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Benevento, 10-07-2018 13:41 ____
Il capogruppo di Forza Italia, Carmine Montella, si dimette dalla carica nel corso della seduta dell'Assise provinciale
Non avrei mai pensato di doverlo fare rassegnare ed e' con grande rammarico che "costretto" a porre in essere questo passaggio. Manca, in seno al partito, la condivisione nelle scelte
Redazione
  

Il Consiglio provinciale di Benevento si è riunito quest'oggi sotto la presidenza di Claudio Ricci.
L'Assemblea ha, innanzitutto, discusso sull'argomento: "Sannio Europa. Modifiche allo Statuto. Approvazione", introdotto dal presidente Ricci il quale ha sottolineato come per la società partecipata dalla Provincia occorra recepire le indicazioni di legge circa composizione degli Organi e altri temi.
Il responsabile del Servizio Gestione Economica della Provincia, Serafino De Bellis, ha, quindi, illustrato brevemente le innovazioni dello Statuto riguardanti: Impossibilità per la società di rendere all'esterno servizi strumentali pubblici a rilevanza economica; Trasformazione della società a responsabilità limitata; l'80% del fatturato dovrà essere conseguito con i servizi affidati dall'Ente publico; E' facoltativo l'eventuale affiancamento di un Consiglio di Amministrazione alla figura dell'amministratore unico.
Il provvedimento è, quindi, passato a voti unanimi.
Successivamente, il consigliere provinciale Carmine Montella (foto) ha comunicato formalmente all'Assemblea la sua decisione di lasciare il gruppo consiliare di Forza Italia, del quale era capogruppo ed unico esponente, per dichiararsi indipendente.
Il consigliere, che ha voluto ribadire di ritenersi un esponente del centrodestra, ha motivato la propria decisione per il modo con cui sarebbero maturate in seno a Forza Italia nel Sannio i provvedimenti di riorganizzazione della rappresentanza.
"Non avrei mai pensato - ha dichiarato Montella - di dover rassegnare le dimissioni da capogruppo di Forza Italia.
Con grande rammarico sono "costretto" a porre in essere questo passaggio.
Resto fortemente saldo nella mia ideologia di centrodestra ma mi ritrovo nella condizione di dover dimettermi dal ruolo ad oggi rivestito e di dichiararmi indipendente.
Questo passo va al di la delle mie convinzioni politiche.
Manca, in seno al partito, la condivisione nelle scelte.
Passi pure questo aspetto, è difettato nel caso specifico anche il solo atto d'informare il sottoscritto rispetto all'importante evoluzione inerente l'organizzazione di Forza Italia Benevento.
Ho appreso, infatti, solo dalla Stampa del recente riassetto.
Nessuno ha ritenuto di porre in essere presso il sottoscritto, che, nelle vesti di consigliere provinciale, è la seconda carica nella dimensione provinciale del partito, un mero passaggio informativo che lo rendesse edotto della nuova organizzazione.
Desta altresì perplessità, il metodo adottato dal vertice regionale di Forza Italia, oserei definire epurativo.
Non vado alla ricerca di cariche, sia chiaro.
Quelle le ho sempre guadagnate, sia in occasione di elezioni dirette sia in occasione di quelle indirette.
E' una questione di forma.
Auguro un sereno e proficuo lavoro all'avvocato Domenico Mauro, consapevole però di come lo attenda un lavoro non affatto semplice.
Diversi amministratori del territorio daranno il loro addio a Forza Italia e mi farò promotore di un gruppo di essi che andrà a proclamarsi nella sua autonomia.
Ognuno, è artefice delle scelte fatte.
Auguro un proficuo lavoro".
Ricci, nel commentare la decisione di Montella, si è detto certo che il suo contributo ai lavori del Consiglio, anche da indipendente, continuerà ad essere di elevato profilo.
Il Consiglio ha quindi discusso su: "Lavori di costruzione della strada a scorrimento veloce "Tangenziale Ovest di Benevento". Risarcimento danni da occupazione illegittima ed accensione invertita, aree alla località Gran Potenza del Comune di Benevento. Riconoscimento debito fuori bilancio".
Sull'argomento ha relazionato il responsabile dell'Avvocatura provinciale, Giuseppe Marsicano, che ha motivato il provvedimento con la necessità di non gravare sulle casse dell'Ente con una causa che si trascina da tempo e per la quale, dopo una sentenza del Tribunale, la Provincia è giù stata condannata.
La delibera è stata approvata a voti unanimi.
Mancando, invece, il parere dei revisori dei conti, la discussione sul provvedimento concernente l'occupazione delle aree interessate ai lavori sulla provinciale beneventana di collegamento tra la Statale 212 e Pesco Sannita è stato rinviato ad altra data.
Si è, quindi, passati alla discussione del "Regolamento per la disciplina del Tributo per l’Esercizio delle Funzioni di Tutela, Protezione ed Igiene dell'Ambiente".
Il provvedimento è stato illustrato dal responsabile del Servizio Tributi della Provincia, Giuseppe Creta, il quale ha ricordato che la Tefa è stata istituita per legge nel 1992 ed è obbligo per i Comuni versare alla Provincia la percentuale fissata dalla stessa legge per i tributi raccolti in materia di igiene ambientale al fine di consentire alla stessa Provincia di svolgere le proprie funzioni in materia.
Il Regolamento proposto al Consiglio, ha spiegato Creta, darà certezza di procedure per i Comuni nell’adempimento.
E' intervenuto nel dibattito il vice presidente Francesco Maria Rubano, che ha ringraziato  gli uffici per il lavoro svolto nella predisposizione del Regolamento che è finalizzato a mettere ordine nel caos insorto per colpa di qualche sindaco che, a suo dire, avrebbe ostacolato il pagamento del tributo.
"Se non si pagano i tributi dovuti alla Provincia, la stessa Provincia non riesce ad assicurare i servizi di competenza ai cittadini", ha sostenuto Rubano.
E', quindi, intervenuto il presidente Ricci che ha richiamato la responsabilità sulle eventuali omissioni nel mancato pagamento delle quote spettanti alla Provincia sulle strutture tecniche ed amministrative che sono preposte per legge a tale scopo.
"Come Provincia o come Società Samte, che gestisce una parte della filiera rifiuti, ci manteniamo esclusivamente - ha affermato - sulle risorse finanziarie che versano i Comuni per questo servizio.
Mi rendo conto che i tributi costituiscono un argomento scivoloso, però partiamo dai territori: se non saniamo i debiti che i Comuni hanno con Samte, mettendo quest’ultima nelle condizioni di lavorare bene, va in crisi il ciclo dei rifiuti dell’intera provincia. Il che sarebbe una catastrofe.
Dobbiamo tutti fare in modo che Samte funzioni.
Dobbiamo essere orgogliosi del fatto che Samte pratica le tariffe a tonnellate che sono le più basse in Campania e, di conseguenza, di tutta l’Italia meridionale.
Samte è una grossa creatura.
Ciò che ci preoccupa è l'interruzione del ciclo dei rifiuti: una tematica per la quale facciamo i salti mortali, visto che dobbiamo fare i conti con una storia di imposizioni di discariche sul nostro territorio per decisioni della Regione Campania".
Anche il Regolamento per la Tefa è stato approvato a voti unanimi.
Il presidente Ricci ha, quindi, svolto alcune comunicazioni: "Noi siamo per indire la Sessione di Bilancio: probabilmente a fine luglio firmerò il documento contabile per il 2018 ed a fine agosto convocherò il Consiglio e l'Assemblea dei Sindaci per l'approvazione definitiva.
Invito tutti i consiglieri a presentare le proprie proposte: non guarderò il colore politico della proposta, ma solo alla compatibilità economica".
Ricci ha, quindi, detto: "La recente Assemblea dei presidenti dell'Unione delle Province d'Italia ha affrontato la causa della cosiddetta "riforma della riforma" dell'ordinamento delle leggi degli enti locali.
Con un documento approvato alla unanimità, i presidenti hanno richiesto la re-introduzione del voto popolare per l’elezione degli Organi delle Province; la riforma delle leggi dell’ordinamento in materia di funzioni e ruoli; la gestione dei Bilanci senza i prelievi forzosi.
Ricordo a questo proposito che questo Consiglio provinciale di Benevento si era espresso a voti unanimi con un documento inviato al presidente della Repubblica, ai presidenti delle due Camere, al ministro dell’interno, alla stessa Upi e a tutti i presidenti delle Province: credo che quel documento sia stato accolto con molto interesse ed abbia ottenuti molti consensi in più sedi".
Ricci ha quindi così concluso: "Desidero rivolgere il mio indirizzo di saluto ed il ringraziamento a Paola Galeone, prefetto di Benevento, che lascia la città per altro incarico.
Lo faccio a nome dell'intero Consiglio provinciale.
Uguale indirizzo di saluto e auguri di buon lavoro rivolgo al nuovo prefetto Francesco Antonio Cappetta a nome di tutto il Consiglio".

comunicato n.114407



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