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Benevento, 12-02-2021 23:37 ____
Calcio, Serie A: Un Benevento tutto grinta e carattere strappa un punto dalla difficile trasferta di Bologna
All'immediato vantaggio di Sansone risponde Viola con una magia di tacco. Inzaghi: Ci portiamo a casa un punto, potevano essere tre, ma soprattutto una grande partita da parte nostra
di Luca Pietronigro
  

Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Tomiyasu, Danilo, Soumaoro, Dijks; Dominguez (53' Poli) Schouten (80' Palacio); Skov Olsen (73' Orsolini), Soriano, Sansone (73' Vignato); Barrow. A disposizione (Da Costa, Ravaglia, Antov, Baldursson, De Silvestri, Hickey, Juwara, Mbaye) Allenatore Sinisa Mihajlovic

Benevento (4-3-2-1): Montipò; Depaoli, Tuia (81' Caldirola), Glik, Barba (76' Foulon); Viola, Schiattarella, Hetemaj (81' Dabo); Iago Falque (70' Sau), Caprari (70' Insigne); Lapadula. A disposizione (Manfredini, Lucatelli, Di Serio, Gaich, Moncini, Pastina, Tello) Allenatore Filippo Inzaghi

Arbitro: Davide Ghersini di Genova
Assistenti: Davide Imperiale di Genova e Mattia Scarpa di Reggio Emilia
IV Uomo: Simone Sozza di Seregno
Var: Daniele Orsato di Schio
Assistente Var: Filippo Meli di Parma
Reti: 1' Sansone, 60' Viola
Ammoniti: Dominguez, Soriano, Vignato (Bo), Schiattarella, Montipò (Bn)
Angoli: 8-3
Recupero: 1' pt; 5' st.

Il Benevento Calcio strappa un punto importante dal campo di Bologna al termine di una prestazione tutta grinta e carattere.
I giallorossi, dopo essere andati sotto nel punteggio ed aver subito il gioco degli avversari, hanno alzato la testa e non si sono dati per vinti.
Ci hanno provato dapprima con Caprari il quale, dopo aver superato un avversario, ha centrato il palo interno e poi con una magia di Viola che, sfruttando al meglio un errore del portiere di casa, ha insaccato.
La Strega, quindi, ha provato anche a vincerla la partita ma un po' il campo pesante, a causa della neve caduta, un po' la tensione di una partita che era, comunque, uno scontro diretto, non è stata in grado di battere Skorupski.
Venendo alla cronaca, Filippo Inzaghi, privo di Letizia ancora fermo ai box e degli squalificati Improta e Ionita, nel suo 4-3-2-1 inserisce Depaoli, Tuia, preferito a Caldirola, Glik e Barba.
Sulla mediana trova spazio il centrocampo dello scorso anno formato da Viola, Schiattarella ed Hetemaj con Iago Falque, che vince il ballottaggio con Insigne, e Caprari dietro la punta Lapadula.
Sono in panchina sia Moncini che l'ultimo arrivato, l'attaccante argentino Gaich.
Tra i felsinei, Mihajlovic si affida al 4-2-3-1 con Skov Olsen, Soriano e Sansone dietro la punta Barrow con Orsolini e Palacio pronti a subentrare.
Pochi secondi di gioco ed i padroni di casa passano in vantaggio con Sansone il quale, tutto solo, finalizza un'azione portata avanti da Barrow la cui conclusione, deviata, si trasforma in una assist per l'ex Sampdoria e Parma che insacca.
Al 14' Viola recupera il pallone a centrocampo e, al termine di un'azione solitaria, giunge davanti a Skorupski e calcia, la conclusione viene respinta.
Un minuto dopo, sanniti ancora vicini al pareggio con Caprari il quale, servito da Iago Falque, salta il suo avversario e fa partire un destro che sbatte sulla parte interna del palo ed esce.
Al 33' ci prova ancora Caprari, servito da Schiattarella, con un tiro a giro che viene bloccato dall'estremo difensore di casa.
Prima della fine della frazione, è il giapponese Tomyiasu a provarci con una botta dal limite che finisce la sua corsa di poco sul fondo.
La ripresa si apre con gli emilani vicini al raddoppio con Soriano il quale calcia tutto solo ma Depaoli in scivolata si oppone con il corpo.
Un minuto dopo è Barrow a provarci dalla distanza ma la sua conclusione è di poco larga.
All'8' Mihajlovic opera il primo cambio inserendo Poli per Dominguez, ma è ancora la Strega a sfiorare il gol con Lapadula che entra in area e prova il diagonale da posizione defilata che viene bloccato a terra da Skorupski.
Ancora l'attaccante giallorosso pericoloso poco dopo: l'ex Lecce anticipa tutti sul primo palo ma la sua conclusione viene ribattuta, quindi ci riprova, ma la sfera termina in corner.
Al 15' i sanniti trovano il pareggio al termine di un'azione insistita con Skorupski che sbaglia l'uscita su un traversone di Hetemaj e Viola di tacco la mette in rete.
Inzaghi fa entrare Sau ed Insigne per Iago Falque e Caprari a cui Mihajlovic risponde con Vignato ed Orsolini per Sansone e Skov Olsen.
Poco dopo la mezz'ora, Barba è costretto ad alzare bandiera bianca per infortunio lasciando spazio al belga Foulon.
Quindi ci sono Palacio per Schouten e Caldirola e Dabo per Tuia ed Hetemaj, quest'ultimo anche lui alle prese con qualche problema fisico.
Al 38' Poli ha una buona occasione ma Montipò in uscita interviene e sventa la minaccia.
Al 42' un cross di Djiks si trasforma in un tiro che per poco non si infila alle spalle del portiere.
Nel finale ci prova anche Dabo dalla distanza ma Skorupski blocca a terra.
E' questa l'ultima emozione del match.
Per la Strega ora un fine settimana di attesa per scoprire i risultati delle avversarie nella lotta salvezza e poi via alla preparazione della sfida interna contro la Roma.

Le voci dagli spogliatoi

Filippo Inzaghi, allenatore Benevento
"C'è rammarico da parte nostra, la squadra ha mostrato grande carattere.
Penso che sia la miglior partita stagionale da parte nostra, potevamo vincerla.
Sembrava stregata, ma è chiaro che era difficile, il Bologna ha calciatori straordinari.
Ci portiamo a casa un punto, potevano essere tre, ma soprattutto una grande partita da parte nostra.
Volevamo essere intraprendenti ma Danilo del Bologna è uno come Bonucci, per caratteristiche.
Abbiamo provato a creare pericoli, la squadra ha avuto molto coraggio.
Venire a giocare contro queste squadre di Serie A, molto organizzate, era un'utopia fino a poco tempo fa.
Ora riceviamo i complimenti del presidente a fine partita, per noi è motivo di orgoglio.
Preoccupato dalla situazione?
No... Nelle ultime sei abbiamo giocato partite difficili.
Ricordiamo dov'eravamo due anni fa, abbiamo giocato anche contro Atalanta e Inter. Si può anche perdere contro alcune squadre, ma lo spirito ci porta a fare punti importanti.
Mi conoscete bene e sapete che penso esclusivamente alla salvezza del Benevento.
Con il presidente e con il direttore non ci saranno mai problemi, mi hanno dato fiducia in un momento brutto della mia carriera e questo non lo dimentico.
Arriviamo prima ai 40 punti, poi vedremo cosa ci riserverà il futuro".

Sinisa Mihajlovic, allenatore Bologna
"Non abbiamo giocato come volevamo, abbiamo fatto meno bene rispetto alle altre volte non abbiamo offerto la nostra solita prestazione, questo mi tormenta.
In allenamento avevo già visto qualcosa che non mi piaceva e avevo avvisato tutti.
In campo poi ho visto cose che non mi sono piaciute, ci lavoreremo.
Da Orsolini mi aspetto di più, anche quando entra dalla panchina e non solo quando gioca titolare.
Sono giocatori, quelli come lui, che devano fare la differenza.
Quando si gioca, bisogna prendersi più responsabilità.
Oggi non siamo stati i soliti, l'atteggiamento mentale è mancato.
Dispiace perché la partita era alla nostra portata. Il risultato è giusto ma il gol lo abbiamo regalato".

 

 

comunicato n.138310



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