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Benevento, 28-11-2019 18:47 ____
Calcio, Serie B: Inzaghi allerta i suoi in vista dell'ostica gara di Venezia. Dobbiamo migliorare l'atteggiamento che abbiamo in trasferta
Per il tecnico del Benevento sara' un bel banco di prova, ma se saremo concentrati non ce ne sara' per nessuno
di Francesco Maria Sguera
  

Vorrei che i miei ragazzi giocassero con l'atteggiamento di una squadra ultima in classifica.
E' presto per badare a classifica e mercato: pensiamo a vincere in laguna".
Non si placa l'ambizione del Benevento Calcio. Non si placa, di certo, quella di Filippo Inzaghi.
Il tecnico giallorosso, infatti, non si accontenta della prima posizione e dell'ingente margine di vantaggio accumulato sulla terza posizione.
L'allenatore, che a Venezia farà ritorno da grande ex, ha elogiato i propri ragazzi, per poi metterli in guardia attesa la complessità del match.
Inzaghi ha spiegato quelle che sono le condizioni della squadra: "Volta non è recuperato, mentre Tuia si è allenato e, se starà bene, domani sarà convocato.
Kragl, invece, non ha problemi: la scorsa gara non ha giocato perché per dieci giorni non si è allenato.
Però, in questa settimana, si è allenato con costanza e potrebbe anche partire da titolare".
Circa il sistema di gioco che potrebbe adottare a Venezia, invece, ha detto: "Abbiamo due sistemi importanti tra cui poter scegliere (4-4-2 e 4-3-2-1 ndr). Questo per noi è un vantaggio.
Ho valide alternative e giocatori che si esprimono al meglio in entrambi i moduli.
In base alla squadra che andremo ad affrontare ed alle condizioni fisiche dei miei ragazzi sceglierò il sistema che riterrò migliore.
Deciderò domani se giocare con il centrocampo a tre o con Improta largo nel centrocampo a quattro.
I cambi ci stanno dando tanto e questo mi fa stare tranquillo. Ragionerò su questi fattori".
Successivamente, Inzaghi ha commentato il periodo di forma della propria squadra e le pressioni mediatiche che potrebbero giungere sui propri ragazzi: "So come va il calcio e come funziona questo mondo.
Le squadre vivono di momenti, così come gli allenatori.
Siamo a novembre, però, e quando dico che non abbiamo ancora fatto nulla, non lo dico perché è una frase fatta.
Dobbiamo migliorare nell'atteggiamento, nell'essere al 100% a livello mentale dentro le gare.
Per il resto, dovremo stare attenti ai nostri avversari.
Certo è che se saremo il Benevento delle ultime gare, non ce ne sarà per nessuno.
Se non saremo attenti e concentrati, però, potremo perdere contro chiunque.
Sinceramente, da quando ho cominciato a fare questo lavoro, ormai sette anni fa, ho imparato i pregi e i difetti del mestiere.
Mi auguro solo che nei momenti difficili le colpe vadano a me.
La squadra che alleno ha bisogno di fiducia e deve essere elogiata.
Sento fiducia dalla società, godo di uno staff di un'altra categoria e, lavorando così, solitamente, i risultati vengono.
Le insidie sono dietro l’angolo, quindi possiamo e dobbiamo fare ancora di più: è nelle nostre corde".
Sul suo ritorno da ex: "Entrare in campo a Venezia pensando di essere avversario sarà strano.
Quella società, quei tifosi, mi hanno dato tanto. Non ritroverò molti giocatori, ma ci saranno Modolo, il capitano, Suciu e Zigoni.
Riabbraccerò anche tanti membri dello staff. Rivedrò i tifosi che sono sempre stati con me: saremo avversari per novanta minuti ma al termine della gara torneremo tifosi gli uni degli altri".
Tornando a parlare dell'atteggiamento che chiede di adottare alla propria squadra lontano dalle mura amiche ha aggiunto: "E' fuori dalla norma quanto abbiamo raccolto in casa.
Al cospetto, è ovvio che sembra poco quello che abbiamo raccolto fuori casa.
Quello che chiedo ai miei ragazzi, però, è un atteggiamento diverso: quando lo abbiamo avuto, abbiamo giocato alla grande anche in trasferta, come a Salerno.
Dovremo fare questo ulteriore scatto e credo che il campo di Venezia sarà un bel banco di prova, che vogliamo superare.
Vincere ci farebbe fare un grande balzo in avanti".
Circa l’encomiabile prova di Gyamfi, nella scorsa gara con il Crotone, ha dichiarato: "Sono convinto che, ad oggi, chiunque giocasse farebbe quello che ha fatto Gyamfi.
Tanti meriti vanno al  ragazzo che si è fatto trovare pronto, ma questo dimostra che spesso non è facile saper aspettare il proprio momento, ma che l'impegno ripaga.
Ritengo sia meglio giocare una partita per intero a questi livelli anzichè disputare sette spezzoni".
Successivamente, l'allenatore del Benevento ha ribadito quanta attenzione necessiti ogni singola gara di Serie B, in cui non si possono sottovalutare gli avversari: "Fatico a pensare che in Serie B esistano squadre piccole: se non si è ai massimi livelli si può vincere e perdere contro chiunque.
Conosco la categoria, i giocatori e gli allenatori che ci sono.
Dobbiamo, come già detto, migliorare in trasferta. A cominciare da Venezia. Mi auguro di vedere una squadra che giochi come se fosse ultima in classifica, con lo stesso spirito".
In conclusione, Inzaghi ha ribadito la propria concentrazione sulla prossima imminente gara in laguna, senza voler sentir parlare di mercato di gennaio: "Emergenza centrali?
Il mio direttore è in gamba e gli ho detto che sono concentrato sulle sei partite rimanenti del girone d'andata. Solo dopo faremo le riflessioni del caso.
Se recupereremo Volta al 100% e Tuia sarà in condizione non avremo problemi numerici".

comunicato n.127297



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