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Benevento, 29-06-2020 23:03 ____
Record su record battuti con una semplicita' disarmante e per il Benevento si sono riaperte le porte della Serie A del campionato di Calcio
Il trionfo dei giallorossi porta la firma del suo condottiero. Il campione del mondo Pippo Inzaghi che in citta' ha trovato la sua dimensione cancellando la brutta parentesi di Bologna e regalandoci una gioia infinita. GUARDA LE FOTO
Nostro servizio
  

L'aritmetica è arrivata con la vittoria per 1-0 sulla Juve Stabia, ma la Serie A era stata già conquistata da tempo.
Nel fortino del "Ciro Vigorito" il Benevento ha ottenuto l'ennesima vittoria e si è regalata una promozione da urlo.
Ventitré vittorie, 7 pareggi, una sola sconfitta, migliore attacco del campionato e migliore difesa d'Europa, sono i numeri che incoronano la squadra della Strega che dopo due anni ritorna per la seconda volta nella sua storia sul palcoscenico più importante del calcio italiano.
Record su record battuti con una semplicità disarmante.
I giallorossi, sotto questo profilo, stanno disputando una partita a parte contro l'Ascoli edizione 1977-1978 allenato da Mimmo Renna.
Al momento la squadra sannita ha battuto tutti in 3 voci: 73 punti, 22 vittorie, +40 di differenza reti.
Sarà così anche alla fine? Bisogna battere gli 87 punti, le 26 vittorie e il +43 dell’Ascoli.
Ma per superare i bianconeri in questa particolare sfida bisognerà anche avere un bel numero di punti di vantaggio sulla seconda.
Il famoso Ascoli ha concluso a più 27, il Benevento, è a più 22 dalla seconda piazza, ma ha ancora sette giornate per conquistare anche questo record.
Il trionfo dei giallorossi porta la firma del suo condottiero.
Il campione del mondo Pippo Inzaghi che a Benevento ha trovato la sua dimensione cancellando la brutta parentesi di Bologna e regalando alla città sannita una gioia infinita.
La sua grinta, la sua voglia di vincere, armi che lo hanno contraddistinto da giocatore, lo hanno aiutato anche da allenatore. I suoi ragazzi hanno intinto ogni insegnamento dal proprio tecnico e così il Benevento è diventata un’orchestra perfetta.
Eppure, nella prima uscita stagionale in Coppa Italia, la squadra sannita aveva rimediato una sonora sconfitta dal Monza di Berlusconi e Galliani, che un po' di scetticismo aveva generato in città.
L'infortuno di Pasquale Schiattarella, a pochi giorni dall'inizio della stagione, aveva sicuramente complicato qualche meccanismo nel motore giallorosso, ma il direttore sportivo Pasquale Foggia, con un colpo sul filo di lana, ha regalato al Benevento un pezzo da novanta come Perparim Hetemaj, fortemente voluto da Inzaghi, che ha fatto compiere quel salto di qualità al centrocampo sannita.
Con l'avvio del campionato, la musica è cambiata e dopo il pareggio sul campo del Pisa all'esordio, il Benevento ha seminato solo risultati positivi.
Alla nona giornata l'unica battuta di arresto.
Un micidiale 4-0 rifilato dal Pescara, una botta tremenda che poteva stordire chiunque, ma non Maggio e compagni che caricati dal proprio mister si sono rialzati e da quel momento non si sono più fermati fino ad arrivare alla gara di ritorno contro il Pescara dove il Benevento ha riscattato con gli interessi la sconfitta dell'andata.
Dopo quella partita tra i sanniti e la Serie A c'è stato l'incubo del Covid-19 che ha provato ad interrompere lo show dei record
Qualcuno ha anche pensato inconsciamente di annullare il campionato come se il Benevento, a dieci giornate dal termine, non avesse conquistato 21 vittorie e ottenuto 20 punti di lunghezza dalla seconda in classifica.
C'è stato anche chi ha farneticato la possibilità di far partire il Benevento con 20 punti di vantaggio nel nuovo campionato di B.
Per fortuna, il buon senso e la meritocrazia sono prevalsi e i campionati di A e B sono ripresi consentendo così alla squadra campana di tagliare il meritato traguardo.
L'ultima e unica apparizione in A dei sanniti non rientrerà sicuramente nell’albo dei record: 12 sconfitte consecutive e tanta inesperienza contraddistinsero quella stagione.
Oggi la compagine giallorossa si ripresenta nella massima serie con una maggiore maturità e con il chiaro intento di non svolgere il ruolo di comparsa.
Il presidente Oreste Vigorito ha le idee chiare sul futuro del Benevento e con il direttore sportivo Pasquale Foggia sta già lavorando per la prossima stagione.
Del resto la promozione ottenuta con largo anticipo consente di lavorare con tutta la calma possibile per piazzare i colpi giusti e puntellare una squadra che già così potrebbe ben figurare in Serie A.
E’ molto probabile che nei prossimi giorni possano essere ufficializzati i primi colpi di mercato.
Sul taccuino del diesse sannita ci sono nomi importanti dall'ex Inter e Lazio Mauro Zarate, all'ex Roma Gervinho per proseguire con l'ex Liverpool Daniel Sturridge, l’attuale attaccante del Napoli Fernando LIorente per finire con l'ex Chelsea, Loic Remy dato ormai per sicuro giallorosso.
Insomma, il Benevento sogna ad occhi aperti e con il vento in poppa si appresta ad entrare nel calcio d'elite con il vestito più bello.

 

 

 

 

 

Le foto che seguono sono di Antonio Caporaso per "Gazzetta di Benevento".

 

 

 

 

Ulteriori foto sono negli altri due articoli in pagina sulla vittoria del Benevento Calcio

comunicato n.132837



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