Luigi Scarinzi chiama in audizione a rispondere del suo operato il dirigente Gennaro Santamaria per la sospensione del servizio civile di 7 giovani
E' ritenuto responsabile di un accaduto che non ha precedenti e per questo, se ci saranno i presupposti, deve essere portato davanti al Consiglio di disciplina dell'Ente. Ci potrebbero essere anche danni economici per le casse dell'Ente. Chiediamo scusa ai ragazzi che pagano le conseguenze di queste sciattezze
Redazione
Luigi Scarinzi (foto), capogruppo di "Sannio Libero", gruppo consiliare di maggioranza a Palazzo Mosti, chiama in audizione a rispondere del suo operato il dirigente Gennaro Santamaria per la sospensione del servizio civile di 7 giovani.
"Apprendiamo - scrive - della revoca del finanziamento del Servizio Civile per i giovani di età compresa dai 18 e 28 anni, reclutati a seguito di un bando nazionale al quale il Comune di Benevento ha partecipato e ha avuto in dote circa 10 unità, destinati ad attività progettuali ben definite dal bando di partecipazione.
Fermo restando che i beneficiari percepiscono circa 500 euro mensili e che hanno punteggi per il servizio svolto anche nei concorsi pubblici, dispiace che un'amministrazione come il Comune di Benevento sempre attenta alle politiche giovanili cada in queste trappole.
Perché di trappole si tratta in quanto il Governo, in seguito ad un'ispezione, ha rilevato che i giovani beneficiari del servizio civile non venivano utilizzati nei progetti finanziati, bensì a tutte altre mansioni e compiti, addirittura qualcuna a fare la segretaria del dirigente responsabile deI Personale e dei Servizi Sociali, dirigente non di ruolo ma nominato su incarico fiduciario (si tratta di Gennaro Santamaria che Scarinzi non cita ma che citiamo noi per completezza d'informazione ndr).
Alla luce di quanto su esposto, chiediamo innanzitutto un'adizione in Commissione o in Consiglio Comunale del dirigente non di ruolo, responsabile di un accaduto che non ha precedenti e l'eventuale, se ci saranno i presupposti, di procedura avanti al consiglio di disciplina dell'Ente, anche perché ci risulta che il Comune di Benevento abbia versato una quota pro capite per ogni ragazzo ammesso a svolgere il Servizio Civile, a seguito di una regolare procedura di ammissione.
Oltre al record per un caso unico e speriamo non replicabile, oltre all'esborso economico da parte del Comune e quindi dei cittadini, oltre alla brutta e non giustificabile figura, ci auguriamo che il responsabile si assuma le sue responsabilità e ponga in essere le azioni conseguenziali, finalmente!
Nelle more, chiediamo scusa ai ragazzi che pagano le conseguenze di queste sciattezze".
comunicato n.175640
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