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Benevento, 16-05-2020 11:14 ____
I medici rinnovano la loro disponibilita' nell'accompagnare i cittadini, con utili consigli, lungo la "Fase 2" dell'allentamento delle misure
Bisogna evitare che si attivi il cosiddetto contagio di comunita' e per questo lo screening a tale riguardo e' molto importante, ha sottolineato il presidente dell'Ordine Giovanni Pietro Ianniello
Nostro servizio
  

Il presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Omceo) di Benevento, Giovanni Pietro Ianniello (nella foto di stamane), ha incontrato i giornalisti con l'intento di compiere alcune riflessioni sul tema: "Fase 2. Covid-19 Sanità" e di rispondere alle domande che gli fossero state poste.
Ianniello ha voluto innanzitutto favorevolmente rimarcare il risultato dello screening di massa che è stato effettuato, allorquando circa 3mila persone si sono sottoposte al prelievo degli elementi utili alla effettuazione del tampone laringo-faringeo (altri 600/700 sono stati assegnati all'Ospedale "Fatebenefratelli") che consentirà soprattutto di scoprire gli asintomatici, se ce ne saranno di positivi, persone cioè che, pur non mostrando alcun sintomo della malattia da coronavirus, ne sono portatori e quindi sono in grado di poter infettare chi gli sta accanto, soprattutto i familiari conviventi.
E' stato un bell'esempio di collaborazione tra le Istituzioni interessate, ha ancora detto Ianniello.
Ora fra lunedì e giovedì ci sarà un ulteriore allentamento delle misure restrittive dei movimenti e della libertà delle persone, e questo è quello che interessa noi medici e che ci deve trovare presenti ed attenti a dispensare ai cittadini consigli per difendere la loro e la nostra salute, anche perché come spesso accade in Italia, non essendoci i campionati di calcio, 60milioni di italiani sono ora non più allenatori di squadre e dunque ma sono diventati virologi ed infettivologi.
Mi auguro si possa passare in assoluta sicurezza e tranquillità dalla fase della pandemia a quella della endemia.
Ianniello ha anche evidenziato come tutto nella sanità abbia funzionato bene e non solo la parte relativa al coronavirus, oramai sperimentata ed inserita in rigidi protocolli d'azione, ma anche relativamente alla fase ordinaria dell'attività ospedaliera da attuarsi, ovviamente, in regime di Covid-19.
Noi come Ordine dei Medici, ha proseguito Ianniello, diamo la nostra disponibilità per essere di supporto alla gestione di questa nuova fase e per evitare che possa attivarsi il cosiddetto contagio di comunità.
Lo screening a tale riguardo è molto importante.
Su questa vicenda in generale della pandemia anche io ho cambiato opinione rispetto ai convincimenti della prima ora, ha proseguito il presidente.
Poi mi sono sentito con i miei colleghi del nord ed a che con chi oggi non c'è più, mi riferisco a Roberto Stella, presidente dell'Ordine dei Medici di Varese, morto a causa del coronavirus, ed ho capito e mi sono reso conto della reale drammaticità della situazione.
Anche per questo, preferisco non esprimermi sulla riapertura dei campionati di Calcio.
Ora, occorre che non ci siano falle nel sistema e penso che come Ordine dobbiamo intervenire anche con l'affissione di manifesti che facciano ben comprendere alla gente la necessità e soprattutto l'utilizzo corretto della mascherina.
Sin qui l'esposizione di Ianniello.
Noi abbiamo evidenziato, nel nostro intervento, la impossibilità di capire se il fatto che ce la siamo cavata bene, sia dovuto alla presenza di un'ottima organizzazione sanitaria nel Sannio o più semplicemente siamo stati più fortunati di altri, intendendo per fortuna il fatto che abbiamo potuto guardare cosa stesse succedendo altrove e prendere le contromisure.
Forse è stata utile, anzi certamente è così, una repentina ed efficace azione di imposizione del distanziamento sociale e della chiusura in casa della gente, ma questo non c'entra nulla con la medicina e con la messa alla prova del nostro sistema sanitario.
Ianniello ci ha risposto dicendoci che il governatore De Luca è stato molto abile ed attento nell'imporre con decisione queste misure di distanziamento, ma ha anche detto che poi non è così tanto vero che la nostra sanità sia lacunosa e da rifondare.
Nella nostra brevissima replica abbiamo fatto notare al presidente che solo qualche mese fa il sindaco Mastella ha lanciato strali terribili sulla gestione del maggiore ospedale cittadino, il "Rummo",  ma noi questo lo abbiamo oramai già dimenticato, facilmente, come facciamo per altro.
C'è stato un miracolo?
Non ce ne siamo accorti e l'invito, nostro, è a non abbassare la guardia perché la pandemia a noi ci ha solo sfiorati.
Riguardo poi all'uso della mascherina che sarebbe inutile se si è in presenza di un distanziamento sociale opportuno, ma che se non si indossa si è soggetti a sanzione, Ianniello ci ha detto che magari quando si è da soli, lontani a passeggiare, si potrebbe anche fare a meno della mascherina ma quando si è, poniamo, lungo il viale a passeggiare, nonostante non ci siano persone intorno a noi, bisogna indossare la mascherina.

comunicato n.131790



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