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Benevento, 11-05-2019 18:03 ____
Trasmigrazione di consiglieri comunali di Palazzo Mosti eletti nelle liste mastelliane che aderiscono alla Lega di Salvini Premier
All'incontro con il sottosegretario Castiello, auspice Claudio Mose' Principe, i consiglieri Adriano Reale ed Angela Russo che aggiungono il loro consenso a quelli di Pina Peda' e Luigi De Minico. Cosi' anche per Claudio Cataudo ed altri
Nostro servizio
  

E' una vera è propria trasmigrazione di consiglieri comunali di Palazzo Mosti eletti nelle liste mastelliane e che stanno approdando nella Lega di Salvini Premier.
Pina Pedà, da tempo oramai, non solo non è più tra i mastelliani ma neanche nell'area della maggioranza.
E' stata la prima a salutare ed a pasasare con la Lega.
Le fa compagnia il compagno, ci sia consentito il bisticcio di parole, Luigi De Minico, presidente del Consiglio comunale che non ha abbandonato Mastella e le sue liste (d'altronde non potrebbe farlo perché da presidente del Consiglio è come se non avesse più colore di appartenenza) ma non voterà il consigliere comunale indicato da Mastella, Molly Chiusolo, in quanto, ce lo ha dichiarato espressamente, darà il suo voto a Salvini e la sua preferenza al rettore dell'Università di Salerno, Aurelio Tommasetti.
Stamane sono usciti "definitivamente alla luce" anche altri due consiglieri comunali (si parla ancora anche di Giuliana Saginario) e cioè Angela Russo ed Adriano Reale, entrambi presidenti di Commissione.
Abbiamo loro chiesto: Siete sempre della maggioranza?
Risposta ironica: Ovviamente sì, se non ci cacciano...
A questo punto, se fossero solo questi i consiglieri comunali mastelliani passati con Salvini, ci sarebbero già i numeri per dar vita in Consiglio comunale al gruppo della Lega Salvini Premier (occorrono tre consiglieri comunali se quella compagine politica non ha preso parte alle elezioni amministrative della consiliatura) e questo per Mastella, che già mal sopporta i grillini, sarebbe un colpo tremendo visto che, peraltro, ad alimentare questo nuovo gruppo non sarebbe il voto popolare, ma consiglieri eletti con le sue liste.
Si aggiunga che lo stesso Mastella ha "perso" anche un consigliere provinciale.
Si tratta di un altro suo fedelissimio, Claudio Cataudo, sindaco di Ceppaloni fino allo scorso anno ed oggi consigliere provinciale, appunto.
Anche egli è stato presente all'adunata leghista di stamane.
Insomma, tutti quei nodi che Mastella non ha voluto sciogliere nei mesi passati, stanno venendo al pettine e sono nodi importanti e potenzialmente significativi di quelli in campo perché bisogna ancora capire che faranno gli altri due componenti del gruppo "I moderati" di cui Angela Russo è parte.
Per alcuni, le carte sono state scoperte definitivamente stamane, allorquando una parte della locale Lega Salvini Premier, quella che fa capo a Claudio Mosé Principe e non al coordinatore provinciale Luca Ricciardi, si è riunita negli ambienti di Vincenzo Lombardi, architetto, per accogliere il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega per il Sud, Pina Castiello ed i candidati proposti da questa componente della Lega che sono Lucia Vuolo e Giancarlo Cerrelli.
Luca Ricciardi, invece, si confronta, come è noto, sul nome della beneventana Nadia Sgro.
Dopo le elezioni europee, anche in questo partito, ci sarà il tirare delle somme e lo sarà probabilmente senza una preventiva intesa.
Alla manifestazione di stamane è stata presente anche tutta la rappresentanza storica della Lega di Benevento con, tra gli altri, Santamaria, Cacucci, Bonelli.
Poi anche Arturo Iannaccone, Luigi Bocchino ed Alberto Mignone.
Ad aprire brevemente i lavori è stato Antonio Verga, presidente del Conservatorio "Nicola Sala" che ha rivolto gli auguri alla candidata presente Lucia Vuolo ed il benvenuto al sottosegretario Pina Castiello.
Quindi è stato lo stesso sottosegretario a prendere la parola ed esporre le azioni politiche promesse e mantenute da Salvini.
Castiello ha anche parlato del Decreto 2 sulla sicurezza annunciato dal ministro dell'Interno che disporrà anche di risorse economiche.
Ha, quindi, smentito i sondaggi diffusi ieri e che darebbero la Lega sotto di 6 punti: E' una vecchia tecnica.
Ieri era semplicemente l'ultimo giorno in cui si potevano ancora pubblicare i sindaggi, tutto qui.
I veri sondaggi sono quelli che fa Salvini tutti i giorni, nelle piazze d'Italia.
Quindi Castiello ha ringraziato Claudio Mosé Principe ed Antonio Verga per l'apporto dato.
Il voto del Sud alla Lega sarà molto importante.
Il sottosegretario ha ricordato, quindi, le cose già fatte e cioè la chiusura dei porti e praticamente la fine degli sbarchi e dei morti in mare.
La flat tax che è stata appena avviata; quota 100 che ha risolto i problemi di tanti cittadini con l'obiettivo di raggiungere poi quota 41 ed ancora la legge sulla legittima difesa.
Tutto ciò è stato realizzato grazie alla testardaggine di Salvini.
I nostri alleati perdono il terreno sotto i piedi e per questo sono sempre lì a polemizzare.
Riguardo l'Europa noi vogliamo proporre per essa una idea nuova, ha concluso Castiello.
A questo punto Luigi Bonelli, leghista della prima ora a Benevento, ha voluto mandare un indirizzo di saluto ad Umberto Bossi ed ha ricordato che fu lo stesso leader del carroccio a consegnargli nel 1993 la bandiera della Lega Lombarda. Senza Bossi e la sua intuizione, la Lega non sarebbe mai esistita.
Noi di "Gazzetta" abbiamo chiesto al sottosegretario come mai a questa riunione fosse assente l'altra parte della Lega sannita, quella che fa capo al coordinatore provinciale Luca Ricciardi.
Castiello, non alimentando la polemica, ha detto che evidentemente Ricciardi aveva forse da fare altrove e non è quindi venuto a portare il suo saluto (Ricciardi, in quei momenti, era invece lungo corso Garibaldi, a due passi, così come nell'ultima foto in basso).
I nostri riferimenti devono capire che la nostra non è più un'associazione, ha proseguito Castiello, quando cioè ci si poteva spostare al bar e dialogare di politica.
Oggi che Salvini si è candidato a governare il Paese, tutti devono sposare in pieno il suo progetto ed essere in sintonia.
Per il futuro c'è bisogno che il partito cambi completamente e si strutturi aprendo le porte e non chiudendole. No, ha detto ancora Castiello, alla cura ed alla raccolta dei frutti del proprio alberello. Ricordiamoci che l'obiettivo primario sono le elezioni del prossimo anno con le quali dobbiamo riprenderci il governo della Regione Campania.
Dopo il breve intervento della candidata Vuolo, che ha detto che scrivendo Vuolo sulla scheda elettorale si scrive comunità, la parola è passata nuovamente a Castiello la quale ha annunciato che giovedì prossimo, 16 maggio, alle ore 20.00, in piazza Matteotti a Napoli, Matteo Salvini chiuderà la sua campagna elettorale in Campania.
In quella sede, accoglieremo tutti con un fiore, ha concluso Castiello, sia le zecche che i centri sociali.

Le foto sono di "Gazzetta di Benevento". Riproduzione vietata.

 

 

 

 

 

 

 

Foto d'epoca.
La vecchia guardia leghista beneventana è con Umberto Bossi


                                                     

La tessera della Lega Sud di Salvatore Cacucci autografata al lato da Umberto Bossi (1991)

                                                                      

comunicato n.122184



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