Nino Lombardi, presidente della Provincia, ha ricevuto alla Rocca dei Rettori Vincenzo Luciano, presidente delle Comunita' Montane della Campania
Con lui anche i presidenti delle Comunita' Montane del Fortore, Zaccaria Spina e del Titerno-Tammaro, Pasquale Di Meo, quest'ultimo accompagnato dall'assessore della Comunita' Montane, Simone Paglia
Redazione
Nino Lombardi, presidente della Provincia, ha ricevuto alla Rocca dei Rettori Vincenzo Luciano, presidente delle Comunità Montane della Campania, e i presidenti delle Comunità Montane del Fortore, Zaccaria Spina, e del Titerno-Tammaro, Pasquale Di Meo, quest’ultimo accompagnato dall'assessore della Comunità Montane, Simone Paglia.
L'incontro, cui ha partecipato anche il dirigente alla Programmazione della Provincia, Giancarlo Corsano, è stato finalizzato alla disamina del provvedimento governativo che individua i "Comuni montani" beneficiari, ai sensi della legge 12 settembre 2025, numero 131, delle misure di sostegno per la sanità, l'istruzione, i servizi pubblici ed altro nei territori interni.
"Lombardi - si legge nella nota inviata alla Stampa - nel ricordare l'iniziativa assunta con il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, di contestazione di un elenco presentato dal Governo che esclude numerosi Comuni sanniti, ha manifestato la sua piena solidarietà alla consentanea battaglia intrapresa nei giorni scorsi dalle Comunità Montane campane che, riunite a Salerno, hanno espresso il proprio dissenso sull’impostazione governativa.
Le Comunità Montane campane avevano approvato un documento contenente il netto dissenso rispetto alle indicazioni governative sulla riclassificazione dei Comuni montani.
Come ha precisato il presidente Luciano con i colleghi Spina e Di Meo, la riclassificazione proposta dal Governo per la legge numero 131/2025 rischia di creare nuove divisioni e nuove barriere.
Non vogliamo che la legge divida, ha ancora una volta precisato Luciano, a nome dell'Uncem Campania.
Secondo l'Uncem, il Governo, per dare corso a queste riclassificazioni territoriali, sta perdendo di vista l'obiettivo di mettere a disposizione subito le risorse finanziarie pari a 200 milioni di euro già indicate negli anni scorsi con il Governo Draghi quale sostegno concreto per le aree montane.
Per quanto riguarda il solo Sannio, perderebbero lo status di "Comune montano" Solopaca, San Salvatore Telesino, Faicchio, San Lorenzello, Guardia Sanframondi, Sant'Agata dei Goti, Moiano, Bucciano, Forchia, Arpaia, Apice, Campolattaro, Buonalbergo, Reino.
Lombardi ha ricordato che, rispetto alle criticità che si registrano nel tessuto connettivo sociale ed economico delle aree interne sannite, non possono essere introdotti nuovi parametri tecnici che costituiscono la cancellazione di concreti apporti di sostegno fatti di risorse finanziarie e di misure specifiche atte a favorire l’erogazione dei ser vizi essenziali.
Al termine dell'incontro, è stata auspicata all'unanimità una decisa presa di posizione da parte del presidente della Regione Campania Roberto Fico affinché vengano non solo tutelate anche presso le sedi del Governo nazionale le posizioni delle aree interne montane, ma vengano attuate nuove ed urgenti misure specificamente dedicate alle criticità che quei territorio vivono quotidianamente".
comunicato n.175777
Società Editoriale "Maloeis" - Gazzetta di Benevento - via Erik Mutarelli, 28 - 82100 Benevento - tel. e fax 0824 40100
email info@gazzettabenevento.it -
partita Iva 01051510624
Pagine visitate 733456939 / Informativa Privacy