Calcio, Serie C: Primo appuntamento del nuovo tour de force a cui si sottoporra' il Benevento. Domani ad ora di pranzo la trasferta di Potenza
Convocati in 22. Agli assenti si aggiunge anche Sena. Nell'undici titolare ci sara' Della Morte. Floro Flores: Se l'e' meritato. Si e' allenato sempre bene senza mai lamentarsi. Rispetto queste persone qua, so cosa vuol dire aspettare l'occasione e soffrire. Ai miei ragazzi ho detto che dobbiamo vincere
Nostro servizio
La trasferta di domani, domenica 1° marzo, alle 12.30, a Potenza segna l'inizio di un tour de force del Benevento Calcio che giovedì al "Ciro Vigorito" ospiterà il Catania per quello che è lo scontro diretto più atteso che potrebbe indirizzare la vittoria finale e, quindi, la promozione in B da una parte oppure dall'altra.
Intanto, c'è da disputare la gara in terra lucana e proprio su questa si è concentrato il tecnico, Antonio Floro Flores.
"E' stata - ha detto - una settimana importante di lavoro fatta di tanta intensità come spesso sta accadendo.
I ragazzi stanno mettendo negli allenamenti molto impegno e questa volta ho dovuto rallentarli.
Sono, ormai, proiettati e mentalizzati e su questo c'è poco da dire.
E' inutile negare che non abbia pensato ai diffidati e al fatto di escluderli, sono un allenatore e, quindi, sono chiamato a compiere delle scelte pensando di partita in partita.
Sicuramente qualcosa cambierò anche perché abbiamo tre gare in una settimana ed è normale effettuare qualche avvicendamento.
Ho un organico importante e di un certo spessore che mi consente di farlo.
Non guardo mai al dopo ed a quello che può succedere anche perché la partita prossima è quella più importante.
La verità è che ho pochi dubbi e la possibilità di disputare tre gare in una settimana mi permette di accontentare più persone.
Scenderà in campo la formazione che riterrò più opportuna, andranno a 200 all'ora.
Ho grandi uomini, faccio forza su questo".
Sull'avversario ha aggiunto: "Ai miei ragazzi ho detto che dobbiamo vincere.
Saremmo degli stupidi se pensassimo di andare lì e di sottovalutare l'avversario, una squadra costruita per un campionato di vertice e che ha avuto qualche difficoltà ma che ora è in ripresa.
Nella mia vita ho messo davanti sempre l'umiltà e ho cercato di trasmettere gli stessi principi ai ragazzi.
L'umiltà è mettersi a disposizione dei propri compagni e faccio affidamento su questo".
Un passaggio Floro Flores lo ha dedicato al portiere Danilo Russo, il più esperto del gruppo a sua disposizione: "E' un elemento molto importante del nostro spogliatoio e un punto di riferimento per tanti ragazzi.
Incarna perfettamente la parola umiltà, un ragazzo per bene, sa che deve andare al doppio per poter giocare.
La sua carriera è stata costellata da tante vittorie perché ha nelle corde l'essere umile.
L'ho conosciuto a Caserta, arrivava al campo prima di tutti e se ne andava dopo.
Ho avuto piacere d'incontrarlo di nuovo e ho una grande stima nei suoi confronti".
Tornando al Potenza ha detto ancora: "Affrontiamo una squadra che non ha ancora mai perso in casa e, per questo, vorrà mantenere questa sua imbattibilità.
Contro di noi poi tutti vogliono fare bella figura.
Si tratta di una compagine che è stata costruita per stare nelle parti alte della classifica e se si trovano in finale di Coppa Italia vorrà pur dire qualcosa.
Per quanto mi riguarda, il Potenza per blasone e capacità vale quanto il Catania.
Faccio più fatica ad approcciare con le piccole che con le grandi, con le grandi si prepara da sola la partita.
Sono costruiti per fare qualcosa di bello e hanno tenuto la struttura. Dipendiamo da noi".
Sul testa a testa con il Catania ha detto: "Toscano ha chiesto di non portare i telefonini in panchina per conoscere il risultato del Benevento.
Quando un allenatore dice questo sa che non è vero, personalmente se vinco o perdo mi interessa Salernitana-Catania.
Essere ipocriti è la cosa più facile oggi.
Quando finirò la mia partita, con tutta onestà, guarderò Salernitana-Catania.
L'ipocrisia non fa parte del mio essere".
Qualche anticipazione sull'undici che manderà in campo dall'inizio l'ha poi annunciata: "Giocherà Della Morte perché se l'è meritato, non perché non trovo qualcuno in quel ruolo.
Sostituire Simonetti non è facile anche perché ha caratteristiche di un giocatore unico nel suo genere.
Non mi piace vedere Manconi lì perché è lontano dalla porta, Kouan si è messo a disposizione e devo solo ringraziarlo, se sbaglia fuori ruolo è colpa mia.
Della Morte non dice mai una parola ma si allena sempre bene, anche se gli girano le scatole.
Rispetto queste persone qua, so cosa vuol dire aspettare l'occasione e soffrire.
Il calcio è divertimento, passione, dedizione, ossessione e lui rappresenta alla lettera queste parole.
Qualcuno ha detto che doveva andar via ma non è mai vero, se dovesse succedere qualcosa di bello gli chiederò di restare con me.
Lui come altri, anche Borghini, li vedi sempre andare a mille all'ora.
Se si vince qualcosa è perché chi non giocava si è messo a disposizione: ad oggi la differenza la fa chi non sta giocando".
Sul modulo ha risposto: "Per schierare il 4-3-3 servono i giocatori adatti per poterlo ed oggi ho quattro centrocampisti.
Se gioco in tre avanti ho sempre il problema dell'attaccante esterno perché Manconi ha troppa qualità per stare lontano dalla porta.
Il modulo me lo dicono i miei giocatori, non me lo invento.
Se dovessi iniziare l'anno chiederei atleti per un modo di gioco.
Mehic ha un problema importante, i centrocampisti sono quelli. Non amo un modulo, amo i miei giocatori e in base a quello faccio il modulo".
Per questa partita sono stati convocati 22 elementi e, rispetto alla sfida contro il Team Altamura, mancherà anche Sena che si andrà ad aggiungere ai lungodegenti Nardi, Ricci, Simonetti e Mehic.
Ecco la lista: Portieri: Esposito, Russo, Vannucchi; Difensori: Borghini, Caldirola, Celia, Ceresoli, Pierozzi, Romano, Saio, Scognamillo; Centrocampisti: Kouan, Maita, Prisco, Talia; Attaccanti: Carfora, Della Morte, Lamesta, Manconi, Mignani, Salvemini, Tumminello. Infortunati: Mehic, Nardi, Ricci, Sena, Simonetti; Altri: Panzarino.
In casa Potenza, è intervenuto il tecnico Pietro De Giorgio: "Affrontiamo una squadra di spessore che sta facendo cose importanti.
E' prima in classifica e sta dimostrando di essere la più forte. E' completa in tutti i reparti, organizzata e con giocatori importanti.
Proveremo a fermare il Benevento ma ovviamente per vincere ci sarà da pedalare tanto e la performance fisica da parte di tutti dovrà essere massimale altrimenti si farà fatica, perché hanno tante soluzioni.
Sono anche in grado di recuperare dallo svantaggio, anche in diversi modi sfruttando le palle inattive e i difensori.
Hanno un pacchetto di giocatori forte, completo, e i cinque cambi fanno la differenza.
Incontriamo la più forte, ma da parte nostra c'è tanta voglia di fare bene perché per noi sarebbe un risultato strepitoso.
Sono partite che si preparano da sole, i ragazzi conoscono la forza dell'avversario.
Da parte loro ho notato che c'è molta voglia di giocare questa partita, ti dà quel pizzico di entusiasmo in più.
Stiamo lavorando bene, abbiamo fatto una seduta in palestra perché tra martedì e mercoledì si erano allenati sopra la media.
In settimana sono andati veramente forte, sono pronti a pedalare più del solito.
Riuscire a non perdere in casa per tutto l'anno non è una cosa semplice né scontata, ci terrei.
Affrontare il Potenza al "Viviani" non è stato semplice per nessuno, non dovrà esserlo nemmeno per il Benevento.
I sanniti hanno un perso un giocatore che dava molto equilibrio, Simonetti, che è molto duttile e completo ed era importante per il loro modo di giocare.
In quel ruolo, infatti, stanno utilizzando più soluzioni per cercare di sopperire all'assenza.
Il Benevento è una squadra che ha fatto più 60 gol, crea molto, anche contro Altamura e Latina hanno avuto tante occasioni da gol.
Per vincere contro il Benevento devi sperare che sciupino qualche occasione, che il tuo portiere faccia qualche parata e che tu faccia una partita perfetta.
Possiamo metterli in difficoltà giocando la palla, quando non hanno il possesso perdono un po' le loro certezze.
Stiamo seguendo Selleri che ha preso una botta alla spalla a Latina e dobbiamo capire se può giocare o meno domenica.
Dopo Latina non si è più allenato Schimmenti che ha avuto un virus intestinale, Adjapong ha avuto un problema alla caviglia e dobbiamo capire se potrà essere a disposizione.
Murano, Petrungaro, Mazzeo hanno bisogno di più minutaggio, ma torna Rocchetti.
Non siamo in emergenza, perché abbiamo recuperato un po' di giocatori.
E' giusto fare il turnover e tenere in considerazione tutti ma in questo momento abbiamo trovato la quadra e devo consolidare questo modo di difendere, magari senza toccare l'assemblaggio di uomini.
Restano fuori giocatori come Riggio: ha la stima di tutti e lo sa, quando gioca è il nostro capitano mi sento di continuare a dare fiducia ai due centrali che stanno confermando di essere in ottima forza e di prendere qualche gol in meno.
Vedendo il Benevento giocare devo fare i complimenti a Floro Flores, sta facendo un ottimo lavoro.
Lo conosco bene, abbiamo fatto il settore giovanile insieme a Napoli.
Affrontare il Benevento non è facile perché propone un calcio moderno e ti fa spendere tante energie.
Abbiamo diverse cose in comune a livello di proposta di gioco, è bello vedere affrontarsi due squadre che giocano a calcio".
Venendo alla probabile formazione, nel 4-3-3 in porta ci sarà Cucchietti.
In difesa si va verso la conferma della coppia centrale formata da Camigliano e Loiacono; a destra agirà Riggio, mentre a sinistra rientra Rocchetti dopo aver scontato le tre giornate di squalifica.
A centrocampo dovrebbero partire dal primo minuto Felippe, Siatounis e Castorani.
In attacco la punta centrale sarà con ogni probabilità Murano.
Ai suoi lati D'Auria è certo di una maglia, mentre resta da valutare Schimmenti: se non dovesse farcela, è pronto Petrungaro a tornare nell'undici titolare.
Non saranno della gara Erradi e Kirwan, entrambi squalificati.
A dirigere l'incontro sarà Cristiano Ursini di Pescara.
Suoi assistenti saranno Vincenzo Andreano di Foggia e Daniele De Chirico di Molfetta.
IV Uomo, Giorgio Di Cicco di Lanciano.
Operatore Fvs, Steven La Regina di Battipaglia.
Il fischietto abruzzese ha un solo precedente con la Strega, questa stagione, con la vittoria a Foggia per 3-0.
comunicato n.176425
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