Portale multimediale d'informazione di Gazzetta di Benevento

 

stampa

letto 279 volte

Benevento, 12-09-2018 11:37 ____
Il Comune di Benevento e' stato il primo ente a concludere la fase di avvio del portale internet in costruzione sull'Unesco
Si tratta di una digital library, che diverra' il punto di riferimento ufficiale del "Circuito Patrimoni del Sud", la rete di enti ed imprese che riunisce i Siti del meridione d'Italia
Redazione
  

Il Comune di Benevento è stato il primo Ente a concludere la fase di avvio del portale internet in costruzione (www.unesconet.eu), dedicata alla formazione di una digital library, che diverrà il punto di riferimento ufficiale del "Circuito Patrimoni del Sud", la rete di enti ed imprese che riunisce i Siti Unesco del meridione d'Italia.
Un risultato, quest'ultimo, evidenziato anche da Elisabetta Gabrielli, project leader del progetto Rete Siti Unesco.
Il portale è un’iniziativa inserita all'interno del Progetto "Rete Siti Unesco", finanziato dal Ministero Beni Culturati e rivolto ai territori di Province, Città Metropolitane, liberi Consorzi Comunali e Comuni del sud Italia in cui si trovano siti Unesco.
L'obiettivo è dare vita ad una rete tra i territori del Sud Italia che ospitano un sito Unesco al fine di promuovere, attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie, tutte le risorse paesaggistiche, culturali, enogastronomiche di tali territori in un’offerta turistica unica e integrata.
I 14 siti Unesco del Meridione inseriti nel programma sono: i Sassi e il Parco delle Chiese Rupestri di Matera (Matera), la Costiera Amalfitana (Salerno), il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, con i siti archeologici di Paestum, Velia e la Certosa di Padula (Salerno), il Complesso monumentale di Santa Sofia di Benevento, la  Reggia di Caserta del XVIII con il Parco, l'acquedotto Vanvitelli ed il Complesso di San Leucio (Caserta), Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale (Palermo), Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica (Siracusa), le Città tardo barocche del Val di Noto (Siracusa), la villa romana del Casale di Piazza Armerina (Enna), l'Area Archeologica su Nuraxi di Barumini (Sud Sardegna), i trulli di Alberobello  (Bari), Castel del Monte (Bat), il santuario Garganico di San Michele a Monte Sant'Angelo (Foggia), la Foresta Umbra (Foggia).
"La rete siti Unesco - ha spiegato Elisabetta Gabrielli, project leader del progetto Rete Siti Unesco - ha l'obiettivo di promuovere lo sviluppo turistico dei territori, creando condizioni per il miglioramento dell'economia dell'area, utilizzando la forte attrattività dei siti Unesco come leva per la promozione di tutto il patrimonio culturale, naturale, enogastronomico dell'area, e mediante la costruzione di destinazioni turistiche e itinerari, collegando i siti Unesco al territorio.
Tale obiettivo viene perseguito mediante una strategia di policy e una strategia di offerta.
La strategia di policy mira alla strutturazione di una rete interregionale tra enti locali, istituzioni e aziende private, per stabilire modalità di lavoro condivise sui territori, al fine di attuare economie di scala; la strategia di offerta mira alla destagionalizzazione dei flussi turistici, incrementando il turismo culturale, all’aumento dell’accessibilità dei siti Unesco, alla valorizzazione on line del turismo culturale specializzato, al forte utilizzo delle tecnologie della comunicazione e informazione, capaci di offrire servizi specialistici al turista prima, durante e dopo la visita.
L'innovazione tecnologica è strumento indispensabile nel progetto per l’aumento della qualità dell’offerta e la qualificazione della interazione tra gli attori del territorio".
Insieme al portale internet, nei prossimi giorni, sarà messo a punto il lancio di una "virtual app card", una card turistica virtuale integrata che permetterà ai turisti iscritti al circuito di avere accesso ad un sistema integrato di agevolazioni, quali sconti, promozioni, dando visibilità agli operatori che hanno aderito alla rete. In tal modo il turista potrà optare per soluzioni integrate (ricettività, tempo libero, trasporto locale, acquisto di prodotti tipici, visite ai siti) con la possibilità di predeterminare in anticipo le risorse di cui vuole godere e la migliore combinazione di agevolazioni per l'accesso.
A tale scopo, il Comune di Benevento invierà il modulo di iscrizione agli operatori turistici che vorranno aderire alla rete.
"Sono certo - ha dichiarato l'assessore alla Cultura del Comune di Benevento, Oberdan Picucci - che fare rete tra territori accumunati dalla grande ricchezza culturale che l'iscrizione ai siti Unesco assicura, può determinare ricadute importanti sul piano turistico.
Finalmente, anche Benevento avvia un percorso virtuoso per strutturare il territorio con servizi dedicati ai viaggiatori ed accreditarsi come una tra le mete turistiche finalmente riconosciute del sud Italia.
In tale direzione, va anche l'incontro con gli operatori, le associazioni e gli enti territoriali che operano nel campo turistico, organizzato per martedì prossimo, 18 settembre, nella certezza che solo facendo squadra si potranno raggiungere risultati importanti per la città".

comunicato n.115847



SocietÓ Editoriale "Maloeis" - Gazzetta di Benevento - via Erik Mutarelli, 28 - 82100 Benevento - tel. e fax 0824 40100
email info@gazzettabenevento.it - partita Iva 01051510624
Pagine visitate 174453442 / Informativa Privacy