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Benevento, 14-11-2020 11:54 ____
La capacita' di De Luca nel gestire il Covid dopo la sua rielezione plebiscitaria, quando tutto andava a gonfie vele, e' sotto gli occhi di tutti
Nessuna programmazione per allestire al meglio gli ospedali ed una rete sanitaria domiciliare efficiente. Le lacrime di coccodrillo del sindaco Mastella che solo ora si scaglia contro il Governo che la moglie invece sostiene, commenta Bocchino
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Toni forti e decisi quelli usati da Luigi Bocchino (foto), presidente dell'Associazione "Benevento Libera", a commento di quanto sta per avvenire con la declaratoria del Sannio quale zona rossa del territorio nazionale in ragione della pandemia da virus.
Il ministro della Salute, dice Bocchino, in violazione di elementari principi costituzionali e normativi, ha deciso di chiudere tutta la Campania per le prossime settimane facendoci fare un salto triplo all'indietro con passaggio da zona gialla a zona rossa.
Il governatore De Luca nel suo solito cabaret televisivo ha accusato il Governo di essere un cast di dilettanti allo sbaraglio.
Naturalmente, ha omesso di dire che i dilettanti ricevono, per i provvedimenti presi, il voto ed il sostegno del figlio Piero, parlamentare del Partito Democratico, non dissidente come il padre.
De Luca nella foga televisiva è arrivato persino a chiedere le dimissioni dei dilettanti governativi auspicando un governo di unità nazionale presumibilmente a sua immagine e somiglianza.
La capacità di De Luca, infatti, nel gestire il Covid dopo la sua rielezione plebiscitaria, quando tutto andava a gonfie vele, è sotto gli occhi di tutti.
Trasporti inadeguati, scuole chiuse, ospedali pochi e mal funzionanti, medici ed infermieri allo stremo.
Nessuna programmazione per allestire al meglio gli Ospedali ed una rete sanitaria domiciliare efficiente in vista della ripresa autunnale del virus dai più annunciata e dai politici sottovalutata.
Solo il miracolo della moltiplicazione dei posti di terapia intensiva tra un bollettino e l'altro, mentre De Luca perdeva gran parte del suo tempo a mostrare lastre in tv, a sfottere la mamma che auspicava il ritorno in classe della figlia, a minacciare l'uso di lanciafiamme contro i giovani per la loro festa di laurea e la movida.
Il tutto condito da continue passarelle, con manager sanitari e codazzo di candidati al seguito, durante il periodo elettorale dove ha inaugurato di tutto e di più: accompagnato  dal suo autista e altri tre ex vigili urbani del Comune di Salerno inseriti come membri dello staff delle relazioni istituzionali della Regione Campania per evidenti meriti acquisiti sul campo.
Il nuovo lockdown imposto dal ministro Speranza fotografa il disastro della situazione sanitaria e sviluppa il fallimento di vasti settori dell'economia campana, tra cui quelli legati al turismo, al commercio ed alla ristorazione da sempre trainanti per i nostri imprenditori.
Con ulteriori perdite di posti di lavoro, chiusure di attività commerciali, collasso di professionisti e lavoratori autonomi: un disastro annunciato che diffonde povertà e diseguaglianze sociali.
Tutti i sanniti, la città di Benevento in primis, auspicavano ancora una volta di non essere accomunati a Napoli nell'inferno della zona rossa sia perchè erano stati diligenti ed attenti nella prima fase di chiusura tanto da essere "Covid Free", quanto perché fanalino di coda a lunga distanza nella classifica dei contagi rispetto alle altre province campane.
Ma secondo il governatore De Luca era una idiozia separare le zone di chiusura per cui il lockdown totale andava fatto prima e subito!
Naturalmente le idiozie sono altre: Quello di riservare lo stesso trattamento a popolazioni che hanno comportamento differenti.
Ma tant'è quando abbiamo sostenuto la battaglia per il MoliSannio, l'unica ragione di prospettiva politica per la nostra comunità, i ciarlatani politici di ieri, che poi sono gli stessi di oggi, hanno impedito al popolo sovrano di scegliere e decidere tra Napoli e Campobasso.
Una ultima chiosa sulle lacrime di coccodrillo del sindaco Mastella, sodale di De Luca, che dopo aver proposto l'esercito a Benevento, e, prima del lockdown chiuso piazze e strade ai giovani solo ora si scaglia contro il Governo nazionale che ha tra i suoi sostenitori da qualche mese al Senato la moglie che, viandante come il marito, avendo trovato ostacoli nel centrodestra ha pensato di spostarsi nel centrosinistra!

comunicato n.136140



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