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Benevento, 13-09-2018 13:44 ____
Ho rischiato di non essere qui a farvi gli auguri di un buon inizio di anno scolatico se i giudici mi avessero condannato, cosa che poi non e' stata
Il sindaco Clemente Mastella, accompagnato dall'assessore Mario Pasquariello, ha visitato 3 istituti scolastici raccontando aneddoti ma invitando anche a studiare ed a non trascurare la padronanza delle lingue. Chiarimenti resi anche sulle strutture
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Ho rischiato di non essere qui stamane a farvi gli auguri di un buon inizio di anno scolastico in quanto se ieri i giudici del Tribunale di Napoli mi avessero condannato, non avrei potuto più esercitare la funzione di sindaco con effetto immediato e per quattro mesi.
Così Clemente Mastella, ovviamente di ottimo comunicatore, ai ragazzi delle scuole medie del Convitto Nazionale "Pietro Giannone", ultima scuola visitata stamane nel corso del tour cominciato ieri e che lo sta portando nei vari istituti scolastici sotto l'autorità del Comune, all'avvio del nuovo anno scolastico.
Di questa sua vicenda giudiziaria, cominciata 14 anni fa e conclusasi ieri, ne ha parlato anche a margine del primo incontro della mattinata, quello con la famiglia scolastica dell'Istituto Comprensivo "Giovan Battista Bosco Lucarelli" al Rione Libertà.
Qui ai giornalisti ha manifestato tutto il suo sconforto per il fatto che un procedimento giudiziario abbia spazzato via addirittura un partito, quello dell'Udeur, e mantenuto in apprensione per oltre un decennio un'intera famiglia, la sua e quella di tanti altri.
Chi mi ripagherà, chi ci ripagherà di tutto questo, si è chiesto il sindaco?
Rimane, ha concluso il sindaco, il disastro umano e politico per chi si trova ad entrare in questo girone dell'Inferno.
Neppure la Procura di Milano negli anni di Tangentopoli si permise di dire, che un partito politico fosse da eliminare perché altro non era che un'associazione a delinquere, cosa che invece è stata detta dai miei accusatori per l'Udeur.
Poi Mastella ha allentato un po' la morsa del dispiacere ricordando che quando l'anno scorso gli arrivò la sentenza di assoluzione per lui e per la moglie era a San Giovanni di Ceppaloni, esattamente allo stesso posto dove ha ricevuto ieri la notizia della sua altra assoluzione.
Tornando al motivo della visita nella scuole, al Rione Libertà, alla "Lucarelli", Mastella, giunto con un notevole ritardo sull'orario fissato, è stato accolto dalla preside Annamaria Morante che non ha nascosto di avere con il sindaco un rapporto di vivace confronto ma sempre nel rispetto reciproco dei ruoli istituzionali.
Anche qui il sindaco ha invitato gli allievi a studiare, a non risparmiarsi.
In questo quartiere poi bisogna promuovere iniziative per combattere la dispersione scolastica che è molto forte e capire quanti giovani e ragazzi come voi mancano all'appello.
Utilizzate, ha poi detto agli studenti presenti, le capacità ed i talenti che albergano in ciascuno di voi. Non siate come un calciatore bravo a giocare, ma che si distrae e non si applica.
Quello un campione non lo diventerà mai.
Diceva don Milani: La differenza tra il ricco ed il povero è il vocabolario.
La scuola mette in condizione il povero di aumentare di gran lunga rispetto al ricco la padronanza del linguaggio e di ricchezza delle parole.
La preside Morante ha confermato la ricchezza dell'offerta formativa di questa scuola che ha anche come fiore all'occhiello la sua orchestra e lo sport avendo fornito al Rugby anche dei campioni.
Mario Pasquariello, assessore alle Opere Pubbliche ha tenuto a rimarcare nel suo intervento l'attenzione che il Comune sta ponendo alle peculiarità delle singole scuole e nel caso della "Bosco Lucarelli", la specializzazione nel campo musicale.
E' intenzione del Comune, quindi, rimuovere prima possibile, già dal prossimo anno, gli ostacoli all'inizio delle attività nell'Auditorium della Spina Verde, devastato da vandali, dove anche la scuola della preside Morante sarà chiamata ad esibirsi e ad usufruirne.
Ultimata la visita alla Bosco Lucarelli si è passati alla Moscati, il plesso di ultima costruzione per quanto riguarda gli immobili scolastici cittadini ma che venne colpito duramente dall'alluvione del 2015.
Oggi è risorto a nuova vita ed è frequentato in ogni suo angolo da tanti allievi.
Ad accogliere gli ospiti la dirigente scolastica Ernestina Cassese che, dopo i saluti iniziali, stavolta ha passato la parola all'assessore Pasquariello che ha voluto intrattenersi sulla vicenda della sicurezza delle scuole. Egli ha rassicurato tutti che il Comune sta ponendo in essere ogni azione per far sì che ci sia la massima sicurezza degli edifici frequentati per le lezioni scolastiche.
Le verifiche sismiche si faranno ovunque e nel giro di tre o quattro mesi saremo in grado di conoscerne gli esiti.
Ha, quindi, risposto ad un nutrito gruppo di genitori che proprio ieri ha scritto ai giornali lamentando lo stato di degrado del plesso, sempre della Moscati, denominato "Ferrovia" in via Grimoaldo Re, dove la facciata esterna lascia molto a desiderare.
Quella zona è stata spicconata da noi nello scorso anno scolastico per evitare che ci fossero cadute di calcinacci.
Non è un bel vedere, sono d'accordo, ma non c'entra con la sicurezza e la stabilità della struttura.
A breve, per questa problematica esterna, cercheremo rimedio a partire già dalla settimana prossima allorquando saremo in grado di intervenire.
Il sindaco Mastella anche qui ha sottolineato l'importanza del recupero dell'Istituto dalla furia dell'alluvione e lo si è fatto anche grazie alle donazioni fatte da privati e dai suoi amici come Della Valle ed Abete.
Parimenti in questa scuola l'invito è stato agli allievi a studiare non trascurando le lingue straniere che possono rappresentare un grande divario quando si interloquisce in campo professionale ed internazionale.
L'invito è stato a recarsi all'estero, con la scuola o con i propri genitori, anche alla vicina Malta, per cercare di imparare le lingue.
Ultimata la visita alla "Moscati" il sindaco si è recato al Convitto Nazionale dove la situazione è ibrida nel senso che la cura della famiglia scolastica compete al Comune mentre l'edificio è della Provincia.
Qui, ci è stato riferito da qualche insegnante, che c'è una disputa in atto con l'Università del Sannio che detiene alcuni locali che non è intenzionata a liberare nonostante, pare, non abbia titolo al possesso.
Ad accogliere gli ospiti qui è stata la dirigente Marina Mupo e lo ha fatto secondo la tradizione del Convitto che apre le sue attività scolastiche con l'alzabandiera e l'Inno di Mameli, un evento che ha emozionato Mastella che ha ricordato al riguardo di quanto il suo sentimento di affetto per la bandiera raggiunse il massimo quando la nazionale italiana di calcio vinse i mondiali del 1982 e quelli del 2006.
Ero in tribuna d'onore a Madrid ed a Berlino. Vi debbo dire che il massimo di intensità emotiva per me è stata proprio quando c'è stata la presentazione in campo della nostra nazionale con l'inno di Mameli.
L'inno peraltro fa comunità, in questo caso quella scolastica.
A scuola più studiate e più avete possibilità di salire l'ascensore della vita, ha detto Mastella. Più si sale e più si vede dall'alto, più si impara e più si ha capacità nella vita di essere se stessi e di affrancarsi da posizioni di difficoltà.
Ha ricordato peraltro di essere stato il primo parlamentare in Italia a fare la proposta del sabato libero nelle scuole. Oggi mi dicono, ha concluso Mastella, che negli Stati Uniti ci si vorrebbe fermare al venerdì.
Anche qui la manifestazione si è conclusa con l'invito, parafrasando un'antica cantilena di Canzonissima di tanti sanni fa che diceva: Votate, votate, votate, a studiare, studiare, studiare.

Le foto sono di "Gazzetta di Benevento". Riproduzione vietata.
 
Istituto Comprensivo "Giovan Battista Bosco Lucarelli"

 

 

 

 

 

Istituto Comprensivo "Giuseppe Moscati"

 

Convitto Nazionale "Pietro Giannone"

 

 

 

 

 

 

 

comunicato n.115884



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