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Benevento, 10-07-2019 19:18 ____
Gli infermieri attaccano sullo scorrimento della graduatoria di mobilita' all'Azienda Ospedaliera "San Pio"
La nopta e' stata inviata da da Maurizio Lombardi dell'Usb Benevento e del Movimento Infermieri Campani & Professioni Sanitari
Redazione
  

Gli infermieri, con una nota inviata da Maurizio Lombardi dell'Usb Benevento e del Movimento Infermieri Campani & Professioni Sanitarie, attaccano sullo scorrimento della graduatoria di mobilità all'Azienda Ospedaliera "San Pio".
"Qui a Benevento - si legge - sono oramai anni che vediamo il nostro principale Ospedale su una discesa senza freni, perdere pezzi ed essere declassato.
L'assistenza sanitaria elargita nel Sannio è qualcosa di assurdo ed impari.
Se solo pensiamo a parti della provincia del tutto isolate che pagano ciò con la salute a causa non solo del loro basso tasso demografico.
Credo che nessuno possa contestare che avere un infarto o un evento acuto patologico di qualsiasi genere in zone come l'Alto Tammaro, il Fortore, il Taburno o la zona del Matese sia molto più rischioso e con esiti spesso infausti o invalidanti dovuti soprattutto alla copertura territoriale dell’assistenza sanitaria davvero effimera ed insufficiente.
Non chiediamo certo dei miracoli, conosciamo i nostri territori con una topografia cosi aspra e primitiva, siamo a conoscenza della rete viaria ancora in sviluppo da dopo l'Unità d'Italia.
Non c'è un'emergenza quotidiana solo grazie alla rassegnazione delle persone che oramai si è tramutata in abitudine, o meglio adattamento alla situazione di malasanità che perdura da almeno un lustro.
Non c'è un'emergenza forse anche perchè possiamo ancora vantare delle aree più salubri rispetto a quelle di altre zone della nostra regione, oltre che di un tasso demografico che è il più basso delle cinque provincie campane.
Ma quanto meno fino a qualche anno fa si poteva dire di avere un nosocomio cittadino di eccellenza che elargiva una discreta assistenza sanitaria; buona, se poi si pensa ad uno scenario campano e quindi meridionale. Quanto meno fra mille difficoltà si sapeva che una volta raggiunto Benevento e quindi l'Ospedale Rummo si poteva dare fiducia e lasciare operare i vari professionisti della salute.
Questo nostro esposto vuole puntare i riflettori al problema del "comparto" in particolar modo alla figura infermieristica.
E', infatti, da inizio 2017 che dopo aver espletato un concorso per mobilità l'Azienda San Pio si avvaleva finalmente, dopo circa 15 anni, di una graduatoria di infermieri.
L'infermiere è la figura professionale più rappresentata in qualsiasi Ospedale o Azienda Sanitaria; gli infermieri son il fulcro dell’attività e della programmazione dell'attività sanitaria.
Viviamo oramai da diversi anni il problema della carenza infermieristica ma forse quest’estate sarà fra le più calde dell’ultimo lustro.
Sono state giustamente abbandonate le agenzie interinali come da indicazione del governo centrale, ribadita dalla giunta regionale, per poter ridurre la spesa sanitaria.
Il giro delle agenzie interinali è stato più volte messo sotto i riflettori finché non si è dimostrato alla corte dei conti come questo circolo vizioso costi il 30% in più senza creare posti fissi.
La graduatoria ancora in forza all'Azienda San Pio annovera molti infermieri sanniti che da anni lavorano fuori regione, ansiosi e fiduciosi di poter tornare "prima possibile" a casa, per poter lavorare ed elargire assistenza sanitaria qualitativa fra la loro gente.
Portare una boccata d’aria fresca e nuove forze lavoro al nosocomio cittadino.
Da quando è stata stilata la graduatoria ossia inizio 2017, sono state chiamate poco più di 40 figure infermieristiche, si è raggiunta attualmente l'80° posizione circa solo grazie a numerosi rifiuti per lo più di corregionali che nel frattempo avendo partecipato anche ad altre mobilità si sono già accasati nelle loro provincie.
Eh si ci teniamo infatti a precisare che tutte le aziende sanitarie campane (meno la piccolo Asl Bn1) hanno oramai bandito le loro mobilità ed hanno proceduto al loro scorrimento.
Aziende che vivono anche problemi ben maggiori della nostra e che spesso purtroppo sono sotto l’occhio dei riflettori per scandali di tutti i generi come magari l'Asl di Caserta, o l'Asl Napoli 3 Sud.
C'è chi addirittura la graduatoria di mobilità l'ha esaurita, è il caso dell'Asl Napoli 1 o dell’Asl Napoli 2 Nord che avranno si altri bacini d’utenza ma in proporzione ci rendiamo facilmente conto che Benevento occupa comunque l'ultimo posto in Campania in quanto a chiamate dalle graduatorie di mobilità per Infermieri.
Graduatorie stilate tutte nel medesimo periodo se non qualche mese prima.
Solo 80 infermieri in due anni e mezzo (in realtà nemmeno 50 figure infermieristiche), nonostante negli anni si siano avuti incontri con il Movimento Infermieri Campani & Professioni Sanitarie, esponenti di sigle sindacali e stampa.
Tutti incontri dove si voleva rassicurare l'operato della dirigenza in carico.
La nostra domanda, anzi forse le nostre domande sono tutte fini a voler capire il perchè di tanta staticità, come mai questo "stallo" di questa specifica graduatoria di mobilità?
Siamo all'inizio del periodo estivo e siamo ritornati a turnazioni estenuanti per poter permettere a tutti i colleghi di poter svolgere le ferie.
A febbraio di quest'anno il piano assunzioni parlava di circa 60 figure infermieristiche da ingaggiare. Dove sono?
Perchè e qual è il motivo, ammesso che ci sia, che porta l'attuale dirigenza a non deliberare un ulteriore sostanzioso scorrimento di questa graduatoria?
Come mai non si prende in considerazione l’ipotesi di fare una convenzione con l'Asl Bn1 che possa attingere da questa graduatoria per eventuali ricambi infermieristici?
Perchè si deve giocare sulla vita delle persone in questo modo? Pazienti in primis ed infermieri esiliati in secundis.
Ora come ora basterebbe un piccolo sforzo per iniziare a ridare lustro alla sanità sannita.
Perchè non si preme a livello dirigenziale e politico sullo smaltimento di questa graduatoria dato che nelle altre provincie le aziende che hanno terminato le graduatorie di mobilità hanno già organizzato o stanno bandendo i concorsi veri e propri.
Mentre l'Azienda Ospedaliera San Pio non potrà bandire alcun concorso se non avrà esaurito la sua graduatoria di mobilità.
Quota 100, porterà anche a Benevento numerosi pensionamenti, perchè quindi da persone erudite, che occupano posti dirigenziali non si lavora prima per non arrivare ad una situazione di emergenza di carenza del personale?"

comunicato n.123849



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