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Benevento, 07-09-2022 13:04 ____
In Consiglio provinciale torna la vicenda degli arresti del presidente Di Maria e di dirigenti. Mai successo nulla di simile ha detto Ruggiero
Impianto accusatorio infondato, ha ribattuto Laudanna e la magistratura sta facendo un passo indietro. Approvato il conto consuntivo con oltre 28 miliioni di avanzo ma solo 1,5 milioni di euro sono spendibili
Nostro servizio
  

Ripresa a pieno regime dell'attività amministrativa della Provincia che ha oggi celebrato il primo Consiglio del dopo ferie dedicandolo alla sessione di Bilancio, una procedura lunga e per niente adeguata ad un Ente di cui il Governo Renzi ne aveva chiesto l'abolizione con la vituperata legge Delrio.
Infatti, il Bilancio ed i documenti allegati, dopo il voto di oggi dovranno ancora passsare dapprima al vaglio dell'Assemblea dei sindaci sanniti e poi nuovamente a quello del Consiglio provinciale.
Questo avverrà il prossimo 13 settembre con una prima riunione, quella dell'Assemblea dei sindaci, fissata per le 9.30 che dovrà esprimere il suo parere ed una seconda, quella del Consiglio, fissata per le 12.30.
Per il resto la seduta non ha avuto particolari spunti d'interesse e la politica si è fatta avanti, e con essa certamente il clima elettorale, solo per l'intervento di Giuseppe Ruggiero, capogruppo del Pd, che ha toccato il nervo scoperto della maggioranza rappresentato dalla vicenda giudiziaria che ha visto l'arresto del presidente della Provincia, Antonio Di Maria e di dirigenti dell'Ente vicenda che ovviamente ancora non è chiusa.
La seduta è stata aperta alle ore 11.20 con 9 presenti.
Due gli assenti, ancora una volta Raffaele De Longis e poi Claudio Cataudo, entrambi dell'opposizione.
Veloce l'approvazione del primo punto posto all'ordine del giorno: "Lettura ed approvazione verbali delle sedute precedenti (14 febbraio 2022 e 4 agosto 2022) dal numero 5 al numero 10".
L'atto è stato approvato all'unanimità con l'astensione di Nicola De Vizio.
Si è passati, quindi, al secondo punto all'ordine del giorno: "Approvazione schema del Bilancio Consuntivo e suoi allegati di cui alla Delibera presidenziale numero 128 del 27 maggio 2022 - anno 2021".
A prendere la parola, per la relazione introduttiva, è stato Nicola Boccalone (nella penultima foto in basso), dirigente del settore finanziario dell'Ente, il quale ha sottolineato come il Consuntivo, riferito all'esercizio 2021, documento che rappresenta la storia dell'Ente, chiuda con un avanzo di 28 milioni e 647mila euro e con riaccertamento dei residui che porta la somma disponibile, cioè spendibile, a 1.555.000 euro. In cassa la Provincia ha 36milioni di euro.
Nel documento, ha detto Boccalone, c'è allegata anche la relazione sulla gestione dell’anno relativamente agli indicatori sui parametri deficitari.
Due di questi indicatori, su 8, sono da attenzionare. Questo significa che l'Ente non è strutturalmente deficitario.
La cassa, inoltre, è in perfetta coincidenza con i conti del Tesoriere e con le scritture contabili. Non ci sono pignoramenti in atto e i pagamenti la Provincia li soddisfa in 12 giorni.
Nella lettura complessiva del documento, che è supportato dal parere favorevole del Collegio dei Revisori dei Conti, che ha espresso delle raccomandazioni, chiude con avanzo che certifica l’assenza di condizioni di difficoltà.
Il primo a prendere la parola è stato Giuseppe Ruggiero che ha preliminarmente annunciato il suo voto contrario.
Le scritture contabili, ha detto Ruggiero, certamente riportano la verità e cioè che l’Ente non è deficitario ma ha i conti a posto.
A noi consiglieri tocca però una analisi politica e trattandosi di un anno da esaminare ed in cui io c'ero, non possiamo sottacere che esso sia stato caratterizzato anche da fatti ed episodi che sono poi finiti al vaglio della magistratura e da ritardi enormi nello sfruttamento di risorse finanziarie che erano fondamentali per il territorio.
Mai era capitato alla Provincia che la sua struttura fosse coinvolta così pesantemente in una indagine della magistratura con il presidente agli arresti domiciliari e sospeso dalla carica e così per altri.
La Provincia ha segnato una pagina inaspettata della sua storia. Mi auguro che tutti possano giustificare i fatti che vengono loro contestati. Mai avremmo pensato di avere un sistema che si autoalimentava tra imprese, dirigenti e politici.
Non sono un giustizialista, ha concluso su questo argomento, Ruggiero, ma devo dire che queste problematiche nascono anche per le falle che esistono nei controlli che l'Ente deve porre in essere.
Non può essere che nessuno se ne fosse accorto. Mi augurio solo che quella stagione sia finita per sempre.
E' stata poi ritardata la messa in sicurezza di Istituti scolastici per i quali ancora non ci sono le gare d’appalto e così per la sicurezza dei ponti sulla viabilità provinciale.
Questo avanzo enorme, in conto capitale (sono i fondi che giungono per la realizzazione di opere pubbliche soprattutto ndr), rileva la mancata spesa dei fondi. Mi auguro che le risorse ricevute possano essere subito utilizzate.
Aggiungo, ha proseguito Ruggiero, che qualche nostro allarme lanciato specie sulle partecipate, è stato recepito.
Sul Bilancio previsionale non c'è molto da dire in quanto siamo quasi alla fine dell'esercizio finanziario.
A prendere la parola è stato quindi Nascenzio Iannace, consigliere di maggioranza, il quale ha sottolineato come oggi si prenda solo atto di un residuo di 1milione e mezzo di euro.
Se qualche problema o ritardo c'è stato esso è stato dovuto anche ad un evidente sottorganico del personale.
Ora è stato messo un punto e daccapo.
Per quanto riguarda il resto, io resetto tutto quello che è successo e vado avanti.
Ad intervenire è quindi stato Raffaele Bonavita, consigliere d'opposizione, il quale ha detto che si asterrà nel suo intervento da entrare nello specifico di fatti che si riferiscono al 2021, a quando cioè lui non era presente in Consiglio.
E’ vero che stiamo votando il bilancio consuntivo, ma non sono solo i numeri a doverci interessare altrimenti non occorrerebbe nemmeno la nostra presenza, basterebbe quella dei dirigenti e funzionari.
Certo preoccupa la riscossione delle entrate che ha percentuali molto basse.
Abbiamo risorse per oltre 10 milioni di euro che non siamo in grado di riscuotere. Incassiamo circa il 30%, una percentuale molto bassa, addirittura più bassa della media dei Comuni che si aggira intorno al 50%.
I revisori hanno fatto rilievi su tutti i punti del bilancio al punto che ci chiedono di essere attenti e di non impegnare il milione e mezzo di euro spendibile.
Antonio Capuano, consigliere di maggioranza, ha contestato il fatto che essendo stati eletti alla fine del 2021 non si possa votare il conto consuntivo di quell'anno.
Dovremmo cioè astenerci dal votare ciò che non abbiamo contribuito a fare.
Io non sono succube della dirigenza, di cui mi fido e invece guardo i risultati che ci fanno stare tranquilli.
Dò un voto positivo al consuntivo e cercheremo di portare avanti i dati del bilancio di previsione. Siamo sotto organico e c’è bisogno di tantissimo personale.
Riguardo poi la vicenda giudiziaria del presidente Di Maria ed altri, Capuano ha detto che queste sono cose che possono succedere a tutti e peraltro ci si trova in un contesto di accuse ancora tutte da provare e quindi ci andrei cauto.
Chi poi si dichiara non giustizialista, non dovrebbe proprio commentare.
Umberto Panunzio, consigliere di maggioranza, ha annunciato il suo voto favorevole al Bilancio ed ha ringraziato la struttura ed i dirigenti che lo hanno predisposto.
Antonello Laudanna, anch'egli consigliere di maggioranza, è intervenuto anche quale presidente della Commissione Bilancio per ringraziare il presidente ed i funzionari.
Riguardo la vicenda giudiziaria ha detto che l'impianto accusatorio è infondato e se la magistratura sta facendo un passo indietro, vuol dire che il titolo di, vergogna, non può essere applicato.
Anche l’Assemblea dei sindaci sosterrà convintamente con il proprio voto questo bilancio.
Alfonso Ciervo, consigliere di maggioranza, ha voluto invece fare una precisazione politica e cioè che "Essere Democratici", la componente politica che fa capo a Francesco De Pierro e Raffaele Del Vecchio e che lui rappresenta alla Rocca, fa parte di questa coalizione in modo convinto ed impegnato
Siamo qui dal 2021 e quindi la responsabilità è solo politica per il conto consuntivo.
Da questo conto consuntivo si riparte e noi ce ne assumiamo la responsabilità politica di questa ripartenza. Questa maggioranza esprimerà grande impegno e soprattutto lo farà nella trasparenza e nei confronti dei nostri amministrati.
Giuseppe Ruggiero è nuovamente intervenuto per sottolineare anche che l'accantonamento per i crediti di dubbia esigibilità, è stato massiccio, 10milioni di euro.
Ha chiesto quindi a Boccalone se ci fossero gli elenchi di questi debitori per capire se i residui di cui si parla rientrino negli accertamenti degli inesigibili ed anche verificare anno dopo anno lo stato dei crediti.
Bisogna cioè anche individuare la responsabilità di chi non ha provveduto ad incassare.
Nicola Boccalone ha confermato che il conto consuntivo è in pratica la storia dell’Ente.
Ci sono residui datati addirittura all'anno 2007.
Sono ancora vitali?
Ci sono indizi che ci fanno parlare della Provincia come di un soggetto di sana e robusta costituzione ma c’è bisogno di una rivisitazione dell’intero sistema nazionale per mettere in linea alcuni dati.
E’ certamente sovrastimato l’importo dei crediti di dubbia esigibilità.
Tranquillizzo tutti sul fatto che questi dati possono essere rivisti solo in meglio ma non in peggio.
Alla votazione della delibera i favorevoli sono stati 7, 1 contrario ed 1 astenuto.
Si è quindi passati agli ultimi due punti all'ordine del giorno: "Approvazione schema del Documento Unico di Programmazione di cui alla Delibera Presidenziale 186 del 15 luglio 2022 e suoi allegati per il triennio 2022-2024" ed "Approvazione schema del Bilancio di Previsione di cui alla Delibera Presidenziale numero 186 del 15 luglio 2022 e suoi allegati per il triennio 2022-2024".
La discussione è stata in pratica accorpata pur prevedendo due distinte votazioni.
La parola è tornata a Nicola Boccalone il quale nel sottolineare che negli atti citati c'è anche una variazione di bilancio, un atto necessario ed urgente che è diventato operativo ad agosto con disposizione del presidente e che deve essere ratificata entro 60 giorni.
Lo strumento contabile tiene già conto di questa variazione per questo non c’è un punto specifico all’ordine del giorno.
Si tratta di 4milioni e mezzo di euro giunti dalla Regione e spalmati su 4 interventi e quindi per arrivare in tempo utile si è fatto uso della variazione.
Un altro finanziamento di 500mila euro proviene dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) per 5 concorsi d'idee e poi per l'acquisto di un mezzo per la forestazione e la prevenzione degli incendi boschivi.
Infine, c'è stata la necessità del blocco di un terreno a Dugenta per consentire la realizzazione della Caserma dei Carabinieri.
A questo punto la parola è passata al presidente Nino Lombardi che ha tracciato con il previsionale, il percorso da fare.
Ringrazio la struttura decimata con decisione dal legislatore e che porta una serie di conseguenze sulle competenze.
Per andare avanti, ha proseguito il presidente, occorre serenità politica.
Si parte dal consuntivo che è anche quello che racchiude la vita di un ente e che porta con sé anche debiti che hanno prodotto i nostri genitori.
Riguardo la spesa corrente c’è stato un grande lavoro per colmare il vuoto dell’organico. Sulla programmazione ci siamo ritrovati così come abbiamo fatto con Asea.
Abbiamo attenzionato poi le nostre partecipate. Sono Aziende che se non producono servizi ed opportunità per il territorio non hanno motivo di esistere e lo dico per Sannio Europa, per Asea e Samte.
Poi Lombardi ha annunciato che da qui ad otto giorni anche la Fondovalle Vitulanese sarà affidata mentre per la Fortorina entro dicembre sarà definita.
Partirà poi in questi giorni una interlocuzione con Unisannio per reperire aule a via Calandra in  modo da poter operare sugli Istituti di scuola superiore di proprietà dell'Ente.
Lombardi ha concluso dicendo di non essere stati indifferenti alla intercettazione di finanziamenti per i vari interventi a farsi.
Ora ci sono tutte le condizioni per rilanciare l’Ente.
A questo punto ci sono state le votazioni.
Il Documento Unico della Programmazione (Dup), con la variazione di bilancio, è stato votato con .
7 voti favorevoli e 2 astenuti e così anche il Bilancio di previsione.
Il presidente, soddisfatto del voto, ha detto che se anche l'opposizione non ha votato contro ma si è astenuta questo ci sprona a fare ancora meglio.
La seduta è stata tolta alle ore 12.52.
Praticamente inesistente la presenza del pubblico nella sala del Consiglio (nell'ultima foto in basso).
Ad essa hanno presenziato anche i dirigenti Maria Luisa Dovetto, anche nella sua qualità di segretario generale, Nicola Boccalone del Settore Finanziario con i funzionari Armando Mongiovì e Giovanna Clarizia ed Angelo Giordano e Salvatore Minicozzi del Settore Tecnico.

 

 
 

   

comunicato n.152070



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