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Benevento, 12-04-2019 22:25 ____
Arriva per Benevento una quasi promessa del presidente della Fondazione Bellonci, Giovanni Solimine: Qui da noi il Premio Strega Europa
Strappata ad arte dal sindaco Clemente Mastella e ribadita dalla giornalista Tiziana Panella, l'ipotesi della realizzazione di un segmento del Concorso letterario nel capoluogo sannita. Ora esso si tiene a Torino, al Salone del Libro
di Alessandra Renis
  

Benevento direzione Europa. Magia del Premio Strega… e non solo… perché dopo il riconoscimento di città Europea del Vino, arriva per il Sannio una "quasi promessa" del presidente della Fondazione Bellonci, Giovanni Solimine, strappata ad arte dal sindaco Clemente Mastella e ribadita dalla giornalista Tiziana Panella, di poter realizzare il segmento del Premio Strega Europa a Benevento.
Il presidente Solimine con risposta da politico navigato, come sottolineato dal primo cittadino, si è dichiarato disponibile a verificare insieme al consiglio direttivo della Fondazione Bellonci le condizioni strutturali per la realizzazione del riconoscimento europeo, legato in maniera sinergica al Salone del Libro di Torino... e noi ricordiamo che a "unire" la città sabauda a quella sannita vi è anche un afflato storico: La cultura dell'antico Egitto.
L'incontro con gli autori semifinalisti del Premio Strega, che si è svolto al Teatro San Marco, ha regalato ai non molti presenti, tante novità che andranno seguite e sostenute.
A condurre il segmento beneventano della 73esima edizione del riconoscimento letterario è stata la giornalista Tiziana Panella, che ha stimolato i dodici autori a far emergere i sentimenti, le emozioni perché, come lei stessa ha dichiarato, i libri si devono leggere e non devono essere "raccontati".
Tra le novità dell’edizione 2019 è da segnalare una prevalenza di scrittrici sugli scrittori: 7 donne su 5 uomini.
Ancora, l'Europa fa capolino nella narrazione letteraria.
Infatti, molti autori vivono o hanno vissuto a Londra, Parigi, New York, Bruxelles, sentendosi parte di un mondo senza barriere, dove le radici sono ben salde e amiche del cuore, ma la condivisione dell’altro da sé è un punto principale di riferimento per il futuro.
Ad aprire la serata beneventana dello "Strega", i saluti del sindaco Mastella che ha orgogliosamente rivendicato un ruolo primario per Benevento, una città che gode di una intrinseca bellezza, che però potrebbe essere illuminata ad arte, con le parole della narrativa stregata.
Incanto e magia si sono rinnovate nel dialogo con gli autori semifinalisti al Premio Strega che si sono avvicendanti sul palcoscenico del Teatro San Marco, snocciolando emozioni, e regalando "segreti".
Un fascino intrinseco che continua ad ammaliare schiere di lettori, che fa sognare generazioni d'innamorati, che sollecita coscienze con le storie della storia, che entusiasma accademici e visionari, intellettuali, giornalisti e registi, avendo anche la capacità "mediatica" di aver trasformato i capolavori letterari in meravigliosi e indimenticabili film.
Dalla fantastica pagina scritta alle parole degli autori che, in maniera simpatica, sorniona, timida e gioviale, si sono proposti al pubblico presente, magistralmente condotti per mano in un colloquio ideale con gli altri dalla giornalista Tiziana Panella.
A fare gli onori di casa dopo il sindaco Mastella, è stato l'amministratore delegato dello Strega Alberti, Giuseppe D'Avino, nonché membro del direttivo dello "Strega", che ha ricordato qualche piacevole aneddoto legato al Premio, e ha anche sottolineato il valore aggiunto del riconoscimento letterario, sospeso sempre tra passato e futuro, che ammalia e spinge a sognare.
Tra un autore e l'altro, la parola è passata anche all'assessore alla Cultura del Comune di Benevento, Rossella Del Prete, che ha sollecitato gli autori presenti ad autografare il proprio libro da lasciare nella neonata Biblioteca Comunale, che avrà una sezione dedicata proprio alle pubblicazioni stregate.
Un uomo che legge ne vale due.
Così ha esordito Eugenio Tangerini, responsabile delle relazioni esterne di Bper Banca.
Una frase che testimonia l'impegno concreto dell’istituto bancario nel sostenere la lettura, considerata una risorsa strategica di alto valore sociale. Tangerini ha quindi evidenziato l'impegno per Casal di Principe, dove su sollecitazione di una 12enne sorgerà una biblioteca per regalare e far circolare solo "buone notizie", per divenire lettori attenti di oggi e cittadini responsabili e consapevoli di domani.
Infine Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci, in sintonia con quanto affermato da autori e autorità, ha rimarcato la notorietà del riconoscimento letterario che nel tempo si è consolidata in maniera positiva e propositiva.
Prima dell’appuntamento al San Marco, gli studenti hanno incontrato gli autori semifinalisti della LXXIII edizione del Premio Strega, nella storica cornice del Teatro Romano.
A fare da anfitrione è stato il direttore dell'Area Archeologica, Ferdinando Creta, accompagnato dall'assessore alla Cultura, Rossella Del Prete, ed al direttore della Fondazione Bellonci, Stefano Petrocchi.
Ecco i dodici candidati al Premio Strega 2019.

Valerio Aiolli, Nero ananas (Voland), proposto da Luca Formenton
Paola Cereda, Quella metà di noi (Perrone), proposto da Elisabetta Mondello
Benedetta Cibrario, Il rumore del mondo (Mondadori), proposto da Giorgio Ficara
Mauro Covacich, Di chi è questo cuore (La nave di Teseo), proposto da Loredana Lipperini
Claudia Durastanti, La straniera (La nave di Teseo), proposto da Furio Colombo
Pier Paolo Giannubilo, Il risolutore (Rizzoli), proposto da Ferruccio Parazzoli
Marina Mander, L'età straniera (Marsilio), proposto da Benedetta Tobagi
Eleonora Marangoni, Lux (Neri Pozza), proposto da Sandra Petrignani
Cristina Marconi, Città irreale (Ponte alle Grazie), proposto da Masolino d'Amico
Marco Missiroli, Fedeltà (Einaudi), proposto da Sandro Veronesi
Antonio Scurati, M. Il figlio del secolo (Bompiani), proposto da Francesco Piccolo
Nadia Terranova, Addio fantasmi (Einaudi), proposto da Pierluigi Battista

La votazione per la selezione della cinquina, si svolgerà, il 12 giugno, per la prima volta nel Tempio di Adriano e non nella sede della Fondazione Bellonci, mentre la finale, come di consueto si terrà giovedì 4 luglio al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.

Le foto sono di "Gazzetta di Benevento". Riproduzione vietata.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

comunicato n.121522



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