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Benevento, 21-02-2021 23:35 ____
Calcio, Serie A: Il Benevento ipnotizza la Roma e conquista un meritato punto pareggiando per 0-0
Giallorossi in dieci per gran parte della ripresa per l'espulsione di Glik. In pieno recupero tanto spavento per un rigore contro la Strega prima concesso e poi non piu' assegnato. Inzaghi: Sono orgoglioso dei miei ragazzi sono stati straordinari
di Luca Pietronigro
  

Benevento (4-3-2-1): Montipò; Depaoli, Glik, Barba, Foulon; Hetemaj (77' Tello), Schiattarella, Viola (58' Caldirola); Ionita, Caprari (67' Insigne); Lapadula (77' Moncini). A disposizione (Manfredini, Lucatelli, Gaich, Di Serio, Sau, Pastina, Diambo) Allenatore Filippo Inzaghi

Roma (3-4-2-1): Pau Lopez; Fazio (71' Juan Jesus), Mancini, Spinazzola; Karsdorp (71' Pedro), Villar, Veretout (57' Dzeko), Bruno Peres; Mkhitaryan (81' El Shaarawy), Pellegrini; Mayoral. A disposizione (Mirante, Fuzato, Pastore, Carles Perez, Diawara, Feratovic, Podgoreanu) Allenatore Paulo Fonseca

Arbitro: Luca Pairetto di Nichelino
Assistenti: Alessandro Costanzo di Orvieto ed Emanuele Prenna di Molfetta
IV Uomo: Giovanni Ayroldi di Molfetta
Var: Daniele Chiffi di Padova
Assistente Var: Stefano Del Giovane di Albano Laziale
Ammoniti: Montipò, Schiattarella (B); Fazio (R)
Espulso: 57' Glik (B) per doppia ammonizione
Espulsione allenatori: Inzaghi (B) per doppia ammonizione
Angoli: 1-9
Recupero: 1' pt; 5' st
Note: Osservato un minuto di raccoglimento in memoria dell'ex calciatore di Inter, Bologna, Napoli e Pistoiese, Mauro Bellugi, scomparso nelle scorse ore.

E' finita con un pareggio per 0-0 la gara tra il Benevento e la Roma.
Un risultato che vale quanto una vittoria per la Strega perché ottenuta contro una squadra importante del campionato di Serie A e che consente di portare a dieci le lunghezze di vantaggio sul terz'ultimo posto della classifica, ora occupato dal Cagliari che è stato sconfitto dal Torino.
Un risultato maturato al termine di una prestazione tutto cuore dei ragazzi di Inzaghi attenti e precisi in fase difensiva, con un Barba autore di una prestazione super ed un Caldirola bravo a salvare con intervento prodigioso sulla linea di porta, nonostante l'ingenuità commessa da Glik che ha lasciato i suoi in dieci uomini per un'espulsione per doppia ammonizione.
Nel finale, in pieno recupero, brividi per i giallorossi sanniti quando Foulon ha sbagliato l'intervento su El Shaarawy.
L'arbitro ha fischiato il calcio di rigore, ma il Var ha annullato per un fuorigioco di Pellegrini.
Un grande spavento ma null'altro per i padroni di casa che possono esultare per lo scampato pericolo e per il punto portato a casa.
Venendo alla cronaca, Inzaghi alle prese con le assenze di Improta, Iago Falque oltre al lungodegente Letizia per infortunio e di Dabo per scelta tecnica, all'ultimo perde anche Tuia per un problema intestinale e così davanti a Montipò inserisce Depaoli, Glik, Barba, spostato al centro, e Foulon davanti a Montipò.
A centrocampo Hetemaj, Schiattarella e Viola con Ionita e Caprari dietro a Lapadula.
Nella Roma, Fonseca deve fare i conti con i tanti problemi in fase difensiva visto che non sono disponibili Smalling, Kumbulla, Ibanez oltre a Cristante.
Così, nel 3-4-2-1, arretra Spinazzola con Mancini e l'argentino Fazio, che non giocava titolare dallo scorso agosto, a comporre il pacchetto difensivo davanti a Pau Lopez.
A centrocampo gli esterni sono Karsdorp e Bruno Peres con Villar e Veretout a completare il reparto. Davanti ci sono Pellegrini e l'armeno Mkhitaryan in appoggio alla punta Mayoral che vince il ballottaggio con Dzeko.
La prima azione pericolosa è del Benevento con Schiattarella il quale, dopo tredici minuti di gioco, fa partire una conclusione che finisce di poco sul fondo.
Due minuti dopo Caprari appoggia per Viola il quale lancia in profondità Lapadula che batte Pau Lopez, ma la marcatura viene annullato per fuorigioco.
Al 33' proteste in area ospite per Lapadula il quale lamenta un colpo subito da Fazio ma il direttore di gara lascia correre.
Quindi è Pellegrini ad impensierire Montipò con un destro dal limite dell'area che Montipò respinge.
Al 35' sugli sviluppi di un contropiede Viola appoggia per Lapadula il quale si accentra e calcia, il pallone viene bloccato a terra da Pau Lopez.
Al 42' c'è una doppia occasione per il Benevento: sugli sviluppi di un corner, prima il colpo di testa di Glik viene respinto da Villar, poi la conclusione di Barba è bloccata da Pau Lopez.
La ripresa si apre con un'occasione per gli ospiti con Mkhitaryan che in area viene fermato da Montipò in uscita.
Al 12' la Strega resta in dieci uomini per l'espulsione di Glik il quale, per un fallo su Mkhitaryan, viene ammonito per la seconda volta.
Per la Roma fa il suo ingresso in campo Dzeko per Veretout, mentre, vista l'inferiorità numerica, nel Benevento c'è Caldirola per Viola.
Al 17' ci prova Pellegrini da fuori ma è proprio Caldirola a deviare in angolo.
Fanno il loro ingresso prima Insigne per Caprari, quindi, Juan Jesus e Pedro per Fazio e Karsdorp per i capitolini.
Alla mezz'ora, una conclusione dalla distanza di Villar finisce ampiamente a lato.
Ad otto minuti dal termine una errore di Pellegrini consente al Benevento di rendersi pericoloso in contropiede con Tello, da poco entrato per Hetemaj insieme a Moncini per Lapadula, il quale si allunga troppo la sfera e non riesce a concludere.
Nel finale, la Roma attacca a testa bassa e così al 46' ci prova di testa Dzeko con Montipò che salva i suoi.
Al 49' i capitolini hanno una ghiotta occasione per segnare con Pellegrini la cui deviazione da pochi passi viene respinta sulla linea di porta da Caldirola.
Quindi il direttore di gara espelle il tecnico dei sanniti Filippo Inzaghi per doppia ammonizione e al 50' fischia un calcio di rigore per la Roma per un intervento in scivolata di Foulon su El Shaarawy che aveva preso il posto di Mkhitaryan.
Dopo aver consultato il Var, però, annulla la precedente decisione per un fuorigioco di Pellegrini.
E' questa l'ultima emozione di un match intenso, emblematiche le lacrime di Foulon a fine incontro nell'abbraccio con Ionita (nella foto in prima), che regala un Benevento in palla pronto ad affrontare il derby di domenica prossima contro il Napoli.

Le voci dagli spogliatoi

Paulo Fonseca, allenatore Roma
"E' stata una partita difficile, il Benevento si è chiuso bene.
Siamo arrivati negli ultimi trenta metri senza difficoltà, ma dopo non abbiamo avuto iniziativa individuale, non siamo stati molto concreti.
Siamo stati poco aggressivi. Ma penso che i giocatori abbiano capito che abbiamo bisogno di essere più concreti.
Siamo passati alla difesa a quattro quando abbiamo inserito Dzeko, per avere un uomo in più in area, ma è vero che, nel corridoio laterale, siamo stati lenti nel far arrivare la palla in zona finalizzazione.
La squadra ha sempre giocato con l'intenzione di arrivare veloce all'ultimo momento.
E' vero che sono mancati un po' d'iniziativa individuale, i tiri e l'uno contro uno nel corridoio.
In partite come quella di questa sera credo si debba tirare di più, se abbiamo la possibilità.
Il Benevento, però, si è chiuso molto bene in mezzo, non abbiamo avuto molte opportunità per tirare, abbiamo avuto più spazio nel corridoio.
Ma è vero, dobbiamo tirare di più in porta. Principalmente in questo tipo di partita".

Filippo Inzaghi, allenatore Benevento
"Sono molto orgoglioso dei miei ragazzi, sono stati straordinari.
Abbiamo visto una squadra compatta e brava nelle ripartenze ma rimanere in dieci al 57' rischiavamo addirittura di perderla.
Giocavamo contro una squadra che per noi era fuori portata ma dal campo avevo la sensazione di non fare troppa fatica a contenerla e pensavo che avremmo potuto addirittura vincerla.
Sapevamo di dover soffrire, ma l’avevamo preparata andando su Lapadula per metterli in difficoltà.
E' stato bravo, forse dovevamo accompagnarlo di più ma contro i giocatori della Roma non era facile.
Alla squadra avevo detto che potevamo fare l'impresa, mi ero tenuto Sau e Insigne per gli ultimi venti minuti.
Il pari, considerando l'espulsione, è comunque un risultato importante soprattutto per il morale dei ragazzi.
Sono uscito dal campo perchè arrabbiato, non voglio tornare su certi episodi.
Sarebbe stato ingiusto non portare a casa un risultato positivo dopo una prestazione del genere.
Speravo che la squadra crescesse, non dimentichiamoci che molti sono esordienti in Serie A.
Mi piace lo spirito, cerchiamo sempre di fare la partita e di giocarcela perché se non lo fai in A diventa difficile".

 

 

 

 

 

                                         

comunicato n.138518



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