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Benevento, 20-11-2020 08:40 ____
La nascita e l'attivazione della Citta' Metropolitana ha creato un mostro. Nel caso nostro il mostro si chiama Napoli
Mario Pedicini nell'ultimo numero di Realta' Sannita propone addirittura che sia il capoluogo partenopeo a dover lasciare la Regione di cui non ha affatto bisogno considerati i suoi smisurati poteri
Redazione
  

E' in edicola il diciannovesimo numero del quindicinale Realtà Sannita diretto da Giovanni Fuccio.
"Il Sannio in zona rossa è una vera ingiustizia" titola così l'apertura a firma di Gino Pescitelli.
A colloquio con Nunzia De Girolamo: "Ecco cosa penso di De Luca, del Covid e della zona rossa".
Mario Pedicini con il suo editoriale "Napoli Città Metropolitana fuori dalla Regione" scrive: "Anche per gli effetti della definizione della "zona rossa" sono riemersi antichi rigurgiti contro Napoli, la napoletanità e il peso sproporzionato che la città capoluogo si trova ad avere in Consiglio regionale, costituendo un paradossale (ma reale) Consiglio provinciale napoletano con ammessi in qualità di uditori pochi disturbatori del quadrilatero Caserta-Benevento-Avellino-Salerno.
C'è chi da noi evoca una fuga in Molise.
A me pare che i problemi non si affrontano sognando un "altrove" immaginato come risolutivo.
Non possiamo, però, perdere l'occasione per prospettare una possibile soluzione. Facciamo il discorso sulla Campania, ma si capirà facilmente che riguarda quasi tutte le Regioni.
La nascita e la attivazione della Città Metropolitana ha creato un mostro.
Nel caso nostro, il mostro è Napoli che, con tutti i Comuni della ex provincia, è titolare di una potestà di governo e relative risorse finanziare propria della Città Metropolitana.
A questo punto sorge spontanea una domanda: ma perché Napoli, elevata a Città Metropolitana con tutta la sua ex provincia, deve stare pure nella Regione con la preponderante e incontrastabile maggioranza?
Si può quanto si vuole ritenere che Benevento deve avere una rappresentanza più consistente in Consiglio regionale.
Finché ci sarà Napoli, le quattro province non conteranno mai per darsi un peso determinante in Consiglio regionale.
La soluzione è una sola: il riconoscimento della incompatibilità tra Città Metropolitana e Regione Campania. La Città Metropolitana è un super-organismo amministrativo per il governo del territorio provinciale.
Territorio, dunque, che ha poco o nulla da chiedere alla Regione.
Lo status speciale della Città Metropolitana conduce ad un risultato inevitabile di separazione e indipendenza dalla Regione.
Questa la conseguenza: nel territorio regionale ci dovranno stare una Città Metropolitana (con una popolazione di 3.082.905 abitanti) e una Regione: quest'ultima con il territorio e le popolazioni delle province di Avellino (413.926 abitanti), Benevento (274.080 abitanti), Caserta (922.171 abitanti) e Salerno (1.092.779 abitanti) per un totale di 2.702.956 abitanti (dati Istat al 31 dicembre 2019).
Ecco una battaglia da condurre unendo le forze e coinvolgendo anche le altre regioni!”
Questo, inoltre, il sommario degli altri articoli pubblicati: "Il terremoto del 1980 nei ricordi di un sedicenne. Francesco Di Donato il figlio del sindaco"; "L'Assostampa Sannita compie 70 anni" di Giovanni Fuccio; "Omaggio a Dante nell'Agenda 2021 di Realtà Sannita"; "Cambio di paradigma: si riparte dalla domanda non più dall'offerta. Un consiglio a chi non sa se riaprire" di Giuseppe Chiusolo; "Dialoghi con Santo Panaro: la sentenza" di Ugo Campese; "Mai come in tempi di incertezze siamo tutti tuttologi" di Annamaria Gangale; "Donna Maria Domenica Fanelli di Forino. Le luminose virtù di una ragazza speciale" di Pasquale Maria Mainolfi..
Paginone sul Benevento Calcio a cura di Gino Pescitelli e Andrea Orlando, con le foto a colori di Arturo Russo.
Dal comprensorio sannita-irpino: "Sant’Agata dei Goti. Accorato appello del sindaco per contrastare l'epidemia" di Alessio Augliese; "Montesarchio città spettrale" di Lucia De Nisi; "A Cervinara non convince il progetto per la costruzione dei loculi cimiteriali" di Alessia Russo; "Lo storico concerto dei Pooh a Foglianise" di Nicola Mastrocinque.
Parte da questo numero una nuova rubrica a cura di Roberto Costanzo "Geografia e storia di un territorio" che come primo argomento si occupa di "Benevento, non più snodo geostrategico interregionale".
Spazio, dunque, alle altre rubriche di Realtà Sannita: "Oltre le mura" a cura dello studioso Elio Galasso che stavolta delizia i lettori con lo scritto: "Una cascata di monete d'argento. Le donne di denari"; "Protagonisti al traguardo" di Mario Pedicini, che ricorda "Guerino Pietraroia, il decano dei giornalisti sanniti"; quindi spazio all'ilarità con la "sgrammaticata" lettera dell'emigrante.

comunicato n.136282



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