Il presidente della Provincia Nino Lombardi ha partecipato all'inaugurazione e consegna ai cittadini del Cavalcaferrovia sulla Strada provinciale 106
L'inaugurazione del manufatto assume una particolare rilevanza perche' era atteso da tempo dai residenti
Redazione
Il presidente della Provincia Nino Lombardi ha partecipato all'inaugurazione e consegna ai cittadini utenti del Cavalcaferrovia sulla Strada Provinciale 106.
Realizzato dal Consorzio Telese (di cui fanno parte le società Ghella, Itinera, Salcef e Coget Impianti) l'opera è parte integrante del programma di riammagliamento e ristrutturazione della viabilità provinciale interessata dai lavori della tratta Telese-Vitulano per la ferroviaria Alta Velocità / Alta Capacità Napoli-Bari, appaltata da Rete Ferroviaria Italiana.
L'inaugurazione del manufatto assume una particolare rilevanza perché era atteso da tempo dai cittadini residenti, dagli operatori commerciali e dai produttori delle eccellenze del territorio (in particolare vino ed olio) di un gran numero di Comuni sanniti dell'area telesina che hanno dovuto sopportare pesanti didagi per la interruzione delle strade provinciali al fine di realizzare il nuovo tracciato ferroviario.
Il cavalcaferrovia sulla Strada Provinciale 106 insiste nel territorio di San Lorenzo Maggiore ed evidentemente è a servizio, oltre che dello stesso Comune, anche di quelli di Guardia Sanframondi, San Lupo, Cerreto Sannita e a tutta l'area circostante fino al comprensorio matesino, da un lato, e all'Alto Tammaro dall'altro.
L'opera è stata realizzata alla progressiva chilometrica 37+000 circa della Strada Provinciale 106 e consente lo scavalco della costruenda linea ferroviaria a doppio binario, in prossimità della galleria San Lorenzo (lunga 1.650 metri circa e il cui scavo è stato ultimato nel settembre 2025) e la fermata di San Lorenzo Maggiore.
Il viadotto, come si legge nelle note tecniche elaborate dal Consorzio Telese, è stato realizzato con strutture in cemento armato fondate su pali di grande diametro, impalcati in acciaio e soletta di completamento in cemento armato, con schema statico a trave continua e sei campate di lunghezza variabile tra i 30 ed i 36 metri.
Con una lunghezza complessiva di 204 metri, è caratterizzato da una larghezza complessiva in campata variabile tra 12,2 e 13,9 metri, dato lo sviluppo prevalentemente curvilineo del tracciato planimetrico. La struttura metallica è costituita da 4 travi metalliche principali di altezza pari a 1,90 metri, connesse tramite diaframmi reticolari.
La nota tecnica sottolinea anche che l'apertura al traffico riguarda anche le rampe di approccio al cavalcaferrovia, per un'estensione complessiva del nuovo tratto stradale consegnato alla Provincia di Benevento pari a circa 550 metri.
La sezione stradale della nuova viabilità è quella caratteristica di una strada extraurbana di categoria F a due corsie, con carreggiata di larghezza variabile tra 8,50 e 9,40 metri e banchine laterali; è stato inoltre installato un impianto di illuminazione notturna.
L'opera si aggiunge, nel quadro degli accordi istituzionali intercorsi per la realizzazione della tratta ferroviaria Alta Velocità-Alta Capacità che attraversa trasversalmente il territorio sannita per decine di chilometri, si aggiunge all'inaugurazione del cavalcaferrovia nel Comune di Ponte lo scorso luglio.
Tali interventi saranno seguiti da altre opere sulle viabilità del territorio beneventano interessata dalla nuova linea Alta Velocità-Alta Capacità in costruzione: si tratta d'interventi di ricucitura, rifacimento ed ampliamento di un gran numero di viabilità locali interessate dai lavori e quelli di ripavimentazione di ampi tratti della Strada Provinciale 106 recentemente seguiti dal Consorzio Telese, d'intesa con Rete Ferroviaria Italiana e la Provincia sannita.
Lombardi, nel complimentarsi vivamente con i responsabili del Consorzio ed i suoi tecnici e le maestranze, che hanno tutti lavorato d’intesa con il Settore Infrastrutture dell'Ente Prvincia, ha manifestato anche il proprio personale sollievo e quello dell'Ente Provincia perché finalmente vengono superate almeno una parte delle assai rilevanti criticità e problemi vissuti dai cittadini utenti della Strada Provinciale 106.
Lombardi, a tale riguardo, ha anche rinnovato la richiesta a Rete Ferroviaria e allo stesso Consorzio di pianificare con ogni possibile e consentita urgenza l'attività decisoria relativa al ristoro alla Provincia dei danni causati alla rete della viabilità provinciale afferente i cantieri dell'Alta Velocità-Alta Capacità già oggetto di incontri nei mesi passati anche su convocazione del prefetto di Benevento.
Il presidente aveva nuovamente sollevato la questione alla fine dello scorso mese di gennaio allorché erano stati assegnati i fondi di ristroro ai Comuni attraversati dalla nuova linea.
Lombardi ha ricordato che dall'ingresso nella Valla Telesina dal confine casertano e fino all'uscita al confine con l'Irpinia in territorio di Apice sono ben 20 i Comuni interessati ed almeno il 10% del totale della rete stradale di competenza della Provincia sannita ad essere investita direttamente dal transito dei pesanti mezzi di cantire per il trasporto di materiali e movimento terra e scavo di gallerie che hanno certamente contribuito a dissestare le strade, talvolta appena ristrutturate dalla Provincia.
La richiesta del presidente è stata accolta dai responsabili del Rfi e dal Consorzio ed è stata concordata per i primi di marzo un nuovo incontro per affrontare e pianificare le questioni sollevate.
comunicato n.176266
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