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Benevento, 02-12-2019 12:31 ____
Fratelli d'Italia e' il primo movimento politico che taglia corto ed ufficializza i suoi candidati alle elezioni regionali della prossima primavera
Si tratta di Domenico Matera, sindaco di Bucciano e di Francesca Pedicini, consigliere comunale di San Giorgio del Sannio. Federico Paolucci prosegue nella cura del partito. Pronto un team di 100 persone che fara' il porta a porta ovunque
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Fratelli d'Italia è il primo movimento politico che taglia corto ed ufficializza i suoi candidati alle elezioni regionali della prossima primavera.
Si tratta di Domenico Matera, sindaco di Bucciano e di Francesca Pedicini, consigliere comunale di San Giorgio del Sannio.
Federico Paolucci, portavoce provinciale del partito, pur avendo, ovviamente, anche per la carica, una sorta di diritto di prelazione sulla candidatura, ha rinunciato volendo egli continuare ad impegnarsi alla crescita di Fratelli d'Italia anche nel Sannio in modo da raggiungere risultati importanti anche alle elezioni comunali del 2021.
Una Regione guidata da Stefano Caldoro, il candidato espresso da Forza Italia e che nessuno dei leader nazionali del centrodestra, Matteo Salvini e Giorgia Meloni, ha sin qui sanzionato, non dispiace al Movimento politico di Paolucci che peraltro, con Caldoro, ha governato la Regione per cinque anni, con il vecchio Pdl, (prima di De Luca) e lo ha fatto bene anche se la solita congiura di palazzo di qualche ora prima delle candidature, provocò la sconfitta del presidente uscente a tutto vantaggio dello sfidante De Luca, appunto (il riferimento è al voltafaccia di De Mita e compagni ndr).
Siamo un partito in crescita, ha detto Paolucci, ed anche il nostro leader è oramai lì, in vetta all'indice di gradimento degli italiani.
Ritengo addirittura cher i sondaggi ci sottostimino.
Le prossime elezioni regionali in Campania, rappresentano per noi un grande momento di impegno politico soprattutto per le zone interne che io oramai individuo in una sola area, quella del Sannio e dell'Irpinia, anche perché non ci dobbiamo preoccupare solo di vincere, ma anche di governare.
Ed infatti, ci dobbiamo innanzitutto chiedere come tentare di fermare lo spopolamento, soprattutto delle generazioni giovanili, di questo ampio territorio campano.
Nell'azione strategica peraltro non si può continuare ad agire a macchia di leopardo ma bisogna fare sintesi delle prerogative e delle necessità di tutte le aree interne.
E' stucchevole poi che tutti i partiti si siano ricordati che il Sannio sia rappresentato solo da due consiglieri regionali a pochi mesi dal voto. Peraltro, ha ancora detto Paolucci, lo ritengo un elemento risibile senza la cura di una ingegneria di tipo istituzionale altrimenti, con ben 6 rappresentanti in parlamento, di cui cinque addirittura nella maggioranza di Governo, dovremmo essere al top ed invece non è affatto così.
Quindi Paolucci ha avuto parole dure nei confrondi del presidente Vincenzo De Luca: E' venuto due volte a Benevento.
La prima per distruggere la Sanità (a proposito non dimentichiamo, ha sempre detto il leader locale di Fratelli d'Italia, di dovergli erigere un busto per quella che lui ritiene essere una Sanità da primato...) e la seconda per intestarsi addirittura il merito dell'Alta capacità della Napoli-Bari che certamente non gli appartiene. E' solo la sua ennesima presa in giro.
Anche nella futura Regione non ci interessa una rappresentanza più ampia per il nostro territorio ma la istituzione di una Commissione di lavoro collegata all'Università degli Studi del Sannio, l'unica che si occupi ancora dei Piani di Sviluppo Rurale. A ciò si aggiunga poi che dobbiamo insistere affinché non conti solo il numero degli abitanti delle varie province.
Relativamente alle candidature ci apriamo e cresciamo, ha proseguito Paolucci.
La decisione di queste due proposte è stata presa di comune intesa.
La proposta di Matera è assolutamente vincente e del resto è stata già proposta alla Provincia, con altro candidato, in quel centrodestra che non è mastelliano.
Con noi poi anche Francesca Pedicini, consigliere comunale sangiorgese.
Domenico Matera, sindaco di Bucciano che è riuscito a riunire in sala già numerosi sindaci a suo sostegno, nel prendere la parola ha detto di scendere in campo per intercettare l'onda del cambiamento.
Ho iniziato il percorso con le elezioni provinciali e la nostra lista, ha detto, nonostante fosse stata osteggiata da tutti e soprattutto dai big (il riferimento è ovviamente a Mastella ndr) ha raggiunto lo scopo della elezione di un consigliere.
Ora sono felice di poter rappresentare l'orgoglio sannita e siamo convinti che anche stavolta raggiungeremo il risultato anche perché siamo impegnati già nella campagna elettorale per le elezioni comunali del 2021. Il trampolino di lancio saranno proprio le elezioni regionali.
Matera ha contestato il disimpegno di Antonio Di Maria, presidente della Provincia, riguardo la sospensione della deliberazione sulle tariffe Tari che caricano di altri 14 euro ogni cittadino sannita.
Non ho impugnato la delibera come Comune ma lo farò nei confronti dell'atto ingiuntivo che mi giungerà per il mancato pagamento.
Matera ha infine detto che lavorerà, per la sua candidatura, alla composizione di un team composto da cento persone che dovranno fare il porta a porta in tutti i 78 comuni del Sannio per le prossime elezioni regionali.
Francesca Pedicini ha parlato di un suo impegno massimo per il partito e per una battaglia che è di territorio. Sarà una sfida entusiasmante ed impegnativa. Ha concluso citando una frase del suo maestro: Giorgio Almirante.
Michele Schiano, consigliere regionale, ha sottolineato la vivacità di Fratelli d'Italia nel Sannio, un partito che ha una leader ship nazionale, Giorgia Meloni, che non va a ruota di nessunio e con la quale confermiamo la nostra identità.
Infine, Edmondo Cirielli, presidente della direzione nazionale del partito, ha sottolineato la generosità di Paolucci che più volte aveva messo a disposizione del partito anche il suo incarico se fosse servito per allargare la base.
Abbiamo l'ambizione di essere un partito patriottico, rivolto anche alle persone che votarono per il 40% il Pdl, un'avventura che non è poi andata così bene.
Questa di Benevento è una terra difficile e non voglio caricare su Mastella tutto il trasformismo italiano di cui pure è parte. Ma qui ci si candida a seconda di come spira il vento... Questo è vero.
Nel nostro caso siamo invece in presenza di un movimento di amministratori locali che ci è subito piaciuto e per questo lo abbiamo sostenuto con la candidatura di Matera e di Pedicini.
Quindi una stoccata a De Mita ed a Mastella che assieme ai loro accoliti hanno investito nel Nord piuttosto che nel Sud.
Dopo la Campania, non c'è più nulla e dunque sia Avellino che Benevento, quali zone interne, vanno valorizzate.
Con Caldoro abbiamo lavorato bene ed ha perso le elezioni per una sua riconferma alla guida della Regione solo per un ribaltone dell'ultimo momento.
Va bene dunque Caldoro ma anche Carfagna, se il nome, come appare, lo debba esprimere Forza Italia.
Ero stato indicato anche io come candidato alla presidenza della Regione, ha concluso Cirielli, ma non rivendico nulla.
Matera, infine, a proposito dei suoi antichi rapporti con Nunzia De Girolamo, ha confermato questa antica amicizia e con orgoglio e anche con il gruppo di amici e sindaci che la sostenevano.
Mi auguro che mi staranno al fianco in questa avventura.

Le foto sono di "Gazzetta di Benevento". Riproduzione vietata.

 

 

 

 

 

 

comunicato n.127398



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