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Benevento, 12-04-2019 15:10 ____
All'Ospedale Sant'Alfonso Maria de' Liguori di Sant'Agata dei Goti arrivano gli ispettori inviati dal Ministero della Salute
Hanno anche fatto visita alla tenda del Comitato "Curiamo la Vita" per ascoltare i motivi che hanno portato le attiviste ad intraprendere l'azione di protesta, con lo sciopero della fame. Ecco le reazioni del mondo politico
Redazione
  

Sviluppi in merito alla questione relativa all'Ospedale Sant'Alfonso Maria de' Liguori di Sant'Agata dei Goti.
Questa mattina, infatti, nel centro saticulano, sono arrivati gli ispettori inviati dal Ministero della Salute, accolti, tra gli altri, da Antonio Postiglione, della direzione Tutela della Salute della Regione Campania e dai vertici dell'Azienda Ospedaliera San Pio cioè il direttore generale, Renato Pizzuti, e il direttore amministrativo, Alberto Pagliafora, con il direttore del Presidio, Pasquale Di Guida.
Gli ispettori hanno cominciato la visita alla struttura per verificarne le condizioni operative, così come era stato annunciato nei giorni scorsi dalla senatrice Angela Ianaro dopo la decisione del ministro della Salute, Giulia Grillo.
Quindi, hanno fatto visita alla tenda del Comitato "Curiamo la Vita" per ascoltare i motivi che hanno portato le attiviste ad intraprendere l'azione di protesta, con lo sciopero della fame.
Gli ispettori hanno ascoltato le attiviste e si sono detti meravigliati per le difficoltà che hanno incontrato a raggiungere l'Ospedale a cominciare dal passaggio a livello a Cantinelle e per finire al mancato completamento della Fondo Valle Isclero.
"Siamo grati - hanno commentato gli esponenti del Comitato - a quanti hanno creduto in noi ed alla sensibilità del ministro, speriamo di rappresentare i dovuti ringraziamenti quanto prima!"
Su quanto avvenuto si registrano anche le prime reazioni del mondo politico.

Carmine Valentino, sindaco di Sant'Agata dei Goti
"Sulla riferita visita congiunta di questa mattina non posso che augurarmi che la stessa rappresenti una fase finale di un percorso per mettere definitivamente in atto una soluzione per la quale ci si è adoperati e siamo costantemente impegnati.
Per il futuro della struttura del Sant'Alfonso questa occasione rappresenti non solo una "lettura fredda" di numeri e dati ma anche una "visiva conoscenza" delle potenzialità inespresse di questa struttura.
Vogliamo risposte chiare. Non annucci o rimpalli di responsabilità e competenze.
Tutto è stato indispensabile al fine di fornire, anche con la visita odierna, ogni elemento necessario ad un'obiettiva, equilibrata e prospettica valutazione sul futuro del Sant'Alfonso Maria de' Liguori.
Questa l'unica battaglia condotta e da condurre. Ora i fatti!"

Angela Ianaro, deputata del Movimento 5 Stelle
"Come da impegno del Ministro della Salute Grillo gli ispettori si sono recati al Presidio Ospedaliero "Sant’Alfonso Maria de' Liguori" di Sant'Agata dei Goti, resto in attesa di ricevere nei prossimi giorni ulteriori elementi circa le verifiche ed i controlli effettuati per avere un quadro completo della situazione.
Reputo che l'arrivo degli ispettori sia il primo passo verso il cambiamento che sarà completato con la nomina di un nuovo commissario con cui relazionarci per i problemi locali e superare quei disagi che i cittadini ci segnalano
Sento di ringraziare il nostro Ministro della Salute Grillo, che ha dimostrato di avere fatto seguire alle promesse un impegno rivelatosi immediato.
Il Movimento 5 Stelle alle promesse fa seguire i fatti, gli altri?"

Bartolomeo Laudando, Gerardo Orazio, Giuseppina Di Mizio, Mario Damiano, consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle della Valle Caudina
"Apprendiamo con piacere che il sindaco di Sant'Agata dei Goti, Carmine Valentino, ha trasmesso una delibera del Consiglio comunale con la quale si chiede al commissario-governatore Vincenzo De Luca, di tornare sui suoi passi e salvare l'Ospedale di Sant'Alfonso Maria de' Liguori.
E' sempre positivo vedere rinsavire qualcuno, soprattutto chi come Carmine Valentino aveva parlato di un "futuro di piena efficienza" per l'Ospedale di Sant'Agata e aveva addirittura promesso che, con il nuovo piano ospedaliero, sarebbe diventato una "struttura di riferimento territoriale di area vasta, il tutto in una nuova e moderna visione della sanità che rappresenta l'Azienda Ospedaliera San Pio".
Oggi il sindaco scopre che quel progetto avveniristico in realtà era solo fumo negli occhi e che dei buoni propositi è rimasta solo la cenere. Meglio tardi che mai.
L'importante però è che Valentino ricordi che i primi a battersi per evitare l'accorpamento delle strutture ospedaliere erano stati gli attivisti ed i portavoce del M5S.
Noi per primi avevamo denunciato le criticità legate a questo piano e ciò che avrebbe comportato, ma in quel momento siamo stati tacciati di qualunquismo e incompetenza.
Ora che i fatti ci danno ragione, il sindaco cambia la versione della storia e allo scadere del suo mandato, invita De Luca a intervenire per salvare la struttura.
La visita degli ispettori ministeriali conferma che i nostri parlamentari preferiscono i fatti alle parole, coerentemente con le posizioni assunte da mesi.
Quello del sindaco Valentino è un tentativo maldestro di ripulire il suo operato dalle sue numerose colpe e negligenze, a danno dei cittadini che ora finge di voler tutelare.
Tutto ciò rende la misura della spregiudicatezza politica di chi predica bene e razzola male".

                                                    

comunicato n.121509



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