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Benevento, 09-07-2018 23:59 ____
Al Teatro Romano, illuminato con fasci di luce seducenti, un pubblico incantato dalle note del concerto diretto da Nicola Piovani
Bravissimi i musicisti dell'Orchestra Filarmonica di Benevento ormai professionisti apprezzati. Il sindaco Mastella, incoraggiato dal successo, chiede a Gesesa e ad Acea ancora uno sforzo per l'anno prossimo per dare luce alle Mura Longobarde
di Alessandra Renis
  

Al Teatro Romano stasera si è celebrato l'evento nell'evento.
Da un punto di vista artistico, il Festival Bct ha chiuso i battenti alla grande con un pienone come non si vedeva oramai da tempo e con la esibizione dell'Orchestra Filarmonica di Benevento diretta da Nicola Piovani.
Da un punto di vista tecnico-politico, c'è stata, invece, l'accensione della nuova illuminazione del Teatro Romano chiesta dal sindaco Clemente Mastella a Gesesa e da questa realizzata con il consenso ed il fattivo contributo tecnico di Acea, la capogruppo.
All'ingresso del Teatro, Gesesa ha anche posizionato il totem che racconta, in varie lingue, la vita del monumento.
E' proprio dal totem che è cominciata questa lunga serata.
Piero Ferrari, amministratore delegato di Gesesa, ha detto che l'annuncio di questa nuova illuminazione era stato dato circa un anno fa nell'ambito di un'altra manifestazione di altissimo livello come oramai ci abituati a fare la città di Benevento.
Lo sforzo per realizzare questa nuova opera, è stato grande e da parte di tutti e certamente di Gesesa ma anche di Acea.
Lo abbiamo fatto, ha proseguito Ferrari, con la convinzione ed in ossequio al leitmotiv che è quello di servire la nostra comunità attraverso tanti momenti di contatto, di confronto e di crescita.
Stasera assistiamo ad una cosa molto bella all'interno della quale mi auguro ci possa essere la crescita di questo territorio che, a sua volta, possa far crescere le aziende che vi risiedono per modo che possano dare occupazione.
E dunque dalla illuminazione artistica di un monumento bellissimo (con un  risparmio in termini di consumo di circa il 70%), possa esso essere un punto di volano per l'economia di questa bellissima città.
Ne siamo tutti convinti noi di Gesesa ma lo è anche Acea con il suo amministratore delegato Stefano Donnarumma che con il sindaco Mastella è in perfetta sintonia (si sono parlati a telefono poco prima che cominciasse lo spettacolo ndr) riguardo le cose ancora da fare e che sono tante.
Della società Acea sono stati presenti Salvatore Buzzanca (fratello dell'attore Lando ndr), capo delle relazioni esterne per le società controllate e partecipate del gruppo Acea; Massimo Paolucci, direttore della Comunicazione; Giovanni Nino Papaleo, responsabile dell'Area Idrica e Massimiliano Garri, capo dei sistemi informativi.
Il sindaco Clemente Mastella ha detto che è questo un ulteriore passo per fornire un apporto che consacri Benevento Città d'Arte, illuminando i posti più considerevoli e rendendoli più appetibili alla visita monumentale.
Stasera mancano però due personaggi, ma che sono in altro luogo e mi riferisco all'imperatore Adriano ed a Caracalla.
Stasera sarebbero stati ben felici di vedere la loro opera con questa maggiore luce.
La stessa battuta Mastella la farà dal palco, dinanzi ad una folla enorme, provocando però la risposta di uno spettatore subito controbattuta dallo stesso sindaco in un simpatico siparietto.
Bilancio positivo, dunque, ha detto Mastella, per questo Bct ma molto positiva anche la presenza di tanti ospiti che hanno manifestato apertamente grande emozione nel visitare la nostra città che peraltro non conoscevano.
In realtà, sono i beneventani che sottodimensionano la bellezza della loro città, gli altri non la negano.
Mastella ha confermato, rispondendo ad alcuni commercianti che chiedono la delocalizzazione di questi spettacoli anche in altri rioni della città, che essi vanno dove ci sono i luoghi adatti ad ospitarli.
Noi agiamo in totale su una decina di giorni dell'intero anno, ma non è colpa nostra poi se il commercio manifesti tanti problemi.
Anche l'anno prossimo, ha concluso Mastella, faremo qualcosa di illuminante assieme ad Acea.
Se qualcuno ha dei suggerimenti, può avanzarli.
Giovanni Nino Papaleo, responsabile dell'Area Idrica di Acea, ha detto che Gesesa rappresenta una della società su cui puntare per fare sviluppo in futuro ed al riguardo si pensa di poter continuare in questa nostra collaborazione.
Sin qui la cronaca dell'antefatto o del fatto concorrente.
Tornando al concerto c'è da dire che la vita è… davvero bella… con le note da Oscar che hanno chiuso il Bct Festival diretto da Antonio Frascadore.
Un tripudio di applausi e la grande umanità e sensibilità di Nicola Piovani ha letteralmente incantato il pubblico del Teatro Romano, regalando quattro bis ai tantissimi appassionati.
E dire che tutto ha avuto inizio con un "telegramma surreale" degli imperatori romani Adriano e Caracalla inviato al primo cittadino di Benevento, Clemente Mastella, per scusarsi della loro assenza, ma... fiat lux e il concerto è iniziato.
"Piovani ha diretto Piovani" con la competenza e la professionalità di un grande compositore, accompagnato dai bravissimi musicisti dell'Orchestra Filarmonica di Benevento, ormai professionisti apprezzati.
A fare da cornice allo straordinario appuntamento con il musicista premio Oscar, è stato l'impareggiabile Teatro Romano, per l'occasione illuminato ad arte, grazie, come dicevamo innanzi, alla lungimiranza di Gesesa, che è già intervenuta per altri monumenti.
Ancora un tassello del patrimonio archeologico e storico di Benevento, che ritrova il valore della grandezza antica, coniugata con la singolare luminescenza della modernità.
Ma a rendere preziosa ed indimenticabile la serata, i suoni e il fascino di note che hanno accarezzato gli animi dei presenti, facendo volare in alto i desideri e le speranze che, ora leggere, ora pensose, si sono appoggiate sugli spartiti del cielo.
I lunghi e meritati applausi per Nicola Piovani, nuovamente a Benevento, si sono intervallati alla mesta allegria delle composizioni di "Pinocchio" e de "La vita è bella", o anche alla struggente malinconia de "Il sole anche di notte" e "La notte di San Lorenzo".
I pentagrammi di Piovani, come cascata di stelle luccicanti, hanno contribuito a rendere indimenticabile la storia del cinema e del teatro, materializzandosi con indiscussa grazia quasi fossero dei dipinti di Matisse o di Mirò.
Pennellate armoniche di Good Morning Babilonia e Fiorile, e la frizzante musicalità di Ginger e Fred, la Voce della Luna e l'Intervista.
Colonne sonore di una vita, non soltanto artistica, ma anche umana che hanno fatto brillare gli occhi del pubblico del Teatro Romano, che è andato via con la sensazione che quelle musiche fossero state scritte singolarmente per ognuno di loro.
Un regalo che solo la musica d'Autore può donare perché il linguaggio universale supera le barriere e si incide nel cuore.
Apprezzata dal pubblico l'esecuzione dell'Orchestra Filarmonica di Benevento che ha in monsignor Pasquale Maria Mainolfi il suo presidente onorario, che è ormai diventata una realtà artistico-musicale che sta riscuotendo consenso e successo anche extra moenia.
La serata è stata introdotta dalla giornalista Melania Petriello.
Un abbraccio è stato dato a tutti dal direttore artistico del Bct Festival, Antonio Frascadore, che nel ringraziare quanti hanno collaborato per la buona riuscita della manifestazione, ha dato appuntamento al pubblico per il prossimo anno dal 4 al 9 luglio.

Le foto sono di "Gazzetta di Benevento". Riproduzione vietata.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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