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Benevento, 06-07-2018 17:40 ____
Bene il concerto di Fiorella Mannoia annunciato dal sindaco Clemente Mastella ma che c'azzecca con Citta'-Spettacolo?
Quello della rassegna e' oramai solo un marchio che serve per intercettare finanziamenti ed a null'altro e se alla scorsa edizione era rimasto il "nome della Cosa", quest'anno non c'e' piu' neanche quello, e' il commento amaro di Viespoli
Nostro servizio
  

Bene il concerto di Fiorella Mannoia annunciato dal sindaco Clemente Mastella ed a chi non piace ascoltarla, certamente ci sarà tanta gente e l'obiettivo dell'Amministrazione comunale sarà stato raggiunto.
Ma non mi si venga a dire però che questa è Città-Spettacolo perché non lo è.
Questo nome, questo brand, questo marchio, è oramai utilizzato solo per concorrere al finanziamento regionale ed a null'altro.
Questo è quanto ci ha dichiarato Pasquale Viespoli (foto) a proposito dell'annuncio dell'intervento della celebre cantante alla rassegna beneventana che una volta parlava di Teatro.
Lo scorso anno io stesso, ci ha detto Viespoli, ho animato una polemica su due versanti: il primo più propriamente di carattere culturale, prendendo atto che di Città-Spettacolo era rimasto soltanto il nome della Cosa.
La rassegna ha sempre avuto una sua originalità, un brand con alcune caratteristiche in grado di motivare le risorse pubbliche perché si interveniva in un settore fondamentale della cultura nazionale, qual è, appunto, il Teatro e di farlo accompagnando nuove proposte attraverso la cooperazione, il cofinanziamento, la novità, l'inedito, che poi veicolava l'immagine della città attraverso i teatri dove lo spettacolo si realizzava.
Questa era a grandi linee Città-Spettacolo che è durata tanto ed ha attraversato varie Amministrazioni comunali di diverso colore politico, polemiche, contestazioni ma quella era alla fine l'impostazione della rassegna.
Quando si parlava di Città-Spettacolo ci si riferiva ad una iniziativa con la sua identità.
Se tu oggi togli quella identità, fai un'altra cosa.
Ed infatti, gli elementi di preferenza dell'Amministrazione si sono espressi lo scorso anno attraverso la manifestazione parallela che sostanzialmente ha inglobato Città-Spettacolo.
L'altro versante della riflessione era poi quello di fare chiarezza, doverosamente, rispetto alle modalità finanziarie a sostegno delle manifestazioni.
Il dibattito paraltro è stato sempre così, negli anni: Di carattere culturale e di carattere gestionale.
Tutto questo oggi è venuto meno ed è quindi pardaossale che il tema fondamentale possa essere solo quello di un adeguato finanziamento alla Rassegna.
Ma, a prescindere, quando si annuncia un concerto, si conferma che c'è una linea che attrae risorse ma che non rispetta l'impostazione del Festival che doveva essere, per la nuova Amministrazione Mastella, occasione per ripensare ad una iniziativa che subiva una sorta di difficoltà ulteriore derivante anche dalla nascita del Napoli Teatro Festival che spingeva, necessariamente, Città-Spettacolo ad essere ripensata nel suo ruolo e nella sua funzione mantenendola e rinnovandola ma nella sua specificità.
Questo non è accaduto ed è una occasione persa.
Ritengo, dunque, sarebbe stata doverosa una iniziativa di chiarezza.
A dimostrazione di quello che dico c'è appunto l'annuncio del concerto di Fiorella Mannoia (ottima artista, ci mancherebbe e sono convinto che il concerto sarà bellissimo) a dimostrazione che in realtà il nome di Città-Spettacolo è utilizzabile soltanto per attrarre finanziamenti, ma il tema resta.
Se l'anno scorso era rimasto il nome della Cosa, quest'anno non c'è più neanche quello.
Anche attraverso l'annuncio sindacale del concerto, Città-Spettacolo è confermato che non c'è più.
Ed allora insisto: Accanto alla questione di carattere culturale, ha concluso Viespoli, c'è l'aspetto gestionale che meritava e merita una chiarezza che non c'è stata, una chiarezza che rispondesse alle polemiche che non credo siano state pretestuose.
E' una occasione persa quella che da un anno ad un altro ha impedito il confronto ed il dibattito così come accade per tante altre questioni della città.

comunicato n.114335



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