Portale multimediale d'informazione di Gazzetta di Benevento

 

stampa

letto 2032 volte

Benevento, 17-02-2021 12:32 ____
La scomparsa di Claudio Sorrentino mi ha fatto tornare alla mente un episodio burrascoso di oltre trent'anni fa
Al conduttore televisivo la Rai affido' il format "Droga che fare" e venne a Benevento con un camper a piazza Risorgimento per raccogliere testimonianze. Convinto che non fosse stato autorizzato si rivolse verso di noi come una belva...
di Mena Martini
  

Stamattina abbiamo appreso della morte di Claudio Sorrentino, attore di teatro, conduttore televisivo e storico doppiatore di attori americani di grosso calibro come John Travolta, Mel Gibson, Bruce Willis e Richy Cunningham in "Happy days".
Automaticamente la mia mente è tornata indietro di oltre trent’anni.
Proprio agli inizi degli anni '90, uno spiacevole episodio vide protagonisti Sorrentino, il sindaco Pasquale Viespoli e noi dello staff della segreteria (nella foto la segreteria del sindaco Pasquale Viespoli, è il 3 marzo 1996).
Il noto personaggio, già famoso per tutto quello che ho elencato all'inizio, fu volto noto di Tandem, contenitore pomeridiano rivolto ai più giovani.
Un programma ben fatto al cui interno arrivava il momento del "Paroliamo" un gioco di parole davvero appassionante e intelligente.
Agli inizi degli anni '90 a Sorrentino fu affidato un altro format "Droga che fare" che cercava di capire il disagiato mondo dei giovani che facevano uso di stupefacenti in un periodo in cui l'eroina mieteva abbondanti vittime e l'Aids dilagava in tutto il mondo.
Claudio Sorrentino venne a registrare una puntata anche a Benevento che prevedeva lo stazionamento di un camper a piazza Risorgimento al fine di raccogliere testimonianze, interviste e promulgare notizie scientifiche sulla pericolosità dell’uso delle droghe.
Come comunemente avviene, la produzione Rai chiese con largo anticipo le dovute autorizzazioni che furono in tempi brevi firmate da Viespoli e da noi girate ai vari settori.
Il giorno della trasmissione, arrivò in ufficio proprio il presentatore che, agitato e urlante, aveva perso l'affabilità e la gentilezza nonché il largo sorriso che mostrava sempre alle telecamere.
Urlava come un pazzo e non ci fu nemmeno il tempo di farlo accomodare tant'è che rimanemmo tutti agitati nel corridoio.
Cercammo di capire cosa fosse successo e ci riferì che eravamo stati inadempienti, che sottovalutavamo il problema della droga e che nessuna autorizzazione era stata mai rilasciata.
Noi cercammo di fargli capire che si sbagliava ma lui non volle sentire ragioni.
In quel momento, arrivò Viespoli che innanzitutto gli chiese di non rivolgersi in quel modo sgarbato ai suoi collaboratori e poi con documenti alla mano e ricevute dei vari fax inoltrati ai settori interessati gli dimostrò che nessuno ci aveva dormito su, anzi.
Capimmo poi che c'era stato un problema di comunicazione tra i vari tecnici incaricati.
Sorrentino costatata l'evidenza dei fatti, chiese scusa in primis al sindaco Viespoli e poi anche a noi.

comunicato n.138412



SocietÓ Editoriale "Maloeis" - Gazzetta di Benevento - via Erik Mutarelli, 28 - 82100 Benevento - tel. e fax 0824 40100
email info@gazzettabenevento.it - partita Iva 01051510624
Pagine visitate 241114937 / Informativa Privacy