Calcio, Serie C: Succede di tutto tra Benevento e Picerno. Alla fine la spuntano i sanniti al minuto 101 con una zuccata del solito Pierozzi
L'esterno scuola Fiorentina e' sempre piu' l'uomo copertina di questa stagione. La Strega porta a sei i punti di vantaggio sul Catania. Fuori dai giochi promozione la Salernitana che perde a Cerignola. Floro Flores: Qui ho trovato un qualcosa che nella vita mi mancava e sono molto legato a questa piazza
di Luca Pietronigro
Benevento (4-2-3-1): Vannucchi; Pierozzi, Scognamillo, Saio (74' Caldirola), Romano; Maita, Prisco (74' Talia); Lamesta, Manconi (63' Tumminello), Simonetti (14' Carfora, 74' Della Morte); Salvemini. A disposizione (Russo, Esposito, Sena, Mehic, Celia, Borghini, Ceresoli, Mignani, Kouan, Della Morte) Allenatore Antonio Floro Flores
Arbitro: Michele Pasculli di Como Assistenti: Emanuele Fumarolo di Barletta e Tommaso Mambelli di Cesena IV Uomo: Domenico Mirabella di Napoli Operatore Fvs: Giuseppe Romaniello di Napoli Rete: 101' Pierozzi Ammoniti: Romano, Carfora, Talia (B); Bellodi, Guadagni, Bassoli (P) Angoli: 12-1 Recupero: 2' pt; 6' st Spettatori: 6111, di cui 5234 abbonati e 877 paganti.
Vincere partite con quella andata in scena al "Ciro Vigorito" tra il Benevento e il Picerno sono dei chiari segnali di forza dati al campionato.
La Strega ha, infatti, sconfitto per 1-0 la compagine lucana con una rete giunta al dodicesimo minuto di recupero della ripresa grazie ad un poderoso stacco di testa di Pierozzi su un traversone dalla destra magistralmente pennellato da Lamesta.
La gara non è stata facile, anzi per lunghi tratti è apparsa quasi maledetta con i primi brutti segnali che era giunti già pochi minuti dopo il fischio d'inizio con l'infortunio, che si spera non sia grave anche se le prime impressioni dicono l'esatto opposto, capitato all'esterno Simonetti, uno degli uomini più in forma.
E' proseguita con la poca verve degli uomini di Floro Flores, che non ci sono apparsi nella loro veste migliore, per poi proseguire con la gestione discutibile della partita da parte dello stesso allenatore per poi passare alla traversa centrata da Salvemini con un colpo di testa fino al contestato calcio di rigore procurato da Caldirola per un fallo subito da Bassoli con il siparietto, davvero ridicolo, delle chiamate al Football Video Support (Fvs) da parte delle due panchine, in particolar modo quella lucana, che hanno avuto l'effetto di togliere concentrazione a chi ha poi calciato il rigore, Salvemini, che lo ha sbagliato facendoselo respingere da Marcone, uno specialista.
Quando tutto lasciava credere in uno 0-0 che, per come si stavano mettendo le cose poteva anche essere visto come un buon risultato perché in questi casi spesso le partite le si perdono proprio, la Strega ha avuto la forza, la bravura, la capacità di crederci fino in fondo e, negli ultimi secondi della sfida, trovare il jolly, appunto, con Edoardo Pierozzi che sta diventando sempre più l'uomo copertina di questa stagione.
Reduce da due promozioni consecutive con Cesena prima e Pescara poi, l'esterno la scorsa estate era stato lasciato libero da vincoli dalla sue società di appartenenza, la Fiorentina, con il Benevento che si è fiondato come un rapace portando a casa l'atleta per un'operazione che non ha regalato grande pubblicità all'epoca ma che si sta rivelando un autentico colpaccio e un fattore importante nella corsa verso la vittoria del campionato.
La contemporanea sconfitta della Salernitana a Cerignola ha, di fatto, tolto ogni velleità ai granata, la lotta al vertice sarà un gioco a due tra Benevento e Catania con i giallorossi che, al momento, hanno sei punti di vantaggio sugli etnei che in questo turno non giocheranno la loro partita con il Trapani che è stata spostata al prossimo 18 febbraio.
Venendo alla cronaca, Floro Flores conferma il 4-2-3-1 operando due cambi rispetto alla vittoria di Caravaggio contro l'Atalanta Under 23 inserendo Romano sull'out di sinistra difensivo al posto di Ceresoli e poi Manconi per Tumminello nel tridente alle spalle della punta Salvemini composto anche da Lamesta e Simonetti.
Nel Picerno, Valerio Bertotto sceglie un 4-3-3 con sul lato mancino l'ex Rillo e in avanti il portoghese Abreu affiancato da Cardoni e Guadagni. Assente per squalifica l'altro ex di giornata, Kanoute.
Dopo sette minuti di gioco il Benevento trova la rete del vantaggio con un colpo di testa di Simonetti sugli sviluppi di un calcio d'angolo. La marcatura viene però annullata per un fuori gioco dello stesso esterno.
Al 13' è il Picerno a rendersi pericoloso con un diagonale di Guadagni che respinto da Vannucchi.
Un minuto dopo la Strega è costretta al primo cambio, forzato, di giornata con Simonetti che è costretto ad abbandonare il campo per un problema al ginocchio accusato poco prima con Carfora che prende il suo posto.
Quindi è il turno di Salvemini farsi vedere delle parti di Marcone dove, sfruttando un errore di Bianchi, stoppa la sfera, si gira e calcia trovando un attento Marcone che in tuffo mette in calcio d'angolo.
E' Pierozzi dalla destra a mettere al centro un bel pallone con Salvemini che di testa svetta e mette la sfera sopra la traversa.
Una punizione di Lamesta, al 32' trova pronto all'impatto di testa con il pallone che finisce a lato di poco.
Prima della fine della frazione in pieno recupero, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Pierozzi, la sfera viene raccolta da Pierozzi che mette al centro per Salvemini la cui conclusione viene respinta da Marcone; il pallone giunge poi sui piedi di Carfora che non trova il tempo giusto per segnare.
La ripresa vede l'ingresso in campo dell'ex Turris Pugliese per Bianchi.
Al 9' un tiro-cross di Lamesta viene respinto da Marcone ma né Salvemini né tantomeno Carfora riescono nel tap-in vincente.
Al 15' un traversone di Lamesta trova Lamesta pronto a colpire di testa con il pallone che si stampa sulla traversa, una vera sfortuna per i padroni di casa.
Nuovi cambi vedono in campo Tumminello per un evanescente Manconi tra i locali ed Esposito e Djbril per Cardoni e Maiorino per gli ospiti.
Al 21' una conclusione dalla distanza ma centrale di Lamesta viene respinta da Marcone che è attento anche sul diagonale poco dopo di Salvemini.
Nel Benevento ci sono gli ingressi di Della Morte per Carfora, Caldirola per Saio e Talia per Prisco con Mignani che resta misteriosamente ancora in panchina.
E', però, proprio la generosità di Caldirola che lo spinge nell'area del Picerno subendo anche un contatto con Bassoli su cui il direttore di gara viene richiamato all'Fvs dalla panchina sannita per un calcio di rigore.
Dopo la revisione l'arbitro assegna la massima punizione ma il tecnico lucano, a sua volta, fa ritornare il direttore di gara a rivedere l'intera azione forse anche con l'intento di togliere concentrazione a chi lo avrebbe battuto.
Dopo diversi minuti, solo al 48' si calcia finalmente il penalty della cui battuta se incaricha Salvemini che si fa ipnotizzare da Marcone che si tuffa e lo respinge.
Ne nasce un'ulteriore guerra di nervi tra le due squadre, con il Benevento che si gioca ancora la card dell'Fvs per far ripetere il penalty e il Picerno che reclama un fallo su un difensore.
Entrambe le chiamate finiscono con un nulla di fatto.
Bertotto per spezzare ancora i ritmi dell'avversario effettua l'ultimo cambio con Esposito al posto di Coppola ma i giallorossi di casa vogliono la rete e con essa la vittoria e i tre punti così tornano a spingere.
I loro sforzi vengono premiati al minuto numero 56 quando dalla destra Lamesta pennella un cross per la testa di Pierozzi che batte Marcone facendo esplodere il "Ciro Vigorito".
Gli ultmi istanti del match sono di grande confusione con il Benevento che chiama l'arbitro ad una nuova revisione Fvs per un presunto calcio di rigore ma non accade più nulla con la Strega che vince e porta a casa l'intera posta in palio.
Le voci dagli spogliatoi
Antonio Floro Flores, allenatore Benevento
"Sono dispiaciuto del fatto che non siamo riusciti a segnare prima perché in questo modo si soffre molto.
La gara credo che non sia mai stata in discussione perché abbiamo dominato.
Dopo il rigore sbagliato, per la verità, mi ero anche rassegnato a quello che poteva essere un pareggio ma ho sbagliato perché ho a che fare con un gruppo formato da veri uomini.
Il pareggio, sicuramente, avrebbe fatto felice le altre squadre ma a me francamente non interessa la cosa.
Non guardo chi ci insegue quello che conta è vincere partite come queste.
Non bisogna mai dare l'opportunità agli avversari di raggiungerti altrimenti prendono morale.
Dovremo lavorare per provare ad essere più incisivi, non è possibile continuare a vincere in pieno recupero altrimenti in molti non arriveranno a fine campionato, anche se vittorie così regalano un grande morale.
Sono molto dispiaciuto per Simonetti, purtroppo le notizie che mi giungono dai medici non sono buone e il ragazzo sta molto giù per questo.
Stava vivendo un momento molto importante della sua carriera accompagnato da un condizione ottimale dopo lunghi periodi di sofferenza.
Perdiamo un elemento importante ma lo aspetteremo a braccia aperte.
Per quanto riguarda Carfora, vi anticipo che è l'unico sicuro che giocherà a Trapani. Ho deciso di cambiarlo perché avevo bisogno di maggiore freschezza e lui ha sofferto un po' la partita anche perché è entrato a freddo.
Continuo ad avere molta fiducia in lui e nelle sue capacità.
Non ha fatto la partita che mi aspettavo, è stato in dubbio fino alla fine ma i ragazzi vanno aspettati e fatti maturare.
Lamesta, invece, sta crescendo con una maggiore consapevolezza dei suoi mezzi ed è un bene per tutti.
E' un giocatore di categoria superiore che in qualsiasi momento può cambiare la partita.
Salvemini ha disputato una buona partita, mi dispiace per il rigore che ha sbagliato e per la traversa che ha colpito.
Piangeva dall'emozione quando abbiamo vinto, perché si sentiva un peso addosso ma non si deve sentire d'intralcio perché per noi è fondamentale.
Per quanto riguarda Mignani, sono stato costretto ad effettuare due cambi forzati con Simonetti e Saio.
Sono dispiaciuto perché meriterebbe di più ma sono convinto che arriveranno le occasioni anche per lui.
A Benevento ho trovato un qualcosa che nella vita mi mancava e sono molto legato.
Qualsiasi sarà il mio futuro lo deciderà il presidente.
Nei giorni scorsi ci siamo parlati per un possibile rinnovo del mio contratto ed io ho risposto dicendo che sono pronto a firmare anche in bianco perché vivo per queste emozioni, per dare un sogno a tutti.
Il presidente ha un obiettivo preciso, vuole riportare questa squadra in Serie A e io voglio allenare nella massima serie, è un obiettivo condiviso, dunque.
La gara di martedì a Trapani sarà come questa, ci sarà da lottare e sudare.
Non dobbiamo pensare alle loro eventuali difficoltà".
comunicato n.175995
Società Editoriale "Maloeis" - Gazzetta di Benevento - via Erik Mutarelli, 28 - 82100 Benevento - tel. e fax 0824 40100
email info@gazzettabenevento.it -
partita Iva 01051510624
Pagine visitate 736031749 / Informativa Privacy