Portale multimediale d'informazione di Gazzetta di Benevento

 

stampa

letto 113 volte

Benevento, 09-09-2019 16:36 ____
Emergenza rifiuti nel Sannio: Una grave minaccia per i cittadini
Intergono al riguardo il consigliere provinciale della Lega e sindaco di Fragneto l'Abate, Lucio Mucciacciaro ed il coordinatore provinciale della Movimento politico di Salvini, Luca Ricciardi
Redazione
  

Il consigliere provinciale della Lega, Lucio Mucciacciaro, nonchè sindaco di Fragneto l'Abate ed il coordinatore provinciale della Lega Benevento, Luca Ricciardi, attraverso una nota, sono intervenuti sull'emergenza rifiuti nel Sannio, parlando di una grave minaccia per i cittadini.
"Il presidente della Provincia - scrive Mucciacciaro - ha firmato l'ordinanza che autorizza lo sversamento a Casalduni, in attesa che l'impianto del termovalorizzatore di Acerra riparta dopo la manutenzione a cui deve essere sottoposto.
Nei giorni scorsi, si è svolto un sopralluogo presso il sito di stoccaggio "Fungaia" del Comune di Casalduni, adiacente allo Stir, dove dovrà essere depositata la frazione secca tritovagliata proveniente dagli Stir regionali, da cui è emersa la non idoneità del sito.
Riteniamo sia una grave minaccia per la salute di tutti i cittadini sanniti.
A tale sopralluogo hanno partecipato rappresentanti della Provincia di Benevento, della Samte, del comando dei Vigili del Fuoco, dell'Arpac regionale e del dipartimento territoriale.
Bozzi, rappresentante i Vigili del Fuoco, ha evidenziato una serie di elementi negativi, quali la vetustà degli idranti, un accesso non fruibile per eventuali mezzi di soccorso dei vigili del fuoco, la necessità di verifica dei pali per l'illuminazione, ed una serie di altre carenze tecniche ed interventi necessari per poter rendere utilizzabile il sito.
Anche l'Arpac, ha messo in evidenza una serie di carenze tecniche, mentre l'Asl ha chiesto di poter visionare tutta la documentazione.
Bisogna dedurre, anche dal verbale di tale sopralluogo, che il sito non è idoneo per accogliere rifiuti, come già da mesi ampiamente ripetuto in tante sedi, o per lo meno ha bisogno di una serie di interventi urgenti per metterlo in totale sicurezza.
Da parte mia, sia come consigliere provinciale e sia come sindaco di un comune limitrofo allo Stir di Casalduni ed alla "Fungaia", ho più volte denunciato la non idoneità di questi siti ed il danno che ne deriva per la salute dei cittadini, a partire dal fatto che le caditoie di raccolta del percolato sono ostruite e quindi il liquido si spande ed inquina i terreni circostanti.
Tutto questo, è frutto di accordi preventivi, perché nonostante il dissenso da parte dei consiglieri provinciali, qualcuno ha dato il beneplacito all'operazione, mentre avrebbe dovuto avere il coraggio di chiudere anche lo Stir di Casalduni che non è assolutamente più idoneo.
Invece, si continua ad usare il Sannio solo come pattumiera.
Per quanto riguarda i costi per la manutenzione delle discariche post-mortem, non possono essere addebitati solo ai Comuni del Sannio.
Bastava controllare le fatture dei Comuni che hanno sversato in essi e, quindi, chiedere agli stessi il pagamento dei costi.
Infatti, circa l'85% sono rifiuti provenienti da tutta la regione.
Spero che non solo la Lega ed il Comune di Fragneto Monforte, ma anche altri sindaci facciano sentire la loro voce per contestare con forza questa nuova invasione del territorio".
"Non è la prima volta - aggiunge Ricciardi - che intervengo sulla questione.
Sono molto indignato che debba essere nuovamente il nostro Sannio a subire i rifiuti dell'area del napoletano, nonostante l'esito del sopralluogo  avvenuto pochi giorni fa, in cui gli Enti hanno verificato che il sito non è idoneo e c'è un verbale dell'incontro dove viene affermata la necessità di interventi per la messa in sicurezza dello stesso.
Sto interessando, anche a livello istituzionale i rappresentanti della Lega per un loro intervento, al fine di cercare di scongiurare questa nuova invasione, ma mi rendo conto che tutto è inutile perché questa decisione è stata presa in gran silenzio già diversi mesi fa e resa nota all'ultimo momento.
Come Lega Benevento, sorveglieremo che non vengano superati i quantitativi previsti e soprattutto che la rimozione degli stessi avvenga dopo i due-tre mesi assicurati, e non dopo tre o trent'anni.
Quando si tratta della salute delle persone e dei nostri concittadini, non possiamo stare in silenzio, anche se spesso ci rendiamo conto che chi ha deciso di inondarci di rifiuti, lo fa e lo farà ancora, difendendo i propri  giochi di potere e le proprie poltrone".

comunicato n.125149



SocietÓ Editoriale "Maloeis" - Gazzetta di Benevento - via Erik Mutarelli, 28 - 82100 Benevento - tel. e fax 0824 40100
email info@gazzettabenevento.it - partita Iva 01051510624
Pagine visitate 197319213 / Informativa Privacy