Portale multimediale d'informazione di Gazzetta di Benevento

 

stampa

letto 2336 volte

Benevento, 08-11-2020 18:17 ____
L'invito ad accendere un lumino dinanzi alla propria azienda non e' stato accolto da Rosario Fragnito che ha dato fuoco a bollette e ad F24
Il titolare della "Taverna Paradiso" e' andato al livello successivo. Non vuole il rinvio delle tasse, non serve a nulla. Se non lavoro e non conferisco immondizia non vedo perche' debba continuare a pagarla, ancorche' tra qualche mese...
Nostro servizio
  

Gli imprenditori della ristorazione e del commercio, sono stati invitati ad accendere in serata, dinanzi alle proprie piccole aziende, dei lumini, di quelli che si accendono al cimitero dinanzi alle lapidi dei defunti.
Questo a significare la fine di un percorso imprenditoriale che si era riusciti sin qui a portare avanti.
Magari con sacrifici, affrontando e superando problemi di ogni tipo, ma ciascuno dei nostri piccoli imprenditori la sfida con la quotidianità l'ha accettata e per certi versi l'ha vinta.
Oggi le difficoltà insopportabili, non dipendono però da una sua cattiva gestione ma dallo Stato, piuttosto che dalla Regione, che, per via della pandemia, lo obbliga a stare chiuso, oggi, per larghissima parte della giornata.
Domani, forse, obbedendo anche a norme più restrittive.
Di contro non ci sono provvedimenti finanziari in grado di sopperire ai mancati incassi.
Restano però le tasse, le utenze, gli affitti, i contributi che vanno pagati.
Si spostano solo le scadenze in avanti, ma non si annulla l'ingiusto fardello di tasse.
E questo, ovviamente, porta alla chiusura delle attività commerciali.
A Benevento eclatanti sono i casi del Caffè Strega al corso Garibaldi o della storica trattoria da Nunzia in via Annunziata.
Chiusure definitive?
Ci si augura di no. Tutto ci auguriamo di no.
Ma il difficile non è chiudere (tranne che per l'aspetto emotivo di chi tra quei muri ci ha trascorso buona parte della propria esistenza) ma il riaprirla quella serranda abbassata.
Rosario Fragnito, personaggio della Benevento del centro storico, titolare della "Taverna Paradiso" è però andato oltre e non si è limitato ad accettare l'invito ad accendere un lumino dinanzi alla sua azienda.
Sono passato al livello successivo, ci ha detto.
I lumini a me non servono anche perché non mi piace essere preso per i fondelli (ovviamente il suo dire è stato molto più colorito ndr).
Ho dato fuoco a tutto (nella foto): Ai modelli F24, ai contributi, alla Tari.
Non pago più niente perché se io non lavoro, non pago.
Lo spostamento delle scadenze più avanti nel tempo, non mi interessa anche perché poi il momento di doverle saldare arriverà.
Ma è possibile che io debba pagare, anche se con qualche mese di ritardo, per una immondizia che non produco e che quindi non conferisco?
Non ci sto ed ho dato fuoco a tutto.
Sin qui Fragnito che ci ha raccontato di questo suo gesto di disperazione.
Attenzione, il livello della sopportazione è oramai giunto ad un punto di non ritorno. Se non ci saranno interventi tempestivi e concreti, il rischio che il coperchio dalla pentola che è in pressione, salti.

comunicato n.136015



SocietÓ Editoriale "Maloeis" - Gazzetta di Benevento - via Erik Mutarelli, 28 - 82100 Benevento - tel. e fax 0824 40100
email info@gazzettabenevento.it - partita Iva 01051510624
Pagine visitate 231128855 / Informativa Privacy