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Benevento, 08-06-2018 19:21 ____
L'arcivescovo monsignor Felice Accrocca diventa "Papa' Sannita" ed invita tutti ad essere vigili: Non e' finita, gli interessi sono forti
La visita al camper dei cittadini di Sassinoro che protestano per la costruzione nel loro territorio di un mega impianto per la lavorazione dei rifiuti. Non demordiamo, da qui andremo via solo quando avremo delle certezze
Nostro servizio
  

Le Mamme ed i Papà del Sannio non demordono e nemmeno una timidissima ordinanza, ancorché del Consiglio di Stato che ordina al Tar Campania di entrare nel merito della discussione, comunque sospendendo ogni efficacia, momentanea, alle autorizzazioni in possesso della ditta per la realizzazione del mega impianto di rifiuti a Sassinoro, li mette in condizione di abbandonare il loro presidio.
Continuano e vanno avanti, ad oltranza.
Oggi il loro camper, fermo oramai dallo scorso 1° giugno in piazza Risorgimento, ha ricevuto la visita dell'arcivescovo, monsignor Felice Accrocca, con cui ci si è intrattenuti scherzosamente prima di entrare nel merito della questione, che invece è molto seria.
Anche al vescovo è stata donata la maglietta della protesta con l'invito ad indossarla.
Datemene una un po' grande, ha detto l'arcivescovo, da quando sono a Benevento ho messo su pancia...
Vi fanno mangiare bene, ha detto una mamma sannita.
No, ci siamo inseriti noi.
Ci risulta che sia direttamente l'arcivescovo a provvedere ai suoi pasti.
Oddio, ci ha risposto monsignor Accrocca, io non cucino, scongelo solo quello che c'è nel frigo e lo metto nel forno a microonde e poi provvedo a lavarmi quel piatto che ho sporcato...
Indossata la maglia con la scritta Papà Sannita e tornati tuti seri, l'arcivescovo ha dichiarato di essere preoccupato di un impianto che sconvolge assolutamente per le proporzioni non usuali e non rispettose del territorio che può essere da esso sconvolto.
C'è il rischio sicuro, la quasi certezza, ha proseguito monsignor Accrocca, che possano rimanere inquinate le falde del Tammaro ed a pochi metri quelle dell'invaso di Campolataro.
Le conseguenze che questo fatto comporta non riguardano solo Sassinoro. ma esso è più ampio e come tale deve essere preso in carico da tutti.
Non possiamo lasciare soli gli abitanti di Sassinoro come se fosse un problema solo loro.
Già questo sarebbe grave, ma in ogni caso è un problema che coinvolge anche noi. E dunque il tutto va monitorato e per farlo bisogna avere molti occhi e certamente bisogna essere molto attenti.
Non ho elementi per fare affermazioni certe, ma è anche vero che intorno allo smaltimento dei rifiuti girano grossi interessi e dunque anche questo va attentamente monitorato.
Sono contento, ha poi detto l'arciverscovo, della decisione del Consiglio di Stato che fa sentirci confermati nella posizione presa.
So che non è una decisione definitiva ma è certamente un granello di sabbia che si butta nell'ingranaggio.
Sin qui l'arcivescovo.
Guardinghe le mamme.
Noi andremo via di qui sono quando avremo la certezza che la vicenda sia stata ritenuta chiusa definitivamente.
Abbiamo lasciato le nostre famiglie per stare qui oramai da otto giorni.
Se abbandonassimo ora, ha detto Maria Orlandi, sarebbe stato tutto inutile.
Domani, intanto, è attesa la visita di Pasquale Maglione, parlamentare del Movimento 5 Stelle.

Le foto sono di "Gazzetta di Benevento". Riproduzione vietata.

 

 

comunicato n.113537



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