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Benevento, 14-05-2019 21:02 ____
Un vero giudice, Ennio Ricci, presidente della sezione civile del Tribunale di Benevento, per un "finto" processo
Tutto si fa per i nostri giovani aspiranti giuristi che si cimentano in un vero e proprio giudizio civile su un tema scottante, quello della responsabilita' medica
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Un vero giudice, Ennio Ricci, presidente della sezione civile del Tribunale di Benevento, per un "falso" processo.
Tutto si fa per i nostri giovani aspiranti giuristi che, con i docenti di Diritto Processuale Civile, 1 e 2, della Facoltà di Giurisprudenza di Unisannio, Ernesto Fabiani, che è anche il preside della Facoltà medesima, e Francesco Damiani, si cimentano in un vero e proprio processo civile con l'intento, che Fabiani ha poi confermato nel giorno del primo test d'ingresso alla Facoltà svoltosi poco prima (di tanto ne parliamo in altro articolo in pagina), di aggiungere alla teoria anche la pratica.
Si vuole cioè che i giovani, una volta laureati, non avvertano l'impreparazione alla pratica gestionale di quello che potrebbe diventare il proprio mestiere sia che si giunga ad essere avvocati o giudice.
Per carità: Nessuno di loro al termine del corso di laurea sarà in grado di fare l'avvocato, senza prima aver fatto pratica in uno studio, al di là del superamento del formalismo dato dall'Esame di Stato o saranno pronti per divenire magistrati, se non dopo il superamento di un pesante e non facile concorso.
Tuttavia, uscire dall'Università senza avere nemmeno gli elementi di base di come muoversi nel proprio futuro lavoro, nemmeno è cosa da favorire.
Così ecco un ambiente simulato, quello di un processo.
Oggi il processo stesso ha trattato della responsabilità medica, siamo alla prima udienza attivata a seguito di citazione.
Il ruolo del giudice non poteva che farlo proprio il presidente Ennio Ricci, mentre un altro docente di Giurisprudenza, Ennio Cavuoto, ha fatto da cancelliere.
I giovani studenti del V anno, hanno invece svolto il ruolo degli avvocati, chi della convenuta danneggiata; chi dell'Azienda Ospedaliera; chi della Compagnia assicurativa.
Il giudice Ricci ha spiegato ai giovani le mosse possibili.
Proprio come il gioco degli scacchi, mosse che prevedono un movimento in avanti della pedina ma anche le conseguenze che ciò comporta.
Vi sta bene la riisultanza del Consulente Tecnico d'Ufficio?
Se sì, si va avanti speditamente se no, allora si cambia rito e si va a quello ordinario di cognizione.
Così è stato.
Il giudice ha dato atto che non c'è stato un accordo iniziale e che tutti hanno preferito proseguire la causa.
Il tentativo di un accordo andrebbe fatto ad inizio di udienza anche se non è una procedura ancora obbligatoria.
Comunque sia, anche sulla legittimazione passiva dell'Assicurazione, sarà decisa al termine del processo.
Per ora i giovani "avvocati" sono stati avvertiti della nuova data dell'udienza, che va giusto ad aprile del prossimo anno.
Nella pratica, però, la prossima settimana si terrà questa seconda udienza e per quell'epoca i documenti di procedura dovranno essere studiati e pronti per essere depositati.
Fabiani disposto, ad andare avanti, ai suoi allievi ha detto: Studieremo tutto domani a lezione e saremo pronti nei termini assegnati.

Le foto sono di "Gazzetta di Benevento". Riproduzione vietata.

 

 

comunicato n.122280



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