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Benevento, 12-01-2022 12:46 ____
Il Codacons di Benevento ha scritto al prefetto una missiva affinche' vengano bloccate le ordinanze dei sindaci che vietano le lezioni in presenza
I nostri sindaci debbono rassegnarsi ad occuparsi solo delle questioni che competono loro come il numero di aule, il decoro delle scuole ed all'aumento degli autobus dedicati al trasporto scolastico
Redazione
  

Il Codacons di Benevento ha scritto al prefetto una missiva affinché vengano bloccate le ordinanze dei sindaci che vietano le lezioni in presenza.
"La legge vigente, a meno che la zona interessata non sia classificata come rossa - si legge - non consente alcun intervento di interdizione della frequenza scolastica agli "sceriffi" campani.
Che i sindaci della provincia di Benevento, come gli altri della Regione Campania, si rassegnino.
A meno che non cambi il Dl numero 111/2021, in vigore peraltro da agosto, i nostri sindaci debbono rassegnarsi ad occuparsi solo delle questioni che competono loro; ci riferiamo al numero di aule, al decoro delle scuole, all'aumento degli autobus dedicati al trasporto scolastico.
Sono questioni noiose e che danno poco spazio ai sindaci sui giornali ma è questo il loro ruolo; se ne facciano una ragione e che si attivino per migliorare il servizio scolastico, non per ostacolarlo.
 Invece, purtroppo con l'avallo silente della Prefettura, alcuni hanno, nonostante la chiarezza della norma che impedisce interventi contingibili ed urgenti in zona che non sia classificata come rossa, inteso danneggiare il diritto degli studenti alla fruizione del servizio pubblico scolastico.
Eppure il Tar Campania, con il noto decreto del 10 gennaio scorso, ha sancito quanto già emergeva con assoluto nitore dal dettato normativo; De Luca ed i sindaci dell'Anci Campania, intervenuti con fine chiaramente eversivo rispetto al dettato normativo dinanzi al Tar nel procedimento deciso con la loro sconfitta, non devono intervenire in materie che la legge primaria sottrae alle loro competenze.
A questo punto, occorre che gli organi di governo locali intervengano per far rispettare la legge ai pochi sindaci ancora refrattari; occorre, inoltre, che la Procura accerti le ipotesi di interruzione di pubblico servizio a carico dei Sindaci che si rendano responsabili della illegittima chiusura delle scuole ed a carico dei dirigenti che eseguano ordini da parte di soggetti del tutto carenti di potere in merito.
Apposta il Codacons di Benevento, coordinato dal Codacons Regionale, ha oggi diffidato il prefetto ad ordinare a tutti i sindaci del territorio di uniformarsi alle direttive provenienti dal Governo, artefice primario del provvedimento del Tar Campania citato, così come già fatto daiprefetti di Avellino e Salerno.
In particolare, il Codacons chiede che il prefetto intervenga sui sindaci di Durazzano e San Giorgio del Sannio, comunque denunziati alla Procura di Benevento, artefici di ordinanze adottate in palese spregio delle normative vigenti a dispetto dei diritti degli alunni e dei loro genitori".

comunicato n.146475



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