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Benevento, 28-07-2020 17:59 ____
Mastella ha compiuto un errore culturale e di stile istituzionale non invitando alla cerimonia della cittadinanza onoraria i sindaci del passato
E' mancata la coralita' di una narrazione comune. Stilettata di tre ex sindaci della citta': Pepe, D'Alessandro e Viespoli che nel corso degli anni hanno mangiando la polvere su campi improbabili, mentre altri frequentavano comode tribune vip
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Tre ex sindaci della città di Benevento, Sandro D'Alessandro, Fausto Pepe e Pasquale Viespoli (nella foto, a destra, Viespoli è con Sandro D'Alessandro, al centro), contestano in maniera decisa la valenza della manifestazione di ieri che ha conseguito la cittadinanza onoraria a Oreste Vigorito.
"Il conferimento della cittadinanza onoraria ad Oreste Vigorito - scrivono - non è stato adeguatamente valorizzato, perché non è emerso il forte valore simbolico.
Il grande merito di Vigorito è stato di aver attraversato difficoltà e sconfitte, senza mai rinunciare all'ambizione di un obiettivo grande.
Parafrasando Camus, verrebbe da dire che è stato tanto realista da chiedere l'impossibile, sino a realizzarlo, così riscattando, tutta intera, una storia lunga 90 anni e poco più.
Ecco perché, riteniamo, che il sindaco Mastella abbia compiuto un errore culturale e di stile istituzionale, non invitando alla cerimonia i sindaci (e non solo) del passato.
E' mancata la coralità e la profondità di una narrazione comune.
Al di là delle persone, infatti, sindaci e amministratori, nel corso degli anni, in forme e modi diversi, hanno contribuito a mantenere aperta la porta del sogno.
Anche mangiando la polvere su campi improbabili, mentre altri frequentavano più comode tribune vip".

comunicato n.133501



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