Il Consiglio Provinciale approva definitivamente il Documento Unico per la Programmazione e il Bilancio di previsione dopo il via libera dell'Assemblea dei sindaci

Il consigliere Caporaso fa la lista delle cose urgenti da realizzare quale condizione per affrontare insieme le problematicità del territorio. Il consigliere Viscusi vota contro il Bilancio di Asea. Ci era stato detto che ci saremmo incontrati con i vertici di queste societàò ma non è ancora avvenuto

Ben 24 i punti posti all'Ordine del Giorno del Consiglio provinciale, un numero che, potenzialmente, pone in apprensione i poveri giornalisti che devono curarne la cronaca.
In verità noi, in casi analoghi, abbiamo sempre confidato sulla capacità di sintesi del presidente Nino Lombardi e così è stato ed in poco meno di una mezz'ora, dalle 11.39 alle 12.04, tempo impensabile a Palazzo Mosti, tutti gli argomenti sono stati votati e il Consiglio ha concluso la sua funzione.
In precedenza l'Assemblea dei sindaci, presenti e rappresentati 52 Comuni su 78 per un totale di 213858 sanniti residenti, in questa assurda legge Delrio votata dal Governo Renzi per distruggere le Province, cosa che poi non è mai avvenuta ma la legge è rimasta talquale, una norma che vuole l'approvazione del Bilancio anche da parte dei sindaci del territorio dopo quella del Consiglio provinciale e poi il ritorno in Aula per una nuova approvazione da parte del parlamentino.
Una ridicolaggine, nei fatti, che non ha fine.
Ma questo è.
Tornando al Consiglio, come dicevamo, esso ha avuto inizio alle 11.39 e alla chiama sono risultati assenti i consiglieri Giuseppe Stravino e Carmine Valentino e dunque 9 i presenti, su 11, seduta valida.
Il primo punto all'ordine del giorno è stato "Lettura e approvazione verbali seduta precedente del 7 maggio 2026 dal numero 3 al numero 11". 
L'atto è stato approvato all'unanimità.
Il secondo punto all'ordine del giorno, ricordiamo che è già stato approvato nella seduta del 7 maggio: "Documento Unico di Programmazione (Dup) 2026-202. Approvazione definitiva" è stato approvato con 6 voti favorevoli e 3 astenuti, quelli della minoranza composta da Caporaso, Viscusi e Falzarano.
Il terzo punto "Bilancio di previsione anno 2026-2028. Approvazione definitiva", delibera sempre già approvata in precedenza, è stato parimenti approvato, senza discussione, sempre con 6 voti favorevoli e 3 astenuti.
A commento dei due punti di natura economica appena licenziati, Dup e Bilancio, ha preso la parola il consigliere di Forza Italia, Antonio Caporaso, il quale ha sottolineato le proposte e le priorità che meritano particolare attenzione con l'intento di tentare di inaugurare nell'Ente una stagione di confronto nel pieno rispetto dei ruoli istituzionali.
Quindi Caporaso ha fatto l'elenco degli argomenti da attenzionare e primo fra tutti nuovamente la introduzione di un programma informatico dedicato a programmare gli interventi sulle strade provinciali in maniera tempestiva.
Poi la necessità della creazione di dossi legati ai lavori della alta capacità ferroviaria ed al potabilizzatore dell'acqua della diga di Campolattaro in territorio di Ponte.
Poi attenzione per gli interventi a farsi sulla strada provinciale Durazzano-Sant'Agata dei Goti; progettazione secondo lotto del Liceo di Telese; la Strada Provinciale (Sp) 156 Airola-Moiano che necessita di un nuovo manto stradale; la Sp 92 in direzione Ferrarisi con attenzione ai costoni in frana; la strada provinciale Fondo Valle Sabato; la progettazione e la realizzazione di un marciapiede tra il Grand Hotel Minieri ed Acqua Petra a Telese Terme; la messa in sicurezza della Sp 90 San Lorenzo Maggiore; la Sp 50 di Montefalcone; la problematica della frana sulla Sp 58 tra Ponte e Fragneto Monforte; la rotatoria a Telese Terme; il completamento del rifacimento stradale tra S. Agata dei Goti e Durazzano; la Sp Pietraroja-Morcone; la Sp 117 del Monte Taburno; il teatro di Airola ed infine la definizione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (Ptcp) condiviso con sindaci ed amministratori locali.
Questa esposizione, ha concluso Caporaso, fa parte della proposta fatta nel 2025 dal parlamentare Francesco Rubano quando si parlò di opposizione costruttiva, assieme ad un tavolo strategico dell’agricoltura.
Ci fu la nostra disponibilità che ad ora però non ha trovato ancora riscontro nell’affrontare insieme le problematicità del territorio.
Quando verrà garantita attenzione a queste problematiche, non avremo alcuna difficoltà ad assicurare a questa Amministrazione il supporto istituzionale necessario.
La politica deve conservare il rispetto reciproco tra le parti, ha concluso il consigliere provinciale forzista.
Breve la risposta del presidente Lombardi che ha sottolineato come questo documento, acquisito agli atti, sarà oggetto di riflessione.
Ha quindi ringraziato Caporaso per l’attenzione riposta al territorio.
Su alcune cose come il programma informatico applicativo attendiamo il confronto tecnico anche con il Consorzio che ha in manutenzione le strade provinciali.
A questo punto, si è velocemente passati all'approvazione dei numerosi debito fuori bilancio tutti derivanti, ha detto Lombardi, da insidie stradali.
E quindi il quarto punto è stato: "Riconoscimento debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive  ai sensi dell'art. 194, comma 1, lett. a) del D.Lgs. n. 267/2000 relative a sinistri derivanti da “insidie stradali” (partita debitoria n. 1/2026)".
Alla votazione sono stati 6 i favorevoli e 3 gli astenuti.
Al punto cinque "Riconoscimento debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive ai sensi dell'art. 194, comma 1, lett. a) del D.Lgs. n. 267/2000 relative a sinistri derivanti da “insidie stradali” (partita debitoria n. 2/2026)".
Votazione 6 favorevoli e 3 astenuti.
Sesto punto "Riconoscimento debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive  ai sensi dell'art. 194, comma 1, lett. a) del D.Lgs. n. 267/2000 relative a sinistri derivanti da “insidie stradali" (partita debitoria n. 4/2026)".
Votazione 6 favorevoli 3 astenuti.
Punto sette "Riconoscimento debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive ai sensi dell'art. 194, comma 1, lett. a) del D.Lgs. n. 267/2000 relative a sinistri derivanti da “insidie stradali” (partita debitoria n. 5/2026).
Votazione 6 favorevoli e 3 astenuti.
Punto otto "Riconoscimento debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive ai sensi dell'art. 194, comma 1, lett. a) del D.Lgs. n. 267/2000 relative a sinistri derivanti da “insidie stradali” (partita debitoria n. 3/2026)".
Qui si è allontanato dall'aula il consigliere Ricci e quindi i voti sono stati 5 favorevoli e 3 astenuti.
Al punto nove "Riconoscimento debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive ai sensi dell'art. 194, comma 1, lett. a) del D.Lgs. n. 267/2000 relative a sinistri derivanti da “insidie stradali” (partita debitoria n. 8/2026).
I voti sono tornati ad essere 6 favorevoli e 3 astenuti.
Al punto dieci "Riconoscimento debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive ai sensi dell'art. 194, comma 1, lett. a) del D.Lgs. n. 267/2000 - sentenza n. 5879/25 emessa dalla Corte d’Appello di Napoli nel procedimento n. R.G. 5828/18 vertente tra “Agriturist Benevento" contro Provincia di Benevento” (partita debitoria n.10/2026)".
Votazione conclusa con 6 favorevoli e 3 astenuti.
Punto undici "Riconoscimento debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive ai sensi dell'art. 194, comma 1, lett. a) del D.Lgs. n. 267/2000 relative a sinistri derivanti da “insidie stradali” (partita debitoria n.13/2026)".
Anche qui la votazione ha visto 6 favorevoli e 3 astenuti.
Al punto dodici "Riconoscimento debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive ai sensi dell'art. 194, comma 1, lett. a) del D.Lgs. n. 267/2000 relative a sinistri derivanti da “insidie stradali” (partita debitoria n. 14/2026)".
Votazione 6 favorevoli e 3 astenuti.
Al punto 13 "Riconoscimento debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive ai sensi dell'art. 194, comma 1, lett. a) del D.Lgs. n. 267/2000 relative a sinistri derivanti da “insidie stradali” (partita debitoria n. 17/2026)".
Votazione 6 favorevoli e 3 astenuti.
Al punto quattordici "Riconoscimento debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive ai sensi dell'art. 194, comma 1, lett. a) del D.Lgs. n. 267/2000 - sentenza n. 137/2022 emessa dal Giudice di Pace di Guardia Sanframondi nel procedimento n. R.G. 121/21 vertente tra “S. D. contro Provincia di Benevento e Esaf” (partita debitoria n. 9/2026)".
Votazione 6 favorevoli e 3 astenuti.
Al punto quindici "Riconoscimento debito fuori bilancio derivante dalla sentenza n. 1072/25 pubblicata in data 24.10.2025, resa dal Tribunale di Benevento nel procedimento n. R.G. 1483/25 promosso ad istanza del dott. A. D.L. (partita debitoria n.16/2026)".
Votazione finale 6 favorevoli e 3 contrari.
Punto sedici "Riconoscimento debiti fuori bilancio derivanti dalla sentenza n. 4944/25 pubblicata in data 14 ottobre 2025, resa dalla Corte d’Appello di Napoli - Nona Sezione Civile, nel procedimento n. R.G. 2175/22 promosso ad istanza della società Bff Bank (partita debitoria n. 7/2026)".
Votazione 6 favorevoli e 3 contrari.
Al punto diciassette "Riconoscimento debito fuori bilancio derivante dalla sentenza n.1031/25 pubblicata in data 17 ottobre 2025, resa dal Tribunale di Benevento nel procedimento n. R.G. 530/25 promosso ad istanza di P. V. (partita debitoria n.15/2026)".
Votazione dell'atto 6 favorevoli e 3 contrari.
Al punto diciotto "Riconoscimento debito fuori bilancio derivante dalla sentenza n.590/2026 pubblicata il 13 aprile 2026, resa dal Tribunale di Benevento nel procedimento n. R.G. 979/25 vertente tra la Provincia di Benevento e Banca Sistema (partita debitoria n.18/2026)".
Votazione anche qui con 6 favorevoli e 3 contrari.
Al punto diciannove "Riconoscimento debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive ai sensi dell`art. 194, comma 1, lett. a) del D.Lgs. n. 267/2000 - sentenza n. 117/2026 emessa dal Tribunale di Benevento nel procedimento n. R.G. 2641/23 vertente tra "I. M. contro Provincia di Benevento” (partita debitoria n. 11/2026)".
La votazione anche di quest'ultimo debito fuori bilancio è stata di 6 favorevoli e 3 contrari.
Non c'è stata alcuna discussione sui debiti fuori bilancio ma solo la votazione su ciascuno di essi.
A seguire il punto venti "Collegio dei Revisori dei Conti della Provincia di Benevento nominato con Delibera Consiglio Provinciale n. 24 del 14 aprile 2025. Maggiorazioni del Compenso ex art. 1 comma 1) del Decreto Ministeriale 21 dicembre 2018, lett. a) e b)".
Il presidente Lombardi ha detto che i parametri dei dirigenti per questa maggiorazione sono stati riscontrati. Si approva la proposta demandando poi ai dirigenti ogni altra necessaria variazione.
A questo punto il consigliere Viscusi si è detto soddisfatto della relazione del dirigente ma per il futuro con deve esserci una istruttoria della pratica anche in vista del prossimo consuntivo.
La delibera è stata votata all'unanimità.
Il punto ventuno ha riguardato "Azienda Speciale Asea - Piano Programma 2026/2028 - Budget 2026 e Budget Pluriennale 2026- 2028. Approvazione".
Sui due punti finanziari di Asea ha relazionato il dirigente Nicola Boccalone, già responsabile del settore finanziario dell'Ente.
Riguardo il profilo economico-finanziario, ha detto Boccalone, il badget rientra nei parametri delle previsioni appena approvate ed è di 451mila euro l’anno la contribuzione che l’Ente destina all’Asea, fondi che in pratica riguardano la manutenzione della diga di Campolattaro.
Il documento tiene conto anche della sottolineatura dei revisori.
Il consuntivo chiude con 31mila euro di attivo e fotografa una azienda sana, ha concluso Boccalone.
Pasquale Viscusi ha detto di apprezzare il presidente Lombardi riguardo il suo lavoro quotidiano ai vertici dell'Ente ma non avendo avuto precedenti sulle partecipate non ha una visione completa dell'argomento da trattare.
Il presidente ci ha detto che ci sarà una riunione con i veritici delle partecipate ma io al momento non avendo potuto condividere o vivere l’argomento, esprimo il mio voto negativo.
L'atto è stato approvato con 6 favorevoli, 2 astenuti ed 1 contrario.
A seguire il punto ventidue "A.S. Asea - Bilancio di Esercizio 2025. Approvazione".
La delibera ha ottenuto 6 voti favorevoli, 1 contrario e 2 astenuti.
Si è passati quindi alla elezione dei tre membri, due effettivi ed uno supplente, della "Sottocommissione Elettorale Circondariale" di Guardia-Sanframondi con i Comuni di: Amorosi, Casalduni, Castelvenere, Cerreto Sannita, Cusano Mutri, Faicchio, Guardia Sanframondi, Pietraroja, Puglianello, San Lorenzo Maggiore, San Lorenzello, San Lupo, San Salvatore Telesino.
Sono stati eletti con votazione unanime, Vincenzo Sgrò e Giovanbattista Pezzullo, membri effettivi e Maria Di Santo, membro supplente.
Infine, l'ultimo punto all'ordine del giorno, il ventiquattro, per la sostituzione di 2 componenti effettivi e di 1 componente supplente per la  "Sottocommissione Elettorale Circondariale di Montesarchio con i Comuni di: Apollosa, Bonea, Montesarchio, Pannarano. Sostituzione di 2 componenti effettivi."
Sono stati eletti, sempre all'unanimità, Massimo Reale e Carmelo Striani.
I lavori del Consiglio, come detto innanzi, sono stati conclusi alle 12.04.

Questa la cronaca dei lavori dell'Assemblea dei sindaci curata dall'Ufficio Stampa della Provincia che, come detto, ha preceduto il Consiglio provinciale.
"L'Assemblea dei sindaci del Sannio, riunita alle 9.30, ha dato il proprio parere all'unanimità per la Sessione di Bilancio 2026: erano 213.858 gli abitanti rappresentati dai sindaci o loro delegati per 52 su 78 Comuni della provincia.
Da notare infine che, per un disguido, altri tre sindaci non hanno potuto partecipare al voto pur essendo intervenuti ai lavori in Aula.
Il presidente dell'Assemblea e della Provincia Nino Lombardi ha svolto la relazione introduttiva illustrando i temi e gli interventi essenziali che i documenti di Bilancio intendono sviluppare e che possono così essere riassunti per materia.
Il Sistema Informativo Territoriale Integrato (Siti) della Provincia è a disposizione dei Comuni per le politiche urbanistiche di loro competenza.
I Comuni hanno bisogno di dati per sviluppare la programmazione sul territorio e che possono essere acquisiti dalla Banca Dati della Rocca dei Rettori a costi di fatto irrilevanti, rispetto a quelli che vengono normalmente richiesti da professionalità esterne.
Edilizia scolastica.
E' in via di ultimazione un imponente programma di ricostruzione e rivitalizzazione dell’intero patrimonio strutturale degli Istituti della secondaria superiore a valere su tutto il territorio provinciale.
Tale programma si è realizzato, ha precisato Lombardi, grazie al lavoro della struttura dell'Ente e con la cooperazione della stessa Università degli studi con la quale è stata raggiunta una intesa di cooperazione
Dimensionamento scolastico.
Il presidente ha affermato che i sindaci del Sannio sono chiamati a prestare tutta la loro cooperazione con la Provincia per presentare un coerente quadro dell'offerta formativa sul territorio in grado di supportare la lunga battaglia per tenere vive e presenti le Scuole.
Occorre insomma lavorare tutti insieme come comunità sannita affinché si superi il limite della soglia minima prevista dalle attuali norme circa la popolazione scolastica ai fini della salvaguardia e del riconoscimento dell’autonomia didattica a ragione della peculiare condizione delle aree interne rispetto a quelle metropolitane.
Viabilità.
il presidente ha voluto preliminarmente osservare come, grazie alla revisione dei residui di spesa reperiti in Bilancio, sarà possibile attivare un programma di interventi in grado di superare alcune criticità e comunque di non fermarsi alla sola manutenzione.
Il presidente ha assicurato che si sta puntando anche ad un contesto d'interventi a più ampio raggio, come del resto è stato fatto in questi ultimi anni con il recupero di risorse straordinarie per tre interventi in altrettante aree del Sannio con la Fondo Valle Isclero, la Fondo Valle Vitulanese ed un tronco della Fortorina. Nonostante la fiammata inflazionistica di questi ultimi mesi che ha fatto lievitare i prezzi dei conglomerati bituminosi, dei trasporti di materiale, eccetera, il presidente si è detto fiducioso circa la la prosecuzione dei lavori in corso.
Ad esempio la Fondo Valle Isclero entro il mese di giugno prossimo vedrà la consegna dell’ultimo lotto dei lavori per mettere in connessione la Valle Caudina e dell'Isclero e lo stesso casertano con l'Ospedale Sant'Alfonso Maria de' Liguori.
La viabilità provinciale, ha proseguito Lombardi, a fronte dell'assenza totale di programmazione di risorse finanziarie da parte del Pnrr, si sta scontrando con la realizzazione delle grandi opere pubbliche legate all'Alta Velocità-Alta Capacità ferroviaria Napoli Bari e con il potabilizzatore della Diga di Campolattaro.
Le strade sono interessate da transiti eccezionali che rovinano le strade comunali e provinciali.
Come Provincia, esclusa anche dai finanziamenti di ristoro di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), stiamo chiedendo con forza l’attribuzione di risorse straordinarie per gli oltre 130 chilometri lineari di strade provinciali devastate da questi lavori.
Il prefetto ha accolto le segnalazioni e le sollecitazioni e sta lavorando con Rfi per giungere all’invocato ristoro dei danni a favore della Provincia.
La Diga di Campolattaro con il suo potabilizzatore deve essere al servizio delle aree agricole e delle produzioni zootecniche del Sannio, oltre della popolazione civile: il Masterplan in corso di elaborazione con la partecipazione della Provincia, sta elaborando interventi per tutelare le grandi eccellenze produttive del territorio.
Peraltro, Lombardi ha ricordato il lavoro in corso per il contratto di lago, che è finalizzato ad interventi di ristoro e rigenerazione urbana per tutte le aree comunali interessate dalla grande opera in corso.
Rifiuti.
La Provincia è al lavoro per il riconoscimento della perequazione dei costi di gestione, pari a molti milioni di euro, delle discariche "post mortem", costi che finiscono con il gravare pesantemente su tutti i cittadini contribuenti sanniti, che peraltro non sono stati certo i produttori di una tale enorme massa di rifiuti.
La Provincia con la Samte è riuscita a liberare da enormi quantità di rifiuti abbancati dai tempi della gestione commissariale la discarica di Toppa Infuocata, nonché quelli ancora giacenti presso lo Stir di Casalduni dopo l'incendio del 2018.
Il lavoro fin qui svolto ha avviato un processo che, grazie ai 41 milioni di euro concessi dalla Regione, riavvierà, con l'appalto dei lavori ormai formalizzato, il processo gestionale del ciclo dei rifiuti nel Sannio con grande vantaggio per la popolazione sannita.
Società partecipate.
Le Società Asea, Sannio Europa e Samte, interamente partecipate dalal Provincia, stanno svolgendo, ha dichiarato Lombardi, in maniera egregia il proprio lavoro consentendo alla Provincia di raggiungere importanti risultati come quelli già ricordati per il potabilizzatore di Campolattaro, il rilancio del ciclo rifiuti e, quindi, la costituzione del terzo Museo egizio per importanza nel mondo proprio nella città di Benevento grazie al patrimonio archeologico della Provincia ed alla intensa cooperazione e programmazione sinergica di Comune di Benevento, Ministero della Cultura, Regione Campania, Fondazione del Museo Egizio di Torino e Società partecipata Sannio Europa.
Alla fine della relazione del presidente, l'Assemblea dei sindaci ha votato all'unanimità a favore della manovra di Bilancio e il presidente, nel sottolineare la grande partecipazione e il forte coinvolgimento di ben 55 sindaci, ha voluto dare atto che con la nuova programmazione si apre un'intensa stagione di positivi interventi sul territorio".

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