Portale multimediale d'informazione di Gazzetta di Benevento

 

stampa

letto 2109 volte

Benevento, 12-01-2020 22:36 ____
Chiesa di Santa Sofia parimenti gremita per assistere al concerto de "I solisti dell'Accademia"
Espresso dagli organizzatori il rammarico per la concomitanza di eventi nonostante questo sodalizio abbia presentato la sua Stagione lo scorso ottobre. Tuttavia il pubblico ci ha accompagnati...
Nostro servizio
  

Nonostante la concomitanza di eventi musicali di spessore, stesso giorno, stessa ora, due luoghi diversi, anche il concerto dell'Accademia di Santa Sofia ha registrato il tutto esaurito e nella chiesa di Santa Sofia si è stati anche in piedi per ascoltare le "Sei sonate a quattro di Rossini. Esecuzione integrale. Prima Parte" ad opera de "I solisti dell'Accademia" composti da: Marco Serino, violino !; Giuseppe Carotenuto, violino II, Gianluca Giganti, violoncello e Gianluigi Pennino, contrabasso.
A margine della esecuzione, è stato notato come pur essendo tale avvenimento pubblicizzato già dallo scorso ottobre, c'è stato il forte rammarico per questa sovrapposizione di eventi.
Tuttavia, il pubblico ci ha accompagnati, hanno detto gli organizzatori. La sala è piena ed in molti sono in piedi.
Dopo l'introduzione da parte di Maria Buonaguro, presidente dell'Associazione "Amici dell'Accademia" e di Marcella Parziale, direttore artistico, la parola è passata a Gioacchino Zarrelli che ha trattato il tema: "Sei sonate "orrende" ossia il bambino prodigio manipolato".
Gioacchino Rossini ha composto queste sei sonate, inizialmente definite quartetto, in età giovanile. E tuttavia, nonostante vengano attribuite ad un periodo estremamente precoce della sua produzione, intorno ai 12 anni, in realtà esso è stato materiale oggetto di numerosi rimaneggiamenti in età più matura.
Traspare, quindi, da questo stile una consapevolezza molto approfondita che non poteva certamente essere quella di un dodicenne.
A questo punto, terminato l'intervento di Zarrelli, l'attenzione è stata tutta per i professori d'orchestra che hanno eseguito le sei sonate in maniera encomiabile in un abbinamento esaltante tra location ed esecuzione.
Il secondo appuntamento di questa esecuzione integrale, è previsto per il 21 marzo prossimo, mentre il futuro incontro con i concerti di Santa Sofia è per il 23 febbraio, sempre alle 19.00, allorquando la serata si aprirà con una conversazione storica di don Mario Iadanza che tratterà il tema: "San Gennaro, tra storia e agiografia" per poi proseguire con Maurizio Baglini al pianoforte che eseguira Beethoven - Liszt - Sinfonia numero 9. Celebrazione per i 250 anni dalla nascita di Beethoven.

Le foto sono di "Gazzetta di Benevento". Riproduzione vietata.

 

 

 

comunicato n.128365



SocietÓ Editoriale "Maloeis" - Gazzetta di Benevento - via Erik Mutarelli, 28 - 82100 Benevento - tel. e fax 0824 40100
email info@gazzettabenevento.it - partita Iva 01051510624
Pagine visitate 206740331 / Informativa Privacy