Portale multimediale d'informazione di Gazzetta di Benevento

 

stampa

letto 275 volte

Benevento, 02-11-2019 19:39 ____
Calcio, Serie B: Bucchi fa ritorno al "Ciro Vigorito". Contro il suo Empoli il Benevento tentera' la fuga
Convocati 24 elementi. Ancora fuori Volta. Inzaghi: Sara' una partita difficile, che ci offrira' una grande occasione. Non abbiamo scuse: atleticamente siamo al 100%
di Francesco Maria Sguera
  

Equilibrio, costanza, determinazione.
Ecco come il Benevento Calcio ha spazzato via ogni dubbio, dopo la sconfitta di Pescara.
Nel turno infrasettimanale, infatti, il team di Filippo Inzaghi ha vinto e convinto contro la Cremonese (2-0), allungando la vetta della classifica.
Domani, domenica 3 novembre, alle 21.00, però, ci sarà un'altra grande prova di forza da superare: al "Ciro Vigorito" farà ritorno Cristian Bucchi, ex allenatore giallorosso appena la passata stagione, con il suo Empoli.
Il penultimo match del dodicesimo turno del campionato di Serie B, pertanto, si preannuncia scoppiettante.
Oltre alla bellezza della gara in sé, quest'ultima presenterà delle opportunità importanti per entrambe le compagini: vincendo, il Benevento allungherebbe in vetta alla classifica, portando a ben cinque le misure di distacco dal terzo posto.
Altrettante occasioini si proporrebbero per l'Empoli che, in caso di tre punti, scavalcherebbe quattro posizioni della graduatoria, riconquistandosi un prezioso secondo posto.
Ci sono, dunque, tutti i presupposti motivazionali ad insaporire la gara per le due squadre, da tutti contrassegnate, sin dall'inizio, come le favorite sulla carta per il conseguimento della promozione.
Entrambe, infatti, dispongono di un ottimo organico, ma approcceranno al match in un momento psicologico diverso.
Il Benevento, da un lato, si presenterà con la consapevolezza della grande solidità del gruppo e con un'ottima classifica alle spalle.
L'Empoli, d'altro canto, avrà un bisogno matto e disperato di conquistare punti nel Sannio, poiché non vince da oltre un mese, avendo per giunta perso la testa della classifica.
E' inutile, pertanto, ribadire l'importanza dei punti in palio.
E' altrettanto banale spiegare come Filippo Inzaghi conosca già le difficoltà e le insidie.
Proprio quest'ultimo, nell’incontro con gli organi d'informazione, ha sciorinato la situazione infortunati e le condizioni fisiche del gruppo: "La squadra sta bene.
Ad oggi nessuno vorrebbe perdersi una partita del genere. Vedo tutti bene fisicamente.
Aspetto ancora la rifinitura di domani mattina per poi decidere la formazione finale.
Sono tutti convocati tranne Volta.
Che atteggiamento avremo? Il solito.
Siamo in testa alla classifica e questo ci deve caricare.
Il campionato è difficile per tutti, ma è palese che avremo una grande occasione.
Giochiamo, però, contro una squadra forte, tecnicamente la migliore del torneo. Ma siamo forti anche noi.
Giochiamo in casa, davanti al nostro pubblico.
Credo che nessuno possa perdersi una partita del genere.
Per vincere ci vorrà il miglior Benevento, anche perché appena ciò non è accaduto, sappiamo ciò che successo: non voglio che si ripeta quanto visto a Pescara".
Successivamente, l'ex allenatore del Milan ha imbastito un discorso tattico, trattando il famigerato tema del centrocampo a tre: "Sin da agosto lo progetto un centrocampo, in alternativa a quello a quattro.
Schiattarella, Viola ed Hetemaj, se giocheranno insieme, può succedere già domani, lo faranno in un centrocampo a tre, senza snaturare nessuno sulla fascia.
Viola sarebbe in una posizione più decentrata, mentre come trequartista abbiamo tante soluzioni.
Però non vedo tutta questa necessità, né capisco l'ossessione di questo centrocampo a tre.
La necessità, per me, è avere equilibrio.
A me non piace parlare di sistemi di gioco, d'altronde non credo esista un centrocampo che ci faccia vincere tutte le partite.
Vincere dipende dalla fame, dalla grinta e dalla determinazione.
Per quanto riguarda le scelte a centrocampo, poi, ribadisco che non guardo affatto agli altri, ma la mia squadra senza preoccuparmi dei centrocampisti avversari.
Penso a mettere i miei migliori, nella loro posizione".
Continuando su un discorso di scelte tattiche, il mister dei giallorossi ha chiarito dei dubbi: "Chi sarà il terzino? E' uno dei miei dubbi ancora irrisolti.
Tutti meriterebbero di giocare.
Giocheranno due tra Tuia, Antei e Maggio.
Dovrò capire chi sta meglio, chi ha recuperato e chi no. Penso che sceglierò domani mattina in base alle mie sensazioni.
Sau dall'inizio? Dovrò ragionare. Oltre a Coda, c'è anche Armenteros.
Ne lancerò due da titolari e ad uno, anche in base all'andamento della partita, lascerò uno spezzone di mezzora".
Infine, ricollegandosi al discorso fisico già affrontato, il tecnico non ha voluto cercare né trovare scusanti per la grande mole di partite giocate a distanza ravvicinata: "Non abbiamo scuse. Stiamo al 100%, stiamo bene. Sono io, anzi, che ho l'imbarazzo della scelta.
Mi dispiace addirittura lasciare fuori qualcuno. Penso a Gori e a Del Pinto.
Ho nominato due a mero titolo rappresentativo: ho grandi uomini, un grande gruppo.
Per questo, mi auguro che domani tutti si prendano una giornata di gloria, dando un grande segnale al campionato, affrontando al meglio un'altra squadra favorita per la promozione.
Non mi importa delle condizioni climatiche, domani penserò solo alla mia squadra".
Sono 24, alla fine, gli elementi convocati da Inzaghi.
Tra questi, mancherà ancora Volta, per il solito infortunio, e Basit, chiamato a giocare con la Primavera.
Invece, ci sarà spazio per il baby Pastina.
Ecco la lista completa: Portieri: Montipò, Manfredini, Gori; Difensori: Letizia, Gyamfi, Caldirola, Antei, Rillo, Tuia, Maggio, Pastina; Centrocampisti: Del Pinto, Schiattarella, Viola, Tello, Hetemaj, Vokic, Kragl, Improta, R. Insigne; Attaccanti: Coda, Sau, Di Serio, Armenteros.
Probabilmente Filippo Inzaghi non sperimenterà il centrocampo a tre in una partita così complicata, preferendo la garanzia del 4-4-2.
Ci sarà ovviamente Montipò tra i pali, con Maggio, Antei, Caldirola e Letizia in difesa.
A centrocampo l'unico dubbio è sulla fascia di destra: solo uno tra Kragl e Insigne partirà titolare, con il primo avvantaggiato.
Gli altri tre che completeranno il trio saranno ancora Viola, Hetemaj e Tello sulla fascia sinistra.
Davanti, oltre a Coda, si rinnoverà il ballottaggio Sau-Armenteros. Questa volta partiranno alla pari.
Sulla sponda toscana, si contano 23 convocati tra le fila empolesi.
Spiccano i nomi degli ex Brignoli, Perucchini e Bandinelli.
Ecco l'elenco diramato da Bucchi: Portieri: Brignoli, Perucchini, Provedel; Difensori: Antonelli, Balkovec, Gazzola, Maietta, Nikolaou, Pirrello, Romagnoli, Veseli; Centrocampisti: Bajrami, Bandinelli, Dezi, Fantacci, Frattesi, Laribi, Ricci, Stulac; Attaccanti: Cannavò, Mancuso, Merola, Piscopo.
L'Empoli dovrebbe rivedersi con la formazione tipo.
Allora ecco il 4-3-1-2 amato da Bucchi.
Brignoli in porta, con Veseli, Romagnoli, Maietta e Balkovec in difesa. Frattesi, Stulac e Bajrami dovrebbero comporre il trio di centrocampo, alle spalle di Dezi, che agirà trequartista.
Mancuso e Piscopo formeranno il tandem d'attacco.
Domani Benevento ed Empoli si sfideranno per la settima volta nella loro storia.
I giallorossi hanno vinto solo due volte, a differenza dell'Empoli che ha prevalso in tre match. Nel mezzo, un solo pareggio.
C'è da dire, però, che nel Sannio, l'Empoli non ha mai vinto e mai segnato: ha strappato solo un punto per 0-0.
Difficile, però, che tale risultato si ripeta domani sera.
Benevento ed Empoli, entrambe con una partita in meno, e che si trovano rispettivamente primo a 21 punti e sesto a 17, dispongono di due ottimi attacchi, nonché di grande volontà di conquistare punti preziosi in ottica promozione.
Vedremo, dunque, quale compagine prevarrà, approfittando dei risultati non ottimali di Crotone, Chievo Verona ed Ascoli.
Arbitrerà l'incontro Davide Ghersini di Genova.
Suoi assistenti saranno Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore e Francesco Fiore di Barletta.
IV Uomo Manuel Robilotta di Sala Consilina.
Il fischietto ligure rievoca brutti ricordi alla compagine giallorossa.
Si tratta, infatti, dello stesso direttore di gara della discussa Frosinone Benevento 3-2 del 24 dicembre 2016.
In campionato, inoltre, Ghersini costituisce una sorta di taboo per gli stregoni: quest’ultimi non vincono una gara diretta dall’arbitro genovese dalla stagione 2012-2013.
Ecco l'elenco completo dei precedenti: 5 febbraio 2012, Pro Vercelli-Benevento 3-0 (Lega Pro); 16 settembre 2012, Catanzaro-Benevento 1-2 (Lega Pro); 16 dicembre 2012, Benevento-Pisa 2-1 (Lega Pro); 7 aprile 2013, Benevento-Latina 1-0 (Lega Pro); 25 ottobre 2016, Trapani-Benevento 1-0 (Serie B); 24 dicembre 2016, Frosinone-Benevento 3-2 (Serie B); 18 aprile 2018, Benevento-Atalanta 0-3 (Serie A); 14 aprile 2019, Benevento-Palermo 1-2 (Serie B); 21 maggio 2019, Cittadella-Benevento 1-2 (play off Serie B).
Lo score è, dunque, di quattro successi e cinque sconfitte.

comunicato n.126583



SocietÓ Editoriale "Maloeis" - Gazzetta di Benevento - via Erik Mutarelli, 28 - 82100 Benevento - tel. e fax 0824 40100
email info@gazzettabenevento.it - partita Iva 01051510624
Pagine visitate 200870805 / Informativa Privacy