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Benevento, 09-03-2019 20:25 ____
Le biografie di 55 eroine che, pur non essendo finite sotto i riflettori, sono state protagoniste della nostra storia
Presentato il libro di Lucia Gangale "Storia delle donne nel Sannio", 150esimo volume delle edizioni "Realta' Sannita". Tra le biografie anche quella di Sandra Lonardo che annuncia un testo sulla sua vita vissuta intensamente
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Sfondato l'irraggiungibile, ma non per Relatà Sannita, muro dei 150 volumi editi da Giovanni Fuccio e questo onore è toccato ad una delle sue collaboratrici più fedeli e longeve, Lucia Gangale che, assieme alla sorella Annamaria, non hanno mai lasciato solo il direttore, sia nella gestione del giornale che della casa editrice.
Così il libro "Storia delle donne del Sannio", presentato stasera all'Hotel President, è esso stesso entrato nella storia di questa piccola ma grande casa editrice locale.
Il testo, 345 pagine, 18 euro, ripropone le biografie di 55 donne che in qualche modo hanno colpito l'attenzione dell'autrice.
Ad aprire la serata di presentazione che, come è nello stile di "Realtà Sannita", si è chiusa nell'arco di un'oretta e mezza, è stata Emilia Tartaglia Polcini che, dopo aver sottolineato i forti sentimenti di riconoscenza nei confonti del direttore Fuccio che ha tenuto a battesimo, un po' di anni fa, la sua voglia di fare cultura, ha presentato una delle protagoniste del libro: Sandra Lonardo, la quale ha subito detto di essere contenta di essere parte di questo lavoro letterario.
Il senatore di Forza Italia ha altresì ringraziato l'autrice per averla associata all'esperienza, più che positiva per la città di Benevento, di "4 Notti e più di luna piena" ma anche a quella triste e difficile della sua vicenda giudiziaria.
Sulla manifestazione estiva, ha detto Sandra Lonardo, ci sono state addirittura 6 tesi di laurea e di tutto questo ne parlerò nel libro che sto scrivendo.
Prendemmo in carico i vicoli di Benevento nel momento del loro peggiore abbandono e demmo loro una opportunità di rinascita.
Non rinnego nulla di quello che ho fatto, ha detto Sandra Lonardo, dovesse finire qui la mia vita, mi riterrei certamente soddisfatta.
Emilia Tartaglia Polcini ha quindi letto una lettera giunta da Danila De Lucia, senatore del Movimento 5 Stelle, trattenuta a Roma per motivi istituzionali.
Giovanni Fuccio, l'editore, si è soffermato anche sul fatto che "Realtà Sannita" compie oramai 40 anni di vita ininterrotta, una bella età per il giornale che ha fondato e che ha portatio avanti con tanti suo autorevoli collaboratori tra i quali certamente Mario Pedicini.
Voglio rassicurare tutti, ha detto Fuccio: Nonostante l'età andremo avanti ancora e visto che gli anni avanzano, dorvemo fare più in fretta e di più.
Ed infatti, il 26 marzo proporremo un altro libro, di De Antonellis, su San Bartolomeo, il santo patrono sconosciuto ai più.
Andiamo avanti perché siamo innamorati di questa città e come noi siccome lo è anche Pedicini, ci chiediamo se abbia pianto quando ha visto i pini del viale degli Atlantici tagliati. Penso di sì.
Il libro, ha detto Emilia Tartaglia Polcini riprendendo la parola, è di genere biografico, un filone molto caro a tanti.
Maria Buonaguro, dirigente scolastica oggi dell'Istituto de La Salle, ha ricordato i trascorsi scolastici e l'innovazione che veniva costantemente proposta quando Mario Pedicini a Benevento ne era il provveditore agli studi.
Il libro di Gangale, ha detto Buonaguro, si legge con agilità perché è come se fosse l'ingresso di una pinacoteca, una galleria d'arte dove si vedono delle immagini che poi, d'un tratto, sembra si mettano a parlare.
Maria Laura Simeone ha sottolineato la poliedricità dell'autrice che ritroviamo nelle donne che ha raccontato come Serafina Pascarella o Carlotta Nobile.
L'altro elemento importante è il rapporto con la storia e tra queste eroine c'è certamente Tonina Ferrelli, una tredicenne a cui una scheggia di bomba tedesca, nell'ultimo giorno dei bombaramenti su Benevento, staccò di netto la testa mentre si trovava addirittura nella sua abitazione.
Emilia Tartaglia Polcini ha quindi parlato, ma ne ha fatto solo un accenno, al suo rapporto specialissimo con Carlotta Nobile, la violinista scomparsa prematuramente.
Esiste una dimensione che non possiamo toccare, ma nel silenzio si colgono cose difficili da descrivere.
Loro ci parlano se li sappiamo ascoltare e Carlotta da làì dove è, sta lavorando ed alacremente per noi.
Vedrete che tra un po' qualcosa di straordinario avverrà.
Emilia Tartaglia Polcini di più non ha voluto dire.
La parola è, infine, passata all'autrice, Lucia Gangale, giornalista e docente di Storia, Filosofia e Scienze Umane, che parlato della lunghissima gestazione di questo libro prima di parlare della sua lunga esperienza in Realtà Sannita che lei ritiene essere la sua seconda famiglia.
Questa è la storia di donne che, pur non essendo state sotto i riflettori, sono state protagoniste della nostra storia, ha detto Gangale.

Le foto sono di "Gazzetta di Benevento". Riproduzione vietata.

 

 

 

 

 

 

 

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