Portale multimediale d'informazione di Gazzetta di Benevento

 

stampa

letto 1220 volte

Benevento, 09-02-2020 23:35 ____
Calcio, Serie B: Una magia di Insigne regala al Benevento la vittoria a Cosenza. La Strega vola a +17 sulle avversarie
I sanniti hanno sofferto, giocando un dieci uomini per larga parte della ripresa per l'espulsione di Volta. Decisivo un intervento nel finale di Montipo' che salva i suoi
di Luca Pietronigro
  

Cosenza (3-4-3): Saracco; Capela (46' Machach), Monaco, Idda; Casasola, Prezioso (46' Broh), Bruccini, D'Orazio (72' Lazaar); Baez, Asencio, Pierini. A disposizione (Quintiero, Bittante, Schiavi, Corsi, Carretta, Bahlouli) Allenatore Piero Braglia

Benevento (4-3-2-1): Montipò; Letizia, Volta, Caldirola, Barba; Hetemaj, Schiattarella, Viola; Insigne, Sau (60' Coda); Moncini (55' Del Pinto). A disposizione (Manfredini, Gori, Rillo, Pastina, Basit, Di Serio) Allenatore Filippo Inzaghi

Arbitro: Marco Serra di Torino
Assistenti: Vito Mastrodonato di Molfetta e Michele Lombardo di Brescia
IV Uomo: Ivan Robilotta di Sala Consilina
Rete: 32' Insigne
Ammoniti: Casasola, Prezioso, Capela, Pierini, Monaco (C); Schiattarella, Caldirola (B)
Espulso: 52' Volta (B)
Espulso (dirgenti): 55' Foggia (B)
Angoli: 2-5
Recupero: 2'+1' pt; 4' st.

Una magia di Insigne ha consentito al Benevento di espugnare il "San Vito-Marulla" di Cosenza e di tornare al successo, portando a 17 i punti di vantaggio sulle dirette inseguitrici, il Crotone ed il Frosinone.
Una gara difficile, contro un avversario in piena lotta per evitare la retrocessione, cui la Strega ha risposto disputando un'ottima partita, condita da tanta grinta e tanto cuore.
A rendere più complicata la situazione, anche l'espulsione diretta rimediata dal difensore Massimo Volta che ha costretto Inzaghi a spostare al centro l'ultimo arrivato Federico Barba, ottimo il suo esordio in maglia giallorossa, con l'ingresso in campo, nell'insolito ruolo di terzino destro, di Lorenzo Del Pinto che si è calato nella parte in maniera egregia.
E' anche in questo modo, con il sacrificio di tutti, anche di chi viene poco impiegato, ma che si fa trovare pronto nel momento del bisogno, che si vincono i campionati.
Tra i singoli, una menzione anche al portiere Lorenzo Montipò autore di un auntentico miracolo, in pieno recupero, su una conclusione di Pierini, che è valsa come una rete realizzata.
Peccato per il cartellino rosso rimediato da Volta e per l'ammonizione subita da Schiattarella, era in diffida, che priveranno il tecnico giallorosso di due importanti pedine per la sfida di sabato prossimo contro il Pordenone.
Venendo alla cronaca, alle prese con le tante assenze dovute ad infortuni e squalifiche, Inzaghi conferma il 4-2-3-1 lanciando dal primo minuto gli innesti di gennaio: Barba e Moncini.
Davanti a Montipò la linea difensiva è composta da Letizia, Volta, Caldirola ed appunto Barba.
A centrocampo ci sono Hetemaj, Schiattarella e Viola con Insigne e Sau dietro la punta Moncini che viene preferito a Coda, lasciato in panchina.
Nel Cosenza, Piero Braglia si affida al 3-4-3 con Baez e Pierini ai fianchi della punta ed ex dell'incontro Asencio. Solo panchina per gli altri due ex Lazaar e Carretta.
La prima frazione scorre via senza particolari sussulti con la prima azione che è da segnalare solo al 22' quando uno scambio tra Letizia e Moncini vede l'ex Spal e Cittadella approfittare di un'indecisione di Idda e Capela e calciare ma Saracco salva i suoi in uscita.
La risposta dei calabresi è immediata con D'Orazio il quale, dalla sinistra, mette al centro un bel pallone per Pierini che costringe Montipò all'intervento in tuffo con il pallone che finisce in calcio d'angolo.
Al 25' è insidioso un calcio di punizione battuto da Letizia su cui interviene Insigne con Saracco che salva sul palo, mandando la sfera in corner.
Al 31' Schiattarella verticalizza per Sau che si trova tutto solo davanti al portiere di casa ma si lascia ipnotizzare e sbaglia la conclusione.
Pochi giri di lancette, ed il Benevento passa in vantaggio con Hetemaj il quale ruba il pallone a D'Orazio e serve Insigne che, dal vertice dell'area di rigore, fa partire un sinistro a giro che si insacca alle spalle di Saracco.
La ripresa si apre con gli ingressi di Broh e Machach per Prezioso e Capela tra i padroni di casa.
Al 4' una conclusione di Baez impegna Montipò che deve respingere la minaccia con la difesa che libera.
Tre minuti dopo, la Strega resta in dieci uomini per l'espulsione di Volta decretata per un fallo di Volta sul Asencio lanciato a rete; per l'arbitro è fallo da ultimo uomo con chiara occasione da rete e, per questo, estrae il cartellino rosso.
La seguente punizione di Pierini impegna l'estremo difensore ospite che in tuffo mette in calcio d'angolo.
Le proteste reiterate, costringono il direttore di gara ad espellere dalla panchina anche il direttore sportivo giallorosso, Pasquale Foggia, con Inzaghi che si copre inserendo Del Pinto per Moncini cui farà seguito anche l'ingresso di Coda per Sau.
Il Cosenza spinge ed al 32' ci prova con Lazaar, da poco in campo per D'Orazio, con una conclusione dalla distanza che termina di poco oltre la traversa.
Sempre il terzino marocchino con una botta da fuori impegna Montipò che blocca a terra.
Nel finale, ancora calabresi in avanti con Machach il quale tenta il tiro ma l'estremo difensore sannita si salva.
Montipò che è, poi, miracoloso al 47' quando, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, su una conclusione al volo di Pierini con una mano salva l'inviolabilità della propria porta respingendo la conclusione; il pallone giunge, quindi, sui piedi di Idda che serve Machach il quale, però, sbaglia.
E' questa l'ultima emozione del match che regala al Benevento tre punti importanti nella corsa verso la Serie A.

comunicato n.129032



SocietÓ Editoriale "Maloeis" - Gazzetta di Benevento - via Erik Mutarelli, 28 - 82100 Benevento - tel. e fax 0824 40100
email info@gazzettabenevento.it - partita Iva 01051510624
Pagine visitate 220635256 / Informativa Privacy