Portale multimediale d'informazione di Gazzetta di Benevento

 

stampa

letto 1751 volte

Benevento, 05-04-2021 10:22 ____
Su Rai2 il Concerto di Pasqua registrato a Benevento non entusiasma e la citta' non riceve affatto quella visibilitata' di cui si e' detto
Ne valeva la pena far generare una polemica cosi' forte per un tornaconto che oggettivamente non c'e' stato? Premi assegnati anche a sanitari del "Rummo", Gaetano Beatrice e dell'Asl, Stefania Pellino. Il commento di Gennaro Del Piano
Nostro servizio
  

Rai 2 ha mandato in onda stamane, alle "prime luci dell'alba" (ore 8.45) considerando il giorno festivo, il "Concerto di Pasqua" registrato nell'Auditorium dell'Università del Sannio, "Sant'Agostino" e che tante polemiche ha suscitato in città visto che esso è stato realizzato in piena zona rossa, con tanti artisti dal vivo e soprattutto con un po' di spettatori in sala.
Pochi, pochissimi, una decina, ha detto il sindaco Mastella all'indomani delle accuse rivoltegli.
Sta di fatto che di questa vicenda se ne parlerà ancora anche perché vi è su di essa una interrogazione presentata al presidente del Consiglio comunale ed al sindaco ovviamente.
Venendo alla cronaca della messa in onda, diciamo che lo spettacolo è durato un'oretta e solo all'inizio, sui titoli di apertura, pochi secondi, è stato mandato in onda qualche immagine della città.
Oggettivamente poca cosa, così come, forse per una disposizione interna in fase di montaggio, due soli rapidissimi flash hanno inquadrato la sala e solo il sindaco Mastella con chi gli stava più vicino.
Per il resto, entrando nel merito, un rammarico lo dobbiamo esternare.
C'è un tempo, per un artista, in cui ci si può esaltare per le proprie performance artistiche, ma c'è anche un tempo ed una età in cui bisognerebbe prendere atto che lo spettacolo lo si deve vedere dall'altra parte del palco...
Detto questo, la conduttrice Elena Ballerini è andata avanti spedita, senza perdersi in fronzoli inutili,  recuperando così ritmo al cartellone.
Lo spettacolo ha previsto due interventi di Maurizio De Giovanni, l'autore di romanzi poi trasposti in fortunate fiction televisive.
Quindi è andato avanti con Katia Ricciarelli, Rosaria De Cicco e Marco Ruggiero, Erasmo Petringa, gli Extraliscio con Davide Toffolo, Federico Mecozzi, violinista ed il più giovane direttore d'orchestra mai esibitosi a Sanremo.
A seguire Eugenio Bennato con Sonia Totaro.
Qui c'è stato uno stop alle esibizioni ed è stato assegnato un Premio "Città di Benevento" a Giovanni Acanfora, un imprenditore che ha convertito la sua azienda predisponendola alla realizzazione di mascherine utili alla lotta alla pandemia. Molte di esse sono state donate agli Ospedali. Acanfora ha dichiarato la sua disponibilità a svolgere iniziative di solidarietà anche con la città di Benevento essendo egli stato molto contento di aver ricevuto qui, in questa bella città, questo Premio.
I premi consegnati sono stati realizzati da Domenico Sepe, artigiano.
Dopo l'esibizione di Francesca Maresca, la voce di Sorrento e di Rosaria De Cicco, si è passati ad una ulteriore premiazione fatta a Gaetano Beatrice, medico, responsabile dell'Unità di Broncologia ed Endoscopia Toracica dell'Azienda Ospedaliera "San Pio" di Benevento, il quale ha manifestato tutta la sua angoscia quando era costretto a dire ai familiari che il proprio congiunto non ce l'aveva fatta. Beatrice ha rivolto un caldo invito ai giovani a rispettare le regole di contrasto al virus.
Il sindaco Mastella, sul palco per procedere alla premiazione, ha voluto estendere il ringraziamento a tutti i sanitari del Paese per ciò che hanno fatto e stanno facendo in questi lunghi mesi di pandemia.
A Mastella l'imprenditore Acanfora ha donato una maglietta giallorossa con la scritta del suo nome dopo che la presentatrice ha ricordato la presenza in Serie A della squadra del Benevento.
A seguire c'è stata la esibizione di Peppe Barra, che si è dichiarato ottimista, nel senso che si va verso la luce e mai verso il buio.
Poi è stata la volta di Stefania Pellino, dell'Asl di Benevento, a cui il presidente della Provincia, Antonio Di Maria, ha consegnato (sempre simbolicamente, nel senso che i Premi sono stati dati materialmente da una giovane che aveva sanificato adeguatamente le mani) il Premio della serata sottolineando anche la sinergia che c'è stata tra le Istituzioni.
Andando verso la fine dello spettacolo, da registrare ancora l'esibizione di Daniela, voce del gruppo "In June", di Enzo Gragnaniello e di Beatrice Valente.
Ha chiuso la serata l'esibizione di Sal da Vinci al quale parimenti è stato consegnato il Premio "Città di Benevento".
L'Orchestra è stata diretta da Leonardo Quadrini.
Al termine di questo racconto che dire?
Valeva la pena contribuire a generere una polemica tanto forte in nome di una presunta e non verificatasi presentazione di Benevento, con le sue bellezze monumentali e storiche, all'attenzione nazionale?
Ecco, di questa esibizione, cosa ne pensa Gennaro Del Piano, operatore culturale non di secondo piano, della nostra città.
"Non mi soffermo sull'orario infame riservato ad una trasmissione-riempitivo, non sulla consueta giustapposizione di ospitate, non sui fastidiosi problemi tecnici (coristi muti sull'amaro sentire della Ricciarelli, fisarmonica quasi muta sul brano di Peppe Barra, eccetera) non sul calderone globale in cui hanno infilato di tutto, da Eduardo a Madre Teresa e a Morricone (oltre che la foto di Raul Casadei ndr); non sul trascurabile intervento dei tre attempati Extraliscio e sul loro penoso video, e nemmeno sulla passerella riservata al padrone di casa (un paio di inquadrature di presagio e circa due minuti di intervento complessivo... si vede che non ha potuto spaziare a piacimento) né tanto meno sui contributi del De Giovanni ormai "petrusino ògne mmenesta" eccetera...
Ma al neo assessore, che ha testualmente dichiarato "il concerto ha l’obiettivo di raccontare la città di Benevento [...]. L'evento avrà una vasta eco contribuendo alla promozione della città di Benevento e delle eccellenze storiche e architettoniche [...].
Nel corso del programma, inoltre, le riprese televisive della Rai immortaleranno i monumenti e il patrimonio culturale della città" chiederei dove ha riscontrato tutto ciò?
Nei pochissimi secondi della sigla e dove altro?
Addirittura negli insert video del violinista Mecozzi lo si vede suonare in mille contesti tranne che a Benevento, e così nelle immagini che accompagnano Sal Da Vinci, dove si scorge se ben ricordo la Reggia di Caserta, la Galleria Umberto e il golfo di Napoli, ed altro ma salvo errore non Benevento, neanche di striscio.
Come ritiene quindi che questa trasmissione possa determinare un "ritorno in termini sia di immagine sia di ricaduta economica con un potenziale incremento del flussi turistici e degli indotti economici collegati”?
Benevento è stata ovviamente citata più volte, ma non si è vista né è stata raccontata, neanche un po'..."

 

 

 

comunicato n.139648



SocietÓ Editoriale "Maloeis" - Gazzetta di Benevento - via Erik Mutarelli, 28 - 82100 Benevento - tel. e fax 0824 40100
email info@gazzettabenevento.it - partita Iva 01051510624
Pagine visitate 245096660 / Informativa Privacy