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Benevento, 12-01-2021 09:29 ____
Fuoco alle polveri, si potrebbe dire o anche tanto tuono' che piovve. De Lorenzo ha denunciato il sindaco Mastella per le telefonate ingiustificate
L'esposto e' stato presentato stamane alla Procura, al garante della Privacy, alla Corte dei Conti, al prefetto ed all'Anci. L'accusa e' di peculato d'uso di un app pubblica che non informa i cittadini sulle emergenze ma fa propaganda elettorale
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Fuoco alle polveri, si potrebbe dire o anche tanto tuonò che piovve.
In pratica, già ieri era parso netto che la vicenda delle telefonate che il sindaco Mastella fa periodicamente ai cittadini beneventani, telefonate che non appaiono avere la caratteristica, si ritiene necessaria, di annunciare o coordinare eventi eccezionali, fosse giunta ad un punto di non ritorno.
Anche la lunga risposta del sindaco inviata alla Stampa, non ha fugato dubbi ed interpretazioni.
Così questa mattina, Peppino De Lorenzo (foto), ha presentato al riguardo un esposto-denuncia al prefetto, alla Procura della Repubblica, al garante per la Privacy, al presidente dell'Anci e alla Procura Regionale della Corte dei Conti della Campania.
Di seguito, il testo integrale del documento.
"Il sottoscritto dottor Giuseppe De Lorenzo, residente in Benevento...,  premesso che:
a) l'istante è cittadino elettore del Comune di Benevento, con due utenze telefoniche Telecom Italia, la prima presso il suo studio medico, la seconda presso la propria abitazione;
b) a quanto risulta l'Anci nazionale ha posto in essere una app "Sindaci in contatto" onde attivare un sistema di comunicazione di massa per le emergenze che dovessero capitare sui territori comunali, al solo fine di allertare in tempo utile tutti i cittadini, volta alla sola salvaguardia degli interessi pubblici degli stessi. Questa lodevole iniziativa ha comportato che, nel mese di marzo 2019, anche il Comune di Benevento ha attivato il sistema multimediale "Sindaci in contatto" che, come recita l'avviso della conferenza stampa tenuta, all'epoca, dal sindaco di Benevento, Clemente Mastella, "consente di avvisare tempestivamente i cittadini in caso di allerta, emergenza, interruzione di servizi, chiusura di strade e ogni altra situazione che possa mettere in pericolo l'incolumità dei cittadini o creare eventuali disagi".
In detto avviso, il sindaco di Benevento ha precisato che per iscriversi bastava, semplicemente, chiamare il numero verde 800/029144 facendo così intendere che i cittadini che non si fossero iscritti non sarebbero stati avvisati;
c) da mesi, il sindaco di Benevento, in palese violazione di legge e della privacy dei cittadini, utilizza questa applicazione dedicata per comunicare non solo fatti emergenziali, ma anche e principalmente per esternare sui fatti di vita amministrativa e politica della città.
Dette telefonate, che raggiungono, con cadenza quasi settimanale, migliaia di cittadini, iscritti e non al servizio, vengono a cadere nelle abitazioni dei beneventani a tutte le ore del giorno e per più giorni consecutivi qualora il cittadino non venga rintracciato o non risponda al telefono.
Nella giornata di domenica 10 gennaio, ancora una volta, i beneventani sono stati raggiunti dalla ennesima telefonata del sindaco che, senza alcun pudore istituzionale, ed in dispregio delle finalità dell'applicazione, ha, di fatto, invitato i cittadini a votare per lui alle prossime ed imminenti elezioni amministrative ove, naturalmente, lui concorre da ricandidato;
Sporge formale esposto-denuncia:
alla Procura della Repubblica di Benevento, al fine di verificare, una volta acquisite le innumerevoli registrazioni telefoniche, se, nel comportamento del sindaco di Benevento, non ricorrano gli estremi del reato penale di peculato d'uso di un app pubblica che invece di informare tutti i cittadini di eventuali calamità ed emergenze è stata ridotta a cassa di risonanza di mera propaganda personale ed elettorale;
alla Procura regionale della Corte dei Conti della Campania, al fine di verificare, dato l'utilizzo di un app pubblica per fini propagandistici e personali, sia il costo di tale operazione, quanto il danno erariale provocato alla città di Benevento che, dall'anno 2017, è in stato di dissesto finanziario;
al garante per la privacy, se sia consentito attraverso un app pubblica l'utilizzo della stessa per fini non istituzionali e per raggiungere, al di fuori di ogni diritto alla riservatezza dei propri dati e della tranquillità familiare, indistintamente di tutti i cittadini di Benevento e, tra questi, la maggior parte, come il sottoscritto, non ha mai dato l'assenso a ricevere telefonate di mera propaganda elettorale;
al prefetto di Benevento, quale massimo organo dello Stato, affinchè provveda, immediatamente, a far cessare da parte del Sindaco di Benevento telefonate che non abbiano carattere emergenziale tenendo conto che, di qui a qualche mese, sono previste le elezioni amministrative a Benevento città;
al presidente nazionale dell'Associazione Nazionale Comuni d'Italia (Anci), affinché non venga distorta, per meri interessi personali di qualche sindaco, una così lodevole iniziativa".

comunicato n.137526



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