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Benevento, 04-10-2018 20:29 ____
L'Associazione "Io x Benevento" sollecita la cultura del dono. Gli allievi del Classico saranno i docenti dei colleghi delle Medie
Per autofinanziarsi ci sara' una cena a cui parteciperanno artisti dello spettacolo televisivo e tra questi Pasquale Palma di "Made in Sud" e di Massimo Di Cataldo di "Tale e quale Show" ma e' previsto anche uno spettacolo
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La sede dell'Associazione "Io X Benevento" ha accolto, in serata, la presentazione dell'iniziativa promossa in tutta Italia dall'Istituto Nazionale della Donazione e che è denominata #DonoDay.
L'intento è quello di promuovere la cultura del dono.
Il nostro interesse, ha detto il presidente Giuseppe Schipani, è quello di stimolare una riflessione sul termine di solidarietà non solo guardando ai casi drammatici ma anche a quelli quotidiani.
Attenzione però, ha aggiunto Schipani: Non c'è la necessità di intervenire solo su fatti straordinari, ma quello che viene sottaciuto è che c'è una straordinaria urgenza di soddisfare bisogni che viene sottaciuta.
Le difficoltà peraltro portano a calpestare i valori che dovevano rappresentare le fondamenta della società.
Non possiamo, ha ancora detto Schipani, essere estranei a ciò che ci circonda.
Bisogna fare di tutto per mettersi insieme per tentare di cambiare lo stato delle cose.
Schipani ha quindi detto che le attività della sua Associazione sono state sempre autofinanziate e così continuerà ad essere ma questo non vuol dire che non ci sia necessità di aprirsi, cosa questa che sarà chiesta ai due parroci del territorio, don Nicola De Blasio e don Michele Villani.
Marianna Passariello, sociologa dell'Associazione, ha parlato del dono come mediatore, come strumento di pace e che è capace di tenere insieme realtà differenti confermando l'appartenenza.
Elemento indispensabile del dono è quello di donare, appunto, il che permette anche di creare nuove relazioni sociali.
Il dono deve andare oltre la visione della pochezza e del superfluo donandosi all'altro.
Dare, senza peraltro aspettarsi di ricevere nulla in cambio proprio come quando si cresce un figlio.
Se riusciamo a diffondere questa logica, avremmo fatto bingo.
Passariello ha, quindi, accennato al progetto Social Tin Evolution da investire educado i giovani a combattere fenomeni degenerativi quali il bullismo ed alla diversità dell'altro scambiando con lui qualcosa di sé.
Nadia De Cristofaro, docente e membro dell'Associazione "Io X Benevento" con delega alla Cultura, ha parlato del senso del dono e del percorso educativo.
Il dono traspare, ha detto De Cristofaro, nei più grandi educatori fino a don Milani.
Chi dona si arricchisce nel ricevere.
L'Associazione "Io X Benevento" si è fatta promotrice di attività culturali con il Liceo Classico, le ultime tre classi, con attività di tutoraggio agli studenti delle scuole medie.
In pratica, utilizzando l'attività obbligatoria della scuola-lavoro, gli allievi del Liceo saranno docenti e discenti.
Saranno loro, infatti, a seguire i loro compagni delle scuole medie nei compiti pomeridiani. Insomma il doposcuola lo condurranno gli studenti delle scuole superiori.
Per quanto tempo questo avverrà?
Bisogna ancora definirlo a seconda della disponibilità dei giovani "docenti".
Questo progetto, ha ribadito Schipani, durerà per tre anni.
Si tenga conto che verremo incontro in maniera decisa alle spese familiari.
Oggi un'ora di doposcuola costa almeno 15 euro e quindi si comprende bene l'incidenza che può avere un doposcuola gratuito.
Peraltro sul territorio oramai non lo fa più nessuno il doposcuola.
Nemmeno Lap Asilo 31, ha detto Schipani.
E' quindi ragionevole pensare che si dovranno fare delle selezioni perché probabilmente non potranno essere soddisfatte tutte le domande.
Occorrono al riguardo anche delle risorse economiche.
Qui è intervenuto Francesco Tuzio, vice presidente dell'Associazione, che si occupa della organizzazione e gestione degli eventi.
Egli ha anticipato che sono in programma tra novembre e dicembre due eventi per autofinanziamento.
La prima sarà una cena a cui hanno dato già adesione uomini di spettacolo e tra questi vi è la certezza per Pasquale Palma di "Made in Sud" e forse di Massimo Di Cataldo di "Tale e quale Show".
La seconda iniziativa è uno spettacolo che vedrà la partecipazione di un famoso cantante lirico e dell'Orchestra del Conservatorio.
A chiudere i lavori è stato don Nicola De Blasio, parroco di San Modesto e direttore della Caritas di Benevento (don Michele Villani, parroco dell'Addolorata, non ha potuto partecipare all'incontro).
Don Nicola ha confermato il suo desiderio e cioè che la Caritas non esistesse più perché vorrebbe dire che il suo posto, come auspicato, lo prenderanno le Associazioni.
La Chiesa non può che seminare e lo abbiamo fatto, ha detto don Nicola, con il doposcuola ed il campo solare, ma quando poi intervengono le Associazioni del territorio, noi ci dobbiamo ritrarre.
Ha suggerito don Nicola di riprendere l'iniziativa della Tenda dell'Amicizia che la parrocchia ha portato avanti per quasi sei anni.
Se oggi non è possibile tornare all'idea della tendostruttura, si potrebbe chiedere al Comune l'utilizzo della Mediateca magari nel periodo natalizio.
Don Nicola ha chiuso il suo intervento con un monito: L'economia di mercato crea conflitto, quella del dono crea relazioni e mette pace.
Inventate dunque un contenitore di doni dove ttuti posso mettere il proprio apporto in questo "scatolone" e da dove tutti possono attingere per le proprie esigenze.

Le foto sono di "Gazzetta di Benevento". Riproduzione vietata.

 

 

 

 

 

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