Piazza Risorgimento entro il prossimo aprile sara' riconsegnata alla citta'. Domani comincera' la copertura del porticato, lato ex Giudice di Pace
Sono anche cominciati finalmente i lavori all'ex Campo del Collegio de la Salle per la realizzazione del parcheggio a due piani. La ditta che sta eseguendo i lavori non c'entra nulla con quella che ha citato il Comune in ragione del primo Bando con il progect financing e dunque interruzioni per questa questione non ce ne saranno
Nostro servizio
Piazza Risorgimento entro il prossimo aprile sarà riconsegnata alla città.
Non sarà più la piazza adibita a parcheggio ma una nuova struttura, che potrà piacere o meno secondo i propri gusti artistici, ma in linea con il pregevole contesto architettonico di Luigi Piccinato.
Domani, tempo permettendo, comincerà la copertura del porticato, lato ex palazzo Giudice di Pace.
Stamane c'è stato un sopralluogo con l'assessore alle Opere Pubbliche, Mario Pasquariello ed il dirigente e progettista esecutivo dell'opera, Antonio Iadicicco.
La data per il completamento dei lavori era stata ipotizzata per marzo, ma l'inclemenza del tempo che ha caratterizzato quasi tutto il mese di febbraio e così anche il precedente gennaio, ha fatto sì che, trattandosi di lavori tutti svolti all'aperto, ha fatto sì che ci fosse necessariamente un rinvio nella ultimazione.
Ora si punta ad aprile.
Su questa opera pubblica c'è stato un grande equivoco, ci ha detto Iadicicco.
La ditta che all'epoca partecipò al bando delle periferie come project financing, era la Lumode Costruzioni, ma la ditta che ha poi vinto la gara è stata la Dn Costruzioni che non c'entra nulla con il project financing.
Il Comune, a seguito di tutte le questioni che sorsero all'epoca sulla procedura del project financing, chiese alla Presidenza del Consiglio dei Ministri di poter utilizzare per la realizzazione dell'opera solo le risorse pubbliche venendo così meno l'intervento del privato.
La motivazione fu che la legislazione sul project era mutata. Essa fu ipotizzata per il Bando delle Periferie che fu varato nel 2016 dal Governo Renzi per rilanciare in tutta Italia il comparto delle costruzioni.
In quel Bando era riportato che la quota di partecipazione del capitale privato dovesse essere del 25% mentre il restante 75% a carico del pubblico.
Successivamente, nel 2022, l'Autorità Nazionale Anti Corruzione (Anac) specificò che il Bando di project financing doveva necessariamente avere la percentuale del 49% per il pubblico e del 51% per il privato.
A questa condizione mutata la ditta dell'epoca, la Lumode, si rifiutò di partecipare al Bando perché evidentemente non lo ritreneva più conveniente.
Il Comune chiese allora alla Presidenza del Consiglio dei Ministri di non realizzare più il Bando di project financing ma di utilizzare le sole risorse pubbliche per realizzare l'opera, ovviamente dimunuendo l'intervento programmato.
Ottenuto l'assenso è stata poi fatta una regolare gara d'appalto vinta dalla Dn Costruzioni, una ditta, dunque, che non c'entra proprio più nulla con il project financing.
Il fatto che la Lumode abbia citato il Comune per il mancato utile, per il danno ricevuto e tutto il resto, aggiunge anche la sua convinzione che grazie alla partecipazione del privato, il Comune entrò poi nella lista.
Questo è da verificare, ci ha detto Iadicicco, perché in realtà, successivamente, il Governo ammise tutti i partecipanti.
In una prima graduatoria aveva selezionato solo una parte dei Comuni che aveva raggiunto un punteggio sufficiente, successivamente il Governo decise di ammettere tutte le città che avevano partecipato al Bando.
Ma su questa come sulle altre questioni saranno i giudici a fare le loro valutazioni mentre il Comune di Benevento si è opposto alla richiesta di indennizzo.
Queste raccontate sono due vicende che non hanno nessuna ragione per essere associate e dunque i cittadini non devono avere nessuna preoccupazione riguardo il fermo dei lavori perché la ditta chiede l'indennizzo.
La ditta che sta lavorando non c'entra però assolutamente nulla.
Ciò detto, speriamo con il tempo non più piovoso, ci faccia ultimare il tutto entro aprile.
Intanto sono finalmente cominciati anche i lavori all'ex Terminal ex Campo del Collegio de la Salle.
Sono state realizzate le buche per poi piantare i pali che serviranno per costruire da un lato il parcheggio a due piani, entrambi a vista e non sotterranei, un parcheggio a raso e dall'altro la sistemazione a giardino a terrazzamento nella parte che dà su viale dei Rettori.
Poi con i fondi del Prius completeremo anche il passaggio sotterraneo che porterà direttamente a piazzetta Vari senza attraversare la strada.
Infine una curiosità.
Da più persone ci è stato chiesto cosa fosse quell'ambiente realizzato a piazza Risorgimento sull'angolo che dà verso la sede dell'Asl.
Ci è stato risposto che sarà un InfoPoint dedicato essenzialmente agli eventi culturali.
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