contributo delle donne alla libera informazione.
La giornalista, attraverso video e racconti della sua esperienza sul campo, metterà in luce l'abnegazione e il sacrificio di donne che hanno perso la vita sui fronti negli ultimi cinquant'anni.
La giornalista pluripremiata, ha scelto di lavorare soprattutto su Yemen e Iraq, paesi in cui ha vissuto, occupandosi di minoranze etniche, religiose e di genere.
Ha raccontato con sguardo limpido: di migrazione, terrorismo, traffico di esseri umani, armi e in questi anni non ha mai smesso di essere in prima linea.
L'ideazione e il progetto coreografico della manifestazione è a cura di Carmen Castiello che ha definito lo spettacolo: "Un momento di ascolto autentico in un tempo spesso segnato dalla superficialità.
Il legame con il territorio rafforza l’identità e la memoria condivisa, mentre lo sguardo si amplia ai grandi temi dell’umanità: dignità, resilienza, cura, coraggio e speranza.
Particolarmente significativo è il richiamo al ruolo delle donne in guerra, non solo vittime, ma protagoniste silenziose di resistenza e ricostruzione.
La danza, come linguaggio del corpo, amplifica il racconto e dà forma visibile alle emozioni, rendendo il messaggio ancora più universale e profondo.
Fondamentale è stata la collaborazione tra team artistico e istituzioni del territorio: un lavoro corale che dimostra come la cultura sia un bene comune, capace di unire competenze, sensibilità e visioni diverse.
"Voci di Donne" è un atto culturale e civile, che invita a fermarsi, ascoltare e riconoscere il valore delle donne nella storia e nella società, costruendo insieme una comunità più consapevole e più umana".
Il progetto musicale è di Debora Capitanio che dirigerà l'orchestra del Liceo Musicale "Guacci" di Benevento.
Per il canto sarà la voce di Maria Nilo a esprimere le emozioni sonore.
Le coreografie sono state realizzate da Francesca Grimieri, Maria Chiara Tedesco e Ilaria Mandato.
Inoltre, sarà l'attore Nicola Nicchi a interpretare i testi di Linda Ocone che cura anche la regia dello spettacolo.
Dopo l'intervento di Laura Silvia Battaglia, cinque saranno i quadri che si dipaneranno sulla scena, dedicati a: Lettere mai arrivate, come simbolo di ciò che non è stato detto ed è rimasto sospeso nel tempo; Donne combattenti, che metteranno in luce le figure coraggiose che hanno affrontato ingiustizie, guerre e discriminazioni per difendere la libertà sia fisica che sociale; La cura e la pietà, intese come tempo donato agli altri in un profondo donarsi per poter riconoscere l'umana fragilità; Il Lutto, come viaggio interiore che attraversa il dolore, il silenzio e la memoria.
L'ultimo quadro sarà, infine, dedicato a Ilaria Alpi, ricordata come simbolo di giornalismo d'inchiesta, impegno civile e ricerca della verità. Perché essere portatrici di pace non significa ignorare il dolore o la guerra, ma affrontarli con uno sguardo che cerca soluzioni, non vendetta; ponti, non muri.
E' una forza silenziosa ma determinata, capace di trasformare il conflitto in possibilità di comprensione.
Saranno impegnate, inoltre, sul palco le allieve del "Teatro Libertà" per la direzione artistica di Odette Marucci e Hasan Awad insieme alle allieve del Centro Studi Danza Castiello.
Le luci e la fonica sono a cura di Antonio Benedetto.
Il progetto grafico è stato realizzato da La Forma con Aessestampa.
Info biglietti: 0824/1664343; 0824/42711; 393/2527328.

comunicato n.176457




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