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Benevento, 10-03-2019 17:49 ____
Calcio, Serie B: Nuova sconfitta per il Benevento che cede nel finale a Cremona per 1-0
Decisiva una rete di Emmers. La Strega sembra essersi smarrita, ha perso tutte quelle certezze che avevano contraddistinto questo inizio di 2019. Bucchi: Siamo riusciti a perdere senza subire tiri
di Luca Pietronigro
  

Cremonese (3-5-2): Agazzi; Claiton, Caracciolo, Terranova; Mogos, Arini, Castagnetti, Soddimo (64' Emmers), Renzetti; Piccolo (57' Strefezza), Strizzolo (80' Carretta). A disposizione (Ravaglia, Volpe, Migliore, Del Fabro, Rondanini, Croce, Mbaye, Boultam) Allenatore Massimo Rastelli

Benevento (3-5-2): Montipò; Antei, Caldirola, Di Chiara; Letizia, Tello, Viola (70' Vokic), Crisetig (92' Asencio), Improta; Coda, Insigne (57' Ricci). A disposizione (Gori, Zagari, Tuia, Gyamfi, Del Pinto, Buonaiuto, Goddard, Bandinelli, Armenteros) Allenatore Cristian Bucchi

Arbitro: Francesco Fourneau di Roma 1
Assistenti: Pasquale Capaldo di Napoli e Giovanni Baccini di Conegliano
IV Uomo: Giuseppe Repace di Perugia
Rete: 93' Emmers
Ammoniti: Crisetig (B); Soddimo, Caracciolo, Renzetti (C)
Espulso: 91' Strefezza (C) per doppia ammonizione
Angoli: 1-3
Recupero: 0' pt; 4' st
Spettatori: 7308 di cui 3167 paganti e 4141 abbonati.

Secondo stop di fila e secondo posto in classifica che si allontana sempre più per il Benevento Calcio che, dopo Livorno, cade anche a Cremona, battuto per 1-0.
Una sconfitta che è giunta proprio nei secondi finali, quando tutto lasciava credere che la sfida finisse 0-0, al termine di un incontro brutto e noioso privo di grandi sussulti e di grandi emozioni.
La Strega sembra essersi smarrita, ha perso tutte quelle certezze che avevano contraddistinto questo inizio di 2019 con la squadra capace di raggiungere, dopo una clamorosa rimonta, le zone nobili della graduatoria.
Ci è parso un gruppo timoroso, incapace d'imporsi, come una compagine che punta alla promozione diretta in Serie A deve fare, su un terreno sì ostico come quello di Cremona ma pur sempre contro una formazione, quella grigiorossa, in piena crisi con l'allenatore Massimo Rastelli a forte rischio esonero, dopo che c'era stato l'avvicendamento del direttore sportivo con Nereo Bonato che aveva preso il posto di Leandro Rinaudo.
Tutto il gruppo è apparso al di sotto delle potenzialità dimostrate in altre occasioni ed a poco è servito il ritiro cui il collettivo si è sottoposto la scorsa settimana a Coverciano per recuperare la serenità perduta.
Servirà, ora, la classica scossa sabato prossimo, al "Ciro Vigorito", contro lo Spezia, per rimanere a contatto con la parte alta della classifica.
Venendo alla cronaca, Cristian Bucchi, alle prese con le squalifiche di Volta e Maggio, si affida al classico 3-5-2 con Antei, Caldirola e a sorpresa Di Chiara davanti a Montipò.
A centrocampo gli esterni sono Letizia e Improta con Tello, Viola e Crisetig al centro. In attacco la coppia composta da Coda e Insigne.
Solo panchina per Tuia, non al meglio della condizione, e Bandinelli.
Nella Cremonese, anche Massimo Rastelli sceglie il 3-5-2 con Piccolo e Strizzolo in avanti.
La partita, come detto, non regala grandi emozioni con le due formazioni in campo che preferiscono studiarsi piuttosto che offondere.
Così si deve aspettare il 17' per trovare la prima occasione che è di marca sannita con Letizia il quale appoggia per Improta il cui diagonale attraversa tutta l'area di rigore senza che nessuno riesca a trovare il tap-in vincente.
Dieci minuti dopo, arriva la risposta dei padroni di casa con Piccolo che, servito in profondità da Caracciolo, colpisce da posizione decentrata l'esterno della rete.
Al 32' il Benevento ha la più ghiotta opportunità per passare in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Viola, Terronava sbaglia il disimpegno di testa, la sfera giunge a Di Chiara il quale salta il portiere e mette al centro ma Antei viene bloccato da Arini non riuscendo a trovare la deviazione in rete.
La ripresa si apre con alcuni cambi che vedono l'ingresso in campo di Ricci per Insigne tra i sanniti e di Strefezza ed Emmers per Piccolo e Soddimo.
Al 23', sugli sviluppi di una lunga rimessa laterale del rumeno Mogos, Terranova di testa impegna Montipò che blocca il pallone.
Entrano, quindi, lo sloveno Vokic, al suo esordio stagionale in maglia giallorossa, per Viola e l'ex Carretta per Strizzolo.
Le emozioni, però, arrivano tutte nel finale.
Al 46' la Cremonese resta in dieci uomini per l'esplusione di Strefezza per doppia ammonizione così il Benevento decide di avviare il forcing alla ricerca del vantaggio che sfiora due minuti dopo.
Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, infatti, il colpo di testa di Ricci finisce a lato di poco.
Sul capovolgimento di fronte la Cremonese passa in vantaggio.
Carretta, ottimo il suo ingresso, appoggia per Renzetti il quale serve Castagnetti che effettua una conclusione che Montipò respinge, sulla ribattuta è il giovane Emmers a spingere il pallone in rete.

Le voci dagli spogliatoi

Cristian Bucchi, allenatore Benevento
"A Livorno non siamo proprio scesi in campo, quella è una partita a sé da buttare via. Oggi no.
Siamo stati bravi perché comunque abbiamo creato tre o quattro occasioni.
Mi aspettavo questo tipo di gara, un po' per il momento della Cremonese, un po' per il terreno e un po' per le scelte di Rastelli.
Ci hanno lasciato in mano il palleggio provando a farci male da situazioni come i calci piazzati.
Potevamo vincere senza temere nulla, ma nel calcio basta un mezzo errore e rischi di perdere e noi siamo riusciti a perdere senza subire tiri, perché l'unica parata di Montipò è arrivata solo sul tiro di Castagnetti prima del gol di Emmers.
E' andata così, una sconfitta che non ci sta".

comunicato n.120525



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