Portale multimediale d'informazione di Gazzetta di Benevento

 

stampa

letto 2051 volte

Benevento, 29-06-2020 23:25 ____
Siamo tornAti. Il Benevento batte 1-0 la Juve Stabia e stacca il tagliando per la massima divisione
Decisiva una rete di Sau subentrato nella ripresa. Una partita non bella, contraddistinta dall'assenza del pubblico, ma la Strega porta a casa il risultato pieno ed e' quello che conta. GUARDA LE FOTO
di Luca Pietronigro
  

Benevento (4-3-2-1): Montipò; Maggio, Volta, Caldirola, Letizia; Hetemaj, Schiattarella, Del Pinto (25' Tuia); Insigne (69' Tello), Improta (80' Barba); Moncini (69' Sau). A disposizione (Manfredini, Gori, Rillo, Kragl, Coda, Basit, Gyamfi, Di Serio) Allenatore Filippo Inzaghi.

Juve Stabia (4-3-1-2): Provedel; Vitiello, Tonucci, Fazio, Elia; Calvano (67' Addae), Calò (80' Melara), Mallamo (58' Bifulco); Di Mariano (67' Di Gennaro); Forte, Canotto (80' Rossi). A disposizione (Russo, Allievi, Izco, Troest, Mastalli, Mezavilla, Della Pietra) Allenatore Fabio Caserta

Arbitro: Livio Marinelli di Tivoli
Assistenti: Manuel Robilotta di Sala Consilina e Fabio Schirru di Nichelino
IV Uomo: Mario Cascone di Nocera Inferiore
Rete: 71' Sau
Ammoniti: Volta, Insigne (B); Elia, Tonucci (J)
Espulso: 24' Caldirola (B)
Angoli: 4-5
Recupero: 2' pt; 5' st.

Siamo tornAti.
Il Benevento ha battuto per 1-0 la Juve Stabia ed ha staccato, con sette giornate d'anticipo, il tagliando per la Serie A.
Decisiva una rete di Sau, subentrato nella ripresa ad uno spento Moncini.
Una partita non bella, contraddistinta dall'assenza del pubblico (nelle foto in basso la stranissima sensazione data dallo Stadio vuoto) che alla fine la Strega è riuscita a portare a casa.
Dopo due stagioni, il calcio dei grandi, la Serie A, sarà di nuovo in scena nel Sannio.
E' stata, quella appena trascorsa, una stagione, come definita da tutti, dei record con un ruolino di marcia contraddistinto da 23 vittorie su 31 gare disputate, 7 pareggi e 1 sola sconfitta, quella ormai famosa di Pescara per 4-0.
Una promozione che corona il lavoro egregio svolto in questi mesi da Filippo Inzaghi e dal suo staff.
Giunto nel Sannio con un certo scetticismo, dopo la non felice parentesi vissuta a Bologna, ha pian piano conquistato con la sua forza, il suo carisma, i tifosi giallorossi, erigendosi a capitano di un gruppo forte e compatto che, sin dall'inizio, ha rispecchiato appieno le caratteristiche del suo condottiero.
Un mix perfetto, che ha prodotto una stagione perfetta che sicuramente verrà ricordata per anni ed anni e che resterà nella storia sia della Strega che, in generale, del torneo cadetto.
Venendo alla gara di questa sera, come detto, la partita non è stata bella e l'assenza del pubblico, che sicuramente sarebbe stato numeroso, ha inciso non poco.
La Strega è partita contratta, subendo la maggiore aggressività che la Juve Stabia ha messo in campo.
Nonostante l'uomo in meno, per l'espulsione subita da Caldirola, ha tenuto botta all'avversario, riuscendo, favorita anche dai cambi, a passare in vantaggio proprio con un uomo proveniente dalla panchina, l'ex Marco Sau.
Da lì, in avanti, ha controllato l'incontro fino al triplice fischio che ha sancito la fine della partita e l'inizio della festa per il risultato conseguito.
Inzaghi conferma il 4-3-2-1 con Maggio, Volta, Caldirola e Letizia davanti a Montipò. A centrocampo il terzetto è composta da Hetemaj, Schiattarella e Del Pinto, vista l'assenza di Viola.
In attacco, in appoggio a Moncini ci sono Insigne e Improta.
Nella Juve Stabia, Fabio Caserta si affida al 4-3-1-2 con Di Mariano dietro le punte Canotto e Forte.
La prima occasione del match è degli ospiti e giunge al 9' con Canotto il quale, lanciato in contropiede sulla fascia sinistra, fa partire un tiro a giro che impegna Montipò il quale salva i suoi respingendo la sfera in tuffo.
La risposta del Benevento giunge al 16' con Letizia che, dal fondo, mette sul secondo palo; Hetemaj raccoglie la sfera e serve Moncini il quale, libero a centro area, calcia addosso a Provedel.
Sulla respinta, Del Pinto non trova la porta da due passi.
Al 24' il Benevento resta in dieci uomini per le proteste di Caldirola all'indirizzo del direttore di gara dopo un'ammonizione inflitta ad Insigne.
Inzaghi, così, decide di inserire Tuia al posto di Del Pinto.
Al 32' è insidioso un traversone di Elia su cui interviene Montipò in tuffo.
Quindi, per i locali, c'è una conclusione dalla distanza di Moncini che viene bloccato agevolmente da Provedel.
La ripresa si apre con la Juve Stabia che spinge sull'acceleratore ed al 5' sfiora la marcatura con Calò il cui destro a giro, sugli sviluppi di un calcio di punizione, finisce a lato di poco.
Poco dopo, ci prova anche Mallamo dalla distanza ma Montipò blocca in due tempi.
Proprio Mallamo cede il posto a Bifulco con l'ex Napoli si rende pericoloso con un tiro a giro che, deviata, finisce in calcio d'angolo.
Sugli sviluppi, un colpo di testa di Forte finisce di poco sopra la traversa.
I tecnici decidono, quindi, di cambiare così nel Benevento entrano Sau e Tello per Moncini ed Insigne, mentre tra le Vespe ci sono Addae e Di Gennaro per Calvano e Di Mariano.
Al 26' proprio il neo entrato Sau porta in vantaggio la Strega.
L'azione nasce da una verticalizzazione di Schiattarella per l'ex Cagliari il quale, approfittando di un errore di Fazio, dribla portiere e difensore ed insacca.
Tra i sanniti è il turno di Barba per Improta, mentre tra gli ospiti ci sono l'ex Melara e Rossi per Calò e Canotto.
A tre minuti dalla fine, Montipo’ mette in cassaforte i tre punti con un vero e proprio miracolo su Fazio, che calcia da due passi.
I padroni di casa potrebbero anche raddoppiare con Letizia al 44', ma sbaglia clamorosamente con la conclusione che finisce a lato.
E' l'ultima emozione della gara che termina dopo cinque minuti di recupero, dando inizio alla festa.

Le voci del dopo gara

Oreste Vigorito, presidente Benevento Calcio
"La gente c'era, quando mancano fisicamente sono presenti grazie a cori e passione.
Sono lì, nascosti dietro i sediolini, basta percepirli. Il ritorno in Serie A era una promessa fatta a me stesso e a mio fratello. Godiamoci la festa, è un momento molto bello.
Tutto ciò non era scontato, abbiamo avuto la conferma anche questa sera.
Quando arrivi al traguardo sembra che sia stato tutto semplice, ma se chiudi gli occhi ti ricordi le giornate, il freddo, il vento, la pioggia, le ore non passate in famiglia come accade per gli altri, i ragazzi con il volto scavato dalla fatica.
Un momento come questo ripaga di tutto.
Alla gente di Benevento chiedo di ascoltare i sussurri del vento e i battiti del cuore.
E' ciò che ci ha detto mio fratello, proviamoci. Non vinceremo sempre, ma saremo felici di quello che abbiamo fatto.
Era il motto di mio fratello Ciro, questa sera volevo che fosse con noi, del resto non è mai andato via.
Questo Stadio, che porta il suo nome, è diventato proprio come l'avrebbe voluto lui. Senza Ciro sarebbe stato molto più difficile.
In questa squadra ci sono campioni nel calcio e nella vita, Foggia non è un direttore sportivo ma un ragazzo della mia famiglia e non perché ci ha guidati verso la Serie A, per me è speciale".

Filippo Inzaghi, allenatore Benevento Calcio
"Credo la gara di questa sera sia lo specchio della stagione: in dieci per quasi tutta la partita abbiamo comunque vinto.
Non solo, abbiamo anche battuto tanti record e questo, forse, lo realizzeremo bene tra qualche anno. Abbiamo fatto qualcosa di epocale.
Sono senza parole: posso solo ringraziare il presidente Vigorito e il direttore Foggia per la fiducia riposta in me e nel mio staff.
Avevo un debito d'onore con loro che mi hanno voluto fortemente.
Siamo andati oltre le aspettative più rosee. Dedico questa vittoria alla mia famiglia e alla mia fidanzata.
Permettetemi, inoltre, di ringraziare il mio staff: è grazie a loro se questa vittoria fantastica è stata più facile".

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le foto che seguono sono di Antonio Caporaso per "Gazzetta di Benevento".

 

 

 

 

 

 

Ulteriori foto sono negli altri due articoli in pagina sulla vittoria del Benevento Calcio

comunicato n.132838



SocietÓ Editoriale "Maloeis" - Gazzetta di Benevento - via Erik Mutarelli, 28 - 82100 Benevento - tel. e fax 0824 40100
email info@gazzettabenevento.it - partita Iva 01051510624
Pagine visitate 220894266 / Informativa Privacy