Ogni eventuale misura di definizione agevolata per tributi locali potra' essere valutata esclusivamente nel rispetto della normativa vigente
Lo ribadisce l'Amministrazione comunale di Pietrelcina con il vice sindaco Nicolino Cardone in risposta a quanto asserito dal consigliere di opposizione Alessio Scocca
Redazione
Il vice sindaco di Pietrelcina, Nicolino Cardone (foto) ha replicato ad Alessio Scocca, capogruppo di minoranza, il quale ha annunciato di aver depositato un'istanza formale e ufficiale della minoranza per sollecitare l'adesione del Comune alla cosiddetta Rottamazione Quinquies anche per i tributi locali.
"L'amministrazione comunale - scrive Cardone - prende atto della richiesta di "Avanti Pietrelcina".
Nella stessa si sostiene, con estrema disinvoltura, che la misura riguarderebbe automaticamente anche Imu, Tari e altri tributi locali, attraverso un semplice atto di adesione dell'Ente.
Tuttavia, non può non rilevarsi come la richiesta appaia costruita più come un comunicato politico che come un atto consiliare fondato su un minimo di approfondimento tecnico.
Il rischio è evidente: alimentare confusione e aspettative infondate tra i cittadini, usando un tema delicato come quello fiscale per finalità di mera propaganda.
E' pertanto doveroso chiarire, in modo netto, che la Rottamazione-quinquies prevista dalla Legge di Bilancio 2026 non coincide con una "adesione automatica" degli Enti locali, né tantomeno con una generica cancellazione di tributi comunali, come superficialmente lasciato intendere.
La misura riguarda infatti i carichi affidati all’Agente della riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, relativi a: imposte da controlli automatici e formali dell'Agenzia delle Entrate; contributi previdenziali dovuti all'Inps, con esclusione di quelli derivanti da accertamento; sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada irrogate dalle Prefetture.
Ne consegue che risulta fuorviante e tecnicamente improprio presentare la misura come una sorta di "rottamazione comunale" estendibile automaticamente a Imu, Tari e tributi locali con una semplice delibera "di adesione", così come riportato nella richiesta.
L'articolo 1, commi 102–110, rubricato "Definizione agevolata in materia di tributi delle regioni e degli enti locali", non introduce alcun condono automatico ma si limita a riconoscere a Regioni ed Enti locali una facoltà: valutare, nell'ambito della propria autonomia regolamentare e finanziaria, l'eventuale introduzione di strumenti propri di definizione agevolata, compatibili con la disciplina vigente e soprattutto sostenibili per il bilancio.
E' quindi evidente che: non esiste alcuna adesione automatica; non esiste alcuna "soluzione pronta" da approvare con slogan; ogni eventuale misura richiede istruttorie tecniche, valutazioni contabili e verifiche di sostenibilità; occorre garantire il rispetto degli equilibri finanziari dell’Ente, evitando operazioni improvvisate e demagogiche.
L'amministrazione comunale precisa, inoltre, che l'Ente sta già procedendo a un'analisi puntuale dei contenuti della Legge di Bilancio 2026 e che ogni determinazione sarà assunta solo all’esito delle necessarie verifiche tecniche, con il supporto degli uffici competenti e della Ragioneria, e non sulla base di annunci costruiti per "fare rumore" o per inseguire consenso.
La materia tributaria richiede serietà, non semplificazioni. Richiede competenza, non slogan.
Soprattutto richiede rispetto per i cittadini, che meritano informazioni corrette e non messaggi confezionati per illuderli.
Pertanto, l'amministrazione comunale ribadisce che ogni eventuale misura di definizione agevolata per tributi locali potrà essere valutata esclusivamente nel rispetto della normativa vigente, della tutela dell'interesse pubblico e della sostenibilità degli equilibri finanziari dell’Ente.
L'amministrazione, come sempre, opererà con responsabilità e rigore, garantendo trasparenza e correttezza istituzionale, senza prestarsi a narrazioni semplificate che rischiano di trasformare una questione complessa in un'operazione di propaganda".
comunicato n.175761
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