Portale multimediale d'informazione di Gazzetta di Benevento

 

stampa

letto 825 volte

Benevento, 28-11-2019 14:15 ____
Il Comune di Benevento realizza il suo "Ato rifiuti", il Sub Ambito Distrettuale, per gestire in proprio l'intera problematica
E' la novita' scaturita dalla conferenza Stampa sulla raccolta differenziata e sulla scomparsa delle campane verdi: "Ora non suoneranno piu' per terra, cosi' come e' logico che sia" ha detto Mastella
Nostro servizio
  

Riguardo la racolta differenziata a Benevento, il Comune, l'Asia ed il Conai, hanno presentato i dati ed illustrato le novità del 2020.
In realtà, di novità c'è stato ben poco o quasi nulla visto che l'elemento innovativo è la scomparsa, dal prossimo 6 gennaio, delle campane verdi per la raccolta del vetro, ma anche questo lo abbiamo ampiamente già scritto nelle settimane passate.
L'altro grande argomento innovativo, quello della tariffa puntuale, che si pagherà cioè in base a cosa ed a quanto si conferisce, anche è stato ampiamente descritto ma ieri, come oggi, ancora non si sa quando comincerà la fase sperimentale.
Forse dalla prossima primavera.
Una novità, o meglio una ufficializzazione c'è stata e l'ha raccontata l'assessore Luigi De Nigris che, con Mastella, ha informato di ciò che la Giunta ha già deliberato giorni fa e cioè che il Comune di Benevento intende avvalersi del suo status di Comune capoluogo, così come prevede la legge regionale, e si farà in pratica il suo Ato rifiuti, che si chiamerà Sub Ambito Distrettuale (Sad) e che gli consentirà una gestione autonoma del ciclo dei rifiuti a partire dalla tariffazione e fino allo smaltimento del materiale raccolto attraverso la realizzazione di appositi impianti di lavorazione.
Il primo intervento, di questa conferenza Stampa, è stato quello del sindaco Mastella che ha sottolineato come quella della eliminazione delle campane verdi, sia stata una delle sue ossessioni di sempre.
Una forma indigesta di conferimento dei rifiuti visto che intorno a quegli oggetti nati per la raccolta del vetro, c'era e c'è di tutto.
Ora, queste campane non suoneranno più per terra, così come è logico che sia.
Mastella ha confermato il dato del 64% di raccolta indifferenziata che è tra quelle più alte in campo nazionale, oltre che campano.
Siamo a livello di dati di città del Nord anche se vorrei che una volta tanto si dicesse che è il Nord che si compara con noi del Sud.
Non sarebbe male se anche le previsioni del tempo a settimane alterne partissero con la descrizione dal Sud e non sempre dal Nord, la proseguito Mastella battendo sempre sulla carta, efficace in politica dell'isolamento del Sud, in tutti i campi, ed anche in quello della semplice comunicazione delle previsioni del tempo.
Relativamente alla tariffa puntuale, quella legata alla produzione del rifiuti, Mastella ha detto che non si terrà più conto dei metri quadri dell'appartamento o delle persone che vi abitano con l'intento di far pagare la tassa un po' in mero a tutti.
Certo è che bisogna spingere affinché i refrattari al pagamento della tassa rifiuti siano sempre meno. Oggi a Benevento c'è ancora un dato molto elevato di evasori, il 40% di persone che non pagano
Vedremo anche di realizzare lo smaltimento dei rifiuti, ha proseguito il sindaco, con la realizzazione di un impianto di raccolta che ci consenta anche di farne un qualche ricavo da questi rifiuti.
E qui Mastella ha accennato, cosa che poi preciserà ancora meglio l'assessore De Nigris, della realizzazione del Sad che ci differenzierà dall'Ato assieme ad altri comuni cerniera del capoluogo.
A questo punto ha preso la parola il presidente del Conai, Giorgio Quagliuolo, che ha illustrato la gestione di questo Consorzio Nazionale Imballaggi, ed ha affermato che ogni abitante della provincia di Benevento, ha conferito al sistema consortile più di 73 chili di rifiuti d'imballaggio nel corso del 2018.
Benevento va molto bene quanto a percentuali nella raccolta differenziata, ha detto Quagliuolo.
Ora il prossimo obiettivo è la tariffa puntuale per garantire anche una corretta tassazione che andrà sui rifiuti prodotti.
Per fare tutto questo, sarà necessario ed ineludibile realizzare un impianto di compostaggio ma del resto occorre convincersene perché è la popolazione medesima che produce quel rifiuto che poi dovrà diventare compost per la concimazione dei terreni.
In totale l'umido rappresenta una percentuale vicina al 40% che deve trovare una sua collocazione. Il 25%, invece, è carta e cartone.
Quagliuolo ha parlato anche delle necessità di uniformare, per tipologia di rifiuto, i vari cassonetti che debbono richiamare in tutta italia lo stesso colore.
La sottolineatura del presidente è stata anche relativa alla raccolta di qualità con la quale e solo con essa si riciclano correttamente i rifiuti.
Donato Madaro, amministratore unico di Asia, ha detto che relativamente alla tariffa puntuale lo studio è stato concluso e quindi ora si procederà ad un progetto pilota che consenta anche la stima della quantità dei rifiuti prodotti.
Vedremo poi se il conferimento dovrà avvenire con una busta che abbia un codice o con una tessera o con un conferimento stradale.
La Regione Campania prevede anche degli incentivi per questa pratica, ma al momento non è andata oltre una generica previsione.
Se riusciremo a concretizzarla, come ci auguriamo, saremo i primi in Campania.
Infine, Madaro ha parlato anche della realizzazione di un impianto per la selezione di multimateriali.
Una maggiore differenziazione ci consentirebbe anche di aumentare i ricavi.
La percentuale del 64% deve crescere, ha conclusio Madaro, ed arrivare al 70% e così il riciclo che deve superare la soglia del 55% di oggi.
Con l'inizio del nuovo anno arriveranno anche nuovi automezzi per la raccolta ma manca ancora l'impiantistica.
Si tenga conto che al Nord per lo smaltimento dell'umido si paga dagli 80 ai 100 euro a tonnellata, qui da noi, per le nostre settemila tonnellate annue, paghiamo un milione di euro in più che, se risparmiato, potrebbe andare a coprire l'investimento fatto nel giro di qualche anno.
Luca Brivio, responsabile della Comunicazione di Conai, ha sottolineato la necessità di lavorare molto sull'informazione e la qualità della raccolta dei rifiuti e trovare anche un modo per coinvolgere sempre di più la popolazione.
Il Noce di Benevento è stato adottato come simbolo della campagna di riciclo con il motto: "Sopra l'acqua e sopra il vento differenzia Benevento".
Luigi De Nigris, assessore all'Ambiente, che ha chiuso gli interventi, ha parlato di un impegno mantenuto relativamente al programma di mandato e dunque che non si tratta della estemporaneità di un assessore.
Il nostro primo approccio alla problematica, ha proseguito De Nigris, è stato quello di dare stabilità e tranquillità all'Asia. Tutto questo ci ha poi consentito di fare l'ulteriore passo che è stato quello del Sad.
Allora, a chi ci viene a dire cosa fare, noi gli rispondiamo di studiare il fenomeno Benevento che è al primo posto in Campania per la raccolta differenziata.
Si badi, tutto questo lo stiamo facendo nonostante la nostra città sia estesa su un territorio vastissimo, ben 130 chilometri quadrati. Il territorio di Napoli è di 119 kmq e quindi per noi il costo e la fatica nella raccolta è certamente molto più alto perchè si disperde la nostra azione su un territorio vasto.
Siamo quattro volte Avellino, che ha una estensione di 30 kmq (è quasi come Ceppaloni, ha detto con una battuta Mastella).
Un grande territorio ma con pochi abitanti e questo dato complica di molto la raccolta.
La realizzazione dell'impianto per la lavorazione del rifiuto è dunque necessaria e con la creazione del Sad cercheremo di essere autonomi con l'intento anche di superare i tanti veti che si frappongono alla costruzione del sito.
Andremo avanti anche con la tafiffa sperimentale che nel Sud Italia tengono in prova solo Modugno e Potenza.
La capacità politica, quella tecnica e quella amministrativa sono i nostri tre elementi di forza, ha concluso De Nigris.
Sin qui la conferenza Stampa.
Bisogna dire che ora l'attenzione resta puntata sulla realizzazione del Sad che potrebbe essere, come è stato già detto nel corso di un'ultima riunione alla Provincia, il colpo mortale per l'Ato rifiuti che resterebbe senza la capacità numerica del Comune capoluogo.

Le foto sono di "Gazzetta di Benevento". Riproduzione vietata.

 

 

 

 

 

comunicato n.127284



SocietÓ Editoriale "Maloeis" - Gazzetta di Benevento - via Erik Mutarelli, 28 - 82100 Benevento - tel. e fax 0824 40100
email info@gazzettabenevento.it - partita Iva 01051510624
Pagine visitate 202680066 / Informativa Privacy