Perche' non e' piu' sufficiente esporre striscioni o intonare cori per esprimere le proprie idee, si chiede il segretario del Siulp Gennaro Lombardo
Forse perche' la riuscita di un corteo si valuta piu' sui danni arrecati che attraverso il numero dei partecipanti? Piena solidarieta' agli agenti aggrediti a Torino e' stata espressa dai colleghi beneventani
Redazione
Su quanto accaduto a Torino, interviene il segretario generale provinciale del Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia (Siulp), Gennaro Lombardo.
"Gli scontri - scrive - non possono essere semplicisticamente definiti un attacco premeditato nei confronti dello Stato.
A Torino, accanto a manifestanti pacifici, sono scesi in strada gruppi di persone che hanno inteso colpire con ogni mezzo chi lo Stato era lì per rappresentarlo e difenderlo.
Infatti, questi aggressori, si sono resi protagonisti della devastazione di strade e di quanto era ivi presente, da beni privati a beni pubblici.
Di fatto parliamo di personale sotto assedio, di mezzi di polizia imbrattati e uno di essi addirittura dato alle fiamme.
Perché non è più sufficiente esporre striscioni o intonare cori per esprimere le proprie idee? Forse perché la riuscita di un corteo si valuta più sui danni arrecati che attraverso il numero dei partecipanti.
Ma a Torino abbiamo assistito a qualcosa di ancora più grave del solito: il vile accanimento di tanti contro un appartenente alla Polizia di Stato in servizio al Reparto Mobile di Padova, che per alcuni minuti è stato in balia di individui, che approfittando vigliaccamente della forza del gruppo, lo hanno colpito in ogni parte del corpo,anche con i più svariati oggetti contundenti, nonostante fosse inerme a terra privo del casco di protezione.
E non sfugge che in suo soccorso non sono arrivati manifestanti pacifici.
No, è sopraggiunto un collega del Reparto Mobile che, con estremo coraggio, lo ha tirato a sé e lo ha protetto con lo scudo in dotazione.
Questa è la lezione di Torino: i poliziotti si tutelano a vicenda, restando in attesa che la politica si accordi sull’adozione di norma specifiche e che i manifestanti pacifici si adoperino per isolare queste frange violente.
Questa vile aggressione è stata fermamente e prontamente condannata dalla segreteria nazionale Siulp, così come dalle varie segreterie provinciali.
Anche la segreteria di Benevento intende esprimere la propria solidarietà al collega Alessandro Calista e a quanti si sono trovati a fronteggiare delinquenti travisati, che, in nome non si sa di quali idee, si sentono "autorizzati" a mettere a ferro e fuoco una città e ad accanirsi con violenza su chiunque indossi una divisa.
Succede ormai anche in una cittadina come Benevento.
Come dimostra l'intervento effettuato dai colleghi in servizio alla Squadra Volante che hanno recentemente subito un'aggressione all'interno di un Ufficio Postale, dove erano intervenuti a causa di una persona che era andata in escandescenza.
Solo la loro professionalità ha consentito di impedire che la situazione degenerasse, tutelando persone e cose, anche a costo della loro incolumità fisica.
Siamo certi che la magistratura farà luce sui fatti di Torino, individuando quanti si sono resi responsabili dell'aggressione al collega e di altri episodi scellerati, puntualmente filmati e fotografati dagli operatori della stampa presenti.
All'amministrazione chiediamo una formazione costante e continua ma anche di integrare le dotazioni organiche con ulteriore personale, con mezzi adeguati e con strutture ricettive dignitose.
Ma soprattutto chiediamo d'intervenire a livello politico affinché, attraverso una volontà condivisa, vengano apportate le modifiche normative necessarie per debellare sul nascere tali azioni violente che hanno come unico obiettivo quello di colpire le Forze dell'ordine. Chiediamo alla nostra amministrazione di fare tutto quanto sia possibile per continuare a far "innamorare" di questa professione, tutti i neo assunti, che come abbiamo avuto modo di constatare vive e lavora efficacemente attenendosi al valore dello spirito di corpo e dell'attaccamento al dovere.
Come Siulp di Benevento, esprimiamo la nostra ferma adesione ai valori che da sempre ispirano la Polizia di Stato, che ci orientano ogni volta che indossiamo la divisa e ci poniamo al servizio della cittadinanza".
comunicato n.175899
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