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Benevento, 08-09-2018 18:50 ____
Il Sannio si e' ritrovato a Sant'Agata dei Goti per dire no alla politica scellerata sulla sanita' portata avanti dalla Giunta regionale
Le dichiarazioni del commissario provinciale di Forza Italia, Domenico Mauro e del parlamentare del Movimento Cinque Stelle, Angela Ianaro
Nostro servizio
  

Il Sannio si è ritrovato a Sant'Agata dei Goti per dire no alla politica scellerata sulla sanità portata avanti dalla Giunta regionale del presidente Vincenzo De Luca che a Benevento si concretizza nelle azioni condotte dal suo direttore generale dell'Ospedale "Rummo", poi Azienda "San Pio", Renato Pizzuti.
Il no, peraltro anche in maniera non chiara, ma con giravolte da denunciare e contestare, alla prosecuzione del servizio di Pronto Soccorso all'Ospedale "Sant'Alfonso Maria de' Liguori", è stato contestato da tutti e dal popolo soprattutto che non intende più subire angherie da questa classe dirigente.
Molti i rappresentanti di partiti e movimenti presenti alla manifestazione.
Tra questi il commissario provinciale di Forza Italia, Domenico Mauro (nella foto è con Pietro Farina, ex direttore generale dell’Asl che si batté per l'apertura del Pronto Soccorso attivo a Sant'Agata dei Goti all'epoca della Giunta Rastrelli 1997-1998), il quale ha dichiarato che la manifestazione e la partecipazione spontanea di questo pomeriggio sono la migliore risposta che le comunità caudine potessero dare alle eterne e vuote promesse di una certa politica che in questi anni ci ha raccontato dell'importanza della filiera istituzionale che poteva dare tanto al Sannio e, al contempo, ci ha condotto in un baratro di inefficienza, depauperamento e sfregi continui.
Mentre il segretario provinciale del Pd, Carmine Valentino, sindaco, peraltro proprio di Sant'Agata dei Goti, fa intervenire i sindaci di partito e sosterrà e rilancierà, nei prossimi giorni, appelli rivolti a De Luca, il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, che ben conosce la diplomazia tra ruoli istituzionali a prescindere dell'appartenenze politiche, ha avuto precise assicurazioni dal presidente e commissario ad acta di impegnarsi nella revisione delle decisioni già assunte al fine di salvaguardare la presenza del Dea di II Livello all’Ospedale di Benevento, oggi a pezzi, e di ripristinare il Pronto Soccorso attivo al "Sant’Alfonso" di Sant'Agata dei Goti.
A noi non importa rivendicare una primogenitura, non interessa mettere la bandiera sul risultato ottenuto perché abbiamo a cuore l'interesse più ampio delle nostre collettività. Il richiamo all'unità del territorio comincia dell'opportunità di sostenere le iniziative, di concertarle con i diversi soggetti che possono fornire un contributo operstico e d'idee.
Angela Ianaro, parlamentare del Movimento Cinque Stelle ha, invece, dichiarato di tenere molto ad essere presente quest'oggi al sit-in organizzato da cittadini e comitati spontanei in difesa del mantenimento del Pronto Soccorso dell'Ospedale "Sant'Alfonso" perché le persone hanno il diritto di essere curati e la richiesta di aiuto dev’essere rivolta alle strutture d'emergenza collocate nellìarco di pochi chilometri dalla propria casa.
Il Pronto Soccorso non dev’essere come l'acqua per i popoli dell'Africa sub-Sahariana, che percorrono chilometri per raggiungerla.
Ianaro si è intrattenuta salutando cittadini, simpatizzanti ed attivisti del M5S, in particolare il Meetup Amici di Beppe Grillo di Sant'Agata dei Goti, che da giorni segue l’evolversi della vicenda.
Gli atti che ho prodotto ad oggi alla Camera, ha proseguito la deputata pentastellata, riguardano esclusivamente la sanità sannita che ha incontrato la sensibilità pure del nostro consigliere regionale Valeria Ciarambino, che ringrazio per l'attenzione dedicata al Sant'Alfonso, su cui ha discusso a fine giugno una mozione per salvarlo e che tra l'altro fu pure respinta.
Non posso accettare insieme ai santagatesi ed ai Comuni limitrofi che, nella riorganizzazione della rete ospedaliera della Regione Campania avvenuta con il nuovo Piano Ospedaliero si sacrifichi il Pronto Soccorso locale.
Mi ero promessa di partecipare alla manifestazione perché era un dovere di cittadina e parlamentare dare supporto ai manifestanti per una giusta causa: La difesa della propria salute ed ora non intendo lasciarli soli in questa battaglia.
Prima di recarmi a Sant’Agata dei Goti ho informato la segreteria del ministro della Salute Giulia Grillo, segnalando i disagi e problemi a cui ora i cittadini saranno inevitabilmente esposti, se di qui al 16 settembre, non sarà revocata la decisione di chiudere il Pronto Soccorso trasformandolo in un Punto di Primo Intervento (Ppi).
Qui, si tratta di tutelare i cittadini nel loro bene più prezioso ed inestimabile: La salute!
Io stessa per raggiungere oggi Sant'Agata da Benevento ho impiegato 55 minuti!
Come si può pensare di percorrere così tanti chilometri avendo un malore di natura incerta o l’inizio di un infarto se non un ictus cerebrale?
Dobbiamo avere un bollettino da guerra prima di restituire il Pronto Soccorso al territorio?.

 

comunicato n.115766



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